<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170</id><updated>2012-02-15T23:40:45.380-08:00</updated><category term='PALESTINA'/><category term='TERRITORIO'/><category term='DIRITTO ALLA CASA'/><category term='NO EXPO'/><category term='INTERNAZIONALISMO'/><category term='foglio LA SPINTA'/><category term='ANTIFASCISMO'/><category term='CAPITALE E LAVORO'/><category term='ECONOMIA'/><category term='REPRESSIONE'/><category term='OSPEDALE RHO'/><category term='ANTIRAZZISMO'/><title type='text'>LA SPINTA!                                     foglio di controinformazione e collegamento</title><subtitle type='html'>Questo blog è collegato al foglio di contro-informazione e collegamento LA SPINTA! fatto da un collettivo di lavoratori e lavoratrici del territorio della provincia nord-ovest di Milano, che ha l’obbiettivo di creare una rete di solidarietà e di lotta per sostenere e costruire vertenze nei posti di lavoro e nel territorio.
Invitiamo chi è interessato a contattarci o a mandare la propria opinione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>312</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8133817948487723689</id><published>2010-12-21T09:38:00.000-08:00</published><updated>2010-12-21T09:42:13.327-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>La SPINTA n° 20 dicembre 2010</title><content type='html'>- BOICOTTA LA BILLA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- LEGA LADRONA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CI STANNO FACENDO PAGARE CARO! CI STANNO FACENDO PAGARE TUTTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- NASCE LA SCILORIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- HAITI AL TEMPO DEL COLERA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per leggere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/45750298"&gt;www.scribd.com/doc/45750298&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8133817948487723689?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8133817948487723689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8133817948487723689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8133817948487723689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8133817948487723689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/12/la-spinta-n-20-dicembre-2010.html' title='La SPINTA n° 20 dicembre 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1144810622495434793</id><published>2010-12-07T10:04:00.000-08:00</published><updated>2010-12-07T10:09:28.555-08:00</updated><title type='text'>NASCE LA SCILORIA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lasciloria.noblogs.org/"&gt;www.lasciloria.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Blog La Sciloria nasce da un gruppo di compagni e compagne del territorio nord-ovest della provincia di Milano che stanno cercando di dare vita a una realtà politica e sociale che riesca attraverso l’autorganizzazione dal basso e la lotta a opporsi e a superare l’attuale modello di società che genera guerra, povertà, sfruttamento e ingiustizia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro lavoro è indirizzato al sostegno e allo sviluppo delle lotte che i lavoratori e le lavoratrici portano avanti per la difesa e il miglioramento delle proprie condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla costruzione di iniziative di solidarietà con la lotta di resistenza e per l’autodeterminazione dei popoli oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla lotta contro il Razzismo, la xenofobia e i nuovi e vecchi fascismi che in maniera sempre più evidente e pericolosa emergono nella nostra società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoriamo per costruire vertenze e opposizione contro la devastazione e la cementificazione del territorio, per la difesa di diritti essenziali come Sanità, casa, istruzione e per la costruzione di uno spazio sociale slegato dalle logiche del profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo scelto di iniziare da un Blog per stimolare discussione/dibattito e per aprire un contenitore di controinformazione su tutto quello che accade a livello territoriale, nazionale e internazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1144810622495434793?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1144810622495434793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1144810622495434793&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1144810622495434793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1144810622495434793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/12/nasce-la-sciloria.html' title='NASCE LA SCILORIA!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8422960496733670539</id><published>2010-11-20T11:33:00.000-08:00</published><updated>2010-11-20T11:35:24.995-08:00</updated><title type='text'>CARICATO BLOCCO LAVORATORI CLO AI MAGAZZINI BILLA DI LACCHIARELLA MI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TOgi7Y7BhWI/AAAAAAAAAJs/sYOgqi2B7C0/s1600/stories_bilstrnsp_83.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541717745177036130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TOgi7Y7BhWI/AAAAAAAAAJs/sYOgqi2B7C0/s400/stories_bilstrnsp_83.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;LA LOTTA ALLA COOP CLO VA AVANTI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;lavoro stabile, salario, diritti per tutti i lavoratori: italiani e immigrati&lt;br /&gt;I “soci”-lavoratori della Coop. Lavoratori Ortomercato (CLO), che effettuano movimentazione merci ai magazzini di Lacchiarella (MI) del supermercato BILLA (Rewe Group), sono in lotta contro i turni massacranti, la scarsa prevenzione antinfortunistica, il sottoinquadramento rispetto alle mansioni, salari inferiori a quanto previsto, i soprusi dei capetti, le minacce e le umiliazioni inflitti a chi rivendica i propri diritti. Molti di questi “soci”-lavoratori sono immigrati e, quindi, devono subire queste condizioni di supersfruttamento, per paura di perdere il permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All’iniziativa sindacale dei lavoratori la CLO ha risposto con 2 licenziamenti di rappresaglia, trasferimenti in altre sedi dei “soci”-lavoratori più attivi, provvedimenti disciplinari pretestuosi a raffica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La BILLA intanto “tace”, perchè ha tutto l’interesse a che i “soci”-lavoratori della CLO siano supersfruttati: così riesce ad ottenere appalti a prezzi più convenienti!&lt;br /&gt;Oggi sabato 20/11, alle 3 di mattina, l’ennesima iniziativa di lotta dei “soci”-lavoratori della CLO e dei lavoratori, precari e studenti che li appoggiano, è stata duramente caricata da polizia e carabinieri, che hanno attaccato il blocco sulla strada che porta ai magazzini. Come sempre polizia e carabinieri servono a perpetuare lo sfruttamento dei lavoratori, a contrastare le lotte e il diffondersi della protesta, a cercare di impedire l’unificazione e la solidarietà tra i lavoratori, a reprimere le forme di lotta che possono incidere sulle tasche padronali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Governo e padroni, per “superare” la fase di crisi e rilanciare i loro profitti, stanno attaccando a tutto campo le nostre condizioni di lavoro e i nostri diritti. Il DDL “collegato sul lavoro” appena approvato e il progetto di controriforma dello statuto dei lavoratori (in corso di presentazione), sono l’applicazione legislativa a tutti i lavoratori del piano Marchionne per la Fiat di Pomigliano: decontrattualizzare, precarizzare, cancellare i diritti. Di questo disegno sono parte integrante la “sanatoria truffa” e la legislazione anti immigrati. Il ricatto del permesso di soggiorno, che condanna una quota crescente di lavoratori immigrati a subire supersfruttamento e lavoro nero, contribuisce a ridurre i salari e i diritti di tutti i proletari.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;LE LOTTE CONTRO LO SFRUTTAMENTO E LA PRECARIZZARIONE, LE MOBILITAZIONI CONTRO LA “SANATORIA TRUFFA” E PER I DIRITTI DEGLI IMMIGRATI, DEVONO DIVENTARE UN’UNICA MOBILITAZIONE. MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO, IL RISPETTO E LA GARANZIA DEI DIRITTI PER TUTTI, POSSONO ESSERE OTTENUTI SOLO CON L'UNIONE E CON LA SOLIDARIETA’ DI CLASSE, CONTRO OGNI FORMA DI SFRUTTAMENTO, CONTRO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La lotta alla coop CLO e al polo Billa di Lacchiarella prosegue!Non solo scioperi dei lavoratori, ma anche una campagna contro la Billa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;DA LUNEDI’ 22 h.18,00 INIZIATIVE AI SUPERMERCATI BILLABOICOTTA CHI SFRUTTA I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I lavoratori licenziati devono essere reintegrati al posto di lavoro. I due della CLO, come pure quelli della Coop Papavero che, senza lavoro dai primi di settembre, stanno ancora aspettando le sentenze delle cause “urgenti” contro il loro licenziamento illegittimo, fatto per rappresaglia contro le lotte alla GLS Italy di Cerro al Lambro.&lt;br /&gt;Coordinamento di sostegno alle lotte delle cooperative&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8422960496733670539?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8422960496733670539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8422960496733670539&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8422960496733670539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8422960496733670539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/11/caricato-blocco-lavoratori-clo-ai.html' title='CARICATO BLOCCO LAVORATORI CLO AI MAGAZZINI BILLA DI LACCHIARELLA MI'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TOgi7Y7BhWI/AAAAAAAAAJs/sYOgqi2B7C0/s72-c/stories_bilstrnsp_83.jpg' height='72' 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oppressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla lotta contro il Razzismo, la xenofobia e i nuovi e vecchi fascismi che in maniera sempre più evidente e pericolosa emergono nella nostra società.&lt;br /&gt;Lavoriamo per costruire vertenze e opposizione contro la devastazione e la cementificazione del territorio, per la difesa di diritti essenziali come Sanità, casa, istruzione e per la costruzione di uno spazio sociale slegato dalle logiche del profitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo scelto di iniziare da un Blog per stimolare discussione/dibattito e per aprire un contenitore di controinformazione su tutto quello che accade a livello territoriale, nazionale e internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lasciloria.noblogs.org/"&gt;http://lasciloria.noblogs.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8543224048300582635?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8543224048300582635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8543224048300582635&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8543224048300582635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8543224048300582635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/11/nasce-la-sciloria.html' title='NASCE LA SCILORIA'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-697580473014651651</id><published>2010-11-08T09:43:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T09:44:15.958-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>ASSEMBLEA E CORTEO A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DELLA COOP.ALFA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Assemblea Pubblica&lt;br /&gt;Mercoledì 10 novembre ore 21,00 – Via Circonvallazione 1 Nerviano – sala Ex Meccanica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rispondiamo alla crisi&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cosa sta accadendo al mondo del lavoro ?&lt;br /&gt;Cosa significa essere precari ?&lt;br /&gt;Trasferimenti di produzione, appalti, sub appalti, chi paga le conseguenze di queste scelte scellerate ?&lt;br /&gt;Come reagire prima che sia troppo tardi ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lavoratrici ed i lavoratori Alfa coop., in continuità al percorso che li vede impegnati fin da dicembre ’09 in una lotta per la difesa del posto di lavoro e del rispetto dovuto, invitano tutti i cittadini a partecipare all’Assemblea Pubblica “Rispondiamo alla crisi”&lt;br /&gt;Dall’esperienza di lotta nell’appalto logistico Parrini-Corena-Sa.Ga.-Geslog-Alfa coop. di Nerviano, incrociando la lotta dei subappaltati della coop. Papavero di Cerro al Lambro e altre realtà lavorative, capire quale macchina creatrice di precarietà sia il sistema dell’appalto e come questi dispositivi si riproducono nel mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Proviamo a rispondere ai quesiti che ci pone la crisi del terzo millennio, costruiamo percorsi unitari che solidarizzino esperienze e lotte per creare un fronte ampio in grado di contrastare le logiche precarizzanti che dominano il mondo del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 13 novembre&lt;br /&gt;Manifestazione cittadina a Nerviano&lt;br /&gt;Concentramento alle ore 14,30 in Via Marzorati, 15&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le lavoratrici ed i lavorati della coop. ALFA di Nerviano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-697580473014651651?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/697580473014651651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=697580473014651651&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/697580473014651651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/697580473014651651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/11/assemblea-e-corteo-sostegno-dei.html' title='ASSEMBLEA E CORTEO A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DELLA COOP.ALFA'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2468595556522399832</id><published>2010-10-29T10:15:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T10:27:47.517-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA! MESE OTTOBRE-NOVEMBRE</title><content type='html'>- Sciopero 18 ottobre alla Billa (ex Standa).&lt;br /&gt;Continua e si estende la lotta all’interno delle cooperative della logistica lombarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lega ladrona!&lt;br /&gt;Il motto ormai va cambiato: non più Roma ladrona ma “lega ladrona”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Contro razzismo e xenofobia! Autorganizzazione e lotta di classe!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Salari sempre più bassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per leggere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/40427406"&gt;www.scribd.com/doc/40427406&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2468595556522399832?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2468595556522399832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2468595556522399832&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2468595556522399832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2468595556522399832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/la-spinta-mese-ottobre-novembre.html' title='LA SPINTA! MESE OTTOBRE-NOVEMBRE'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7846205165586132474</id><published>2010-10-26T10:01:00.000-07:00</published><updated>2010-10-26T10:05:33.821-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>29 ottobre: SCIOPERO GENERALE NAZIONALE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Basta con le ritualità: portiamo in piazza il conflitto! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come Coordinamento di Sostegno alle Lotte nelle Cooperative invitiamo a partecipare allo sciopero generale di venerdì 29 ottobre 2010.Oltre ogni ritualità e subalternità a contraddizioni interne anche al sindacalismo di base, crediamo vada rilanciata con forza la capacità di costruzione di reti autonome e allargate che esprimano conflitto reale nei vari settori di lavoro e sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ferocia dell'attacco classista sferrato dal padronato e dai suoi rappresentanti e complici di classe (governi, partiti e sindacati conniventi) lavoriamo, a partire dai luoghi di più aspro conflitto, per recuperare un rapporto di forza utile ad una risposta efficace in una prospettiva anticapitalista.&lt;br /&gt; Viviamo una fase in cui l'offensiva capitalistica alle condizioni di vita e di lavoro di milioni di proletari è sempre più stringente e tesa alla devastazione delle residue garanzie e del salario dei lavoratori. Dopo anni di provvedimenti governativi tesi a limitare sempre più il potere dei lavoratori nei luoghi di lavoro e a ridurre drasticamente i diritti conquistati dal dopoguerra ad oggi, i padroni, con Marchionne in testa, tornano all’attacco per assestare un duro colpo ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La socializzazione delle ingenti perdite e dei debiti accumulati che, sin dall'esplosione della crisi, ha caratterizzato le prime misure adottate per attenuarne le conseguenze, è necessaria ma non sufficiente al capitalismo italiano che, conscio dell'occasione irripetibile che comunque la crisi offre, ha programmato la cancellazione definitiva, tra gli altri, del diritto di sciopero e del contratto collettivo nazionale di lavoro. L'obiettivo (anche ideologico) di ridurre il conflitto tra capitale e lavoro deve essere raggiunto con qualsiasi mezzo: anche attraverso l'intimidazione e il licenziamento ritorsivo contro chi osa sollevare la testa.&lt;br /&gt;In questo contesto gli immigrati rappresentano l’elemento paradigmatico di livelli di sfruttamento sempre più elevati, che trovano copertura, anche giuridica, nell’assetto cooperativistico, e sono stretti, grazie al ricatto del permesso di soggiorno legato al lavoro, nella morsa del lavoro nero, di quello sottopagato, dei licenziamenti nella crisi e del circuito perverso CIE-carcere-CIE.&lt;br /&gt;Uno “Sciopero degli immigrati” può apparire parziale, se non si coniuga innanzitutto con le esperienze di tutti i lavoratori, e con livelli di lotta più generali e di classe.&lt;br /&gt;Ed è a proprio a partire dai conflitti reali che attraversano il tessuto metropolitano, dalle cooperative della logistica alle fabbriche, dalla casa e dagli spazi sociali alla scuola ai CIE, che riteniamo possano cominciare ad esprimersi tutte le potenzialità di un percorso autorganizzato, allargato a tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lanciamo, quindi, un appello affinché la giornata del 29 coinvolga tutte le situazioni di lotta che agitano il territorio, per sviluppare un fronte di classe il più ampio e determinato possibile.Per questo, come coordinamento, faremo del 29 ottobre una giornata di lotta e saremo anche in Cairoli a partire dalle 9,30 con gli operai e le operaie delle cooperative, con l’intento di convergere in una grande assemblea unitaria e verificare collettivamente la possibilità di passaggi successivi nella stessa giornata: - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA MANIFESTAZIONE A CERRO AL LAMBRO, in data da definirsi, per sostenere i licenziati politici della cooperativa Papavero;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN INCONTRO NAZIONALE PER DOMENICA 7 NOVEMBRE ALLE ORE 10.00AL CSA VITTORIA con i precari e disoccupati organizzati di Napoli e altre realtà di lotta italiane.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta e l’unità tra lavoratori di ogni settore è l’unica arma che abbiamo per dire ai padroni che non abbiamo nessuna intenzione di pagare i costi della loro crisi! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;TUTTI E TUTTE IN LARGO CAIROLI VENERDI’ 29 OTTOBRE ORE 9,30&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;                                                                                                            &lt;/div&gt;&lt;br /&gt; Coordinamento di sostegno alle lotte nelle cooperative&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7846205165586132474?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7846205165586132474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7846205165586132474&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7846205165586132474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7846205165586132474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/29-ottobre-sciopero-generale-nazionale.html' title='29 ottobre: SCIOPERO GENERALE NAZIONALE'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3317218644769564720</id><published>2010-10-21T02:26:00.000-07:00</published><updated>2010-10-21T02:29:24.213-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Comunicato su sciopero 18 ottobre alla Billa (ex Standa)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TMAH3h6jHkI/AAAAAAAAAJk/C8PzEPHBkww/s1600/billa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530428992989109826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TMAH3h6jHkI/AAAAAAAAAJk/C8PzEPHBkww/s400/billa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;COORDINAMENTO IN SOLIDARIETA’ CON I LAVORATORI DELLE COOPERATIVE.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- ore 5,30: una cinquantina di persone, i primi a giungere a Villamaggiore si muovono dalla stazione dei treni per andare davanti agli adiacenti cancelli del polo logistico dentro il quale hanno sede i magazzini BILLA (ex Standa), appaltati alla cooperativa C.L.O. (Cooperativa Lavoratori Ortomercato che, con oltre 2000 dipendenti, é la stessa che gestisce una buona fetta dell'ortomercato milanese di via Lombroso).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- In totale hanno partecipato al picchetto quasi centodieci persone così suddivise: 30 operai della C.L.O, 30 operai delle cooperative che operano a Brembio, Liscate, Settala, Varedo e i licenziati di Cerro Al Lambro, 50 militanti esterni (tra S.I. Cobas, Vittoria e "area comitato").&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Dalle 5,30 alle 9,00 sono stati bloccati i due cancelli sia quello dei camion in uscita (diversi autisti si sono mostrati solidali) che, soprattutto, quello dei mezzi in entrata (una trentina con una coda di circa un km).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- I capi della cooperativa, come contromossa, hanno prima cercato di accumulare forza tra gli operai "intenzionati" (cioè non del tutto spontaneamente) a entrare, poi dopo qualche ora hanno deciso di deviare i camion in coda verso alcuni siti limitrofi per evitare danni ulteriori&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Verso le 9,30, a fronte di una presenza assai scarna di forze dell'ordine (due macchine dei carabinieri), sono sopraggiunti diversi caporali agguerriti provenienti da altre sedi operative della C.L.O., oltre ad alcuni responsabili della stessa cooperativa. Prima dell'arrivo in forze di Digos, celerini e altri carabinieri (circa 90 sbirri), i caporali sono riusciti a provocare il picchetto. Ne sono conseguiti tafferugli utili ad una ventina di crumiri per infilarsi nelle maglie del picchetto, spinti all'interno dai loro capi-squadra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Alle 10,30 si è quindi svolta un'assemblea conclusiva, con l'intervento di diversi operai, in cui sono stati sottolineati i seguenti punti essenziali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;* La lotta ha obiettivi economici (contro il cottimo, il declassamento di livelli e il furto dell'indennità mensa) e sindacali (contro il potere burocratico e corrotto dei confederali, per un "sindacato operaio").&lt;br /&gt;* Oltre a questi sacrosanti obiettivi si tratta di praticare una lotta per la difesa della dignità operaia, cioè per la sconfitta di un sistema neo-schiavista intollerabile.&lt;br /&gt;* A due anni di distanza dagli scioperi spontanei del 2007 (cui fece seguito la repressione aziendale concordata coi confederali con licenziamenti, trasferimenti e Cassa Integrazione si è fatto oggi un passo avanti per ricostruire l'unità necessaria a proseguire ed estendere l'unità dal basso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;*si chiudeva l’azione di lotta dopo la promessa del Direttore Bonomi, tramite intermediazione della Digos, di un incontro per discutere la piattaforma proposta dal S.I.COBAS.&lt;br /&gt;Durante l'assemblea stessa è stato lanciato l'appuntamento di sciopero nazionale del 29 ottobre (riunione "cittadina" a tal proposito prevista per giovedì nel tardo pomeriggio) e ci si è inoltre accordati per un rapido tam-tam di fronte ad eventuali azioni di ritorsione nei confronti degli scioperanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- Gli operai in sciopero hanno deciso infine di non rientrare al lavoro dopo la rimozione del picchetto e di restare davanti alla fabbrica ad attendere gli operai dei turni successivi (2° turno con inizio alle 13 e 3° turno con inizio alle 19) per verificare le possibilità di estenderlo ulteriormente e cioè di perseguire uno degli obiettivi fondamentali della giornata.&lt;br /&gt;Considerazioni e valutazioni ulteriori verranno eventualmente sviluppate nelle prossime riunioni ma, in sintesi, si può dire che gli obiettivi basilari della giornata siano stati raggiunti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3317218644769564720?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3317218644769564720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3317218644769564720&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3317218644769564720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3317218644769564720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/comunicato-su-sciopero-18-ottobre-alla.html' title='Comunicato su sciopero 18 ottobre alla Billa (ex Standa)'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TMAH3h6jHkI/AAAAAAAAAJk/C8PzEPHBkww/s72-c/billa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2527464164234928846</id><published>2010-10-19T09:39:00.000-07:00</published><updated>2010-10-19T09:40:46.942-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>SOSTENIAMO la LOTTA dei LAVORATORI della C.L.O di LACCHIARELLA!</title><content type='html'>Ieri mattina i lavoratori della cooperativa C.L.O., appaltati presso il magazzino di stoccaggio delle merci da distribuire presso i punti vendita Billa (ex Standa) di Lacchiarella, hanno scioperato contro il cottimo e condizioni di lavoro schiavistiche, per rivendicare un corretto salario e inquadramento, il pagamento dell'indennità mensa.Ma gli stessi lavoratori, già protagonisti di scioperi spontanei nel 2007 (cui è seguita la dura repressione padronale che, con la connivenza delle burocrazie confederali, ha portato a licenziamenti, trasferimenti punitivi e isolamento dalla sede di lavoro e dai propri compagni di lavoro e di lotta anche con l'uso della cassa integrazione), con questa nuova e radicale agitazione sindacale hanno soprattutto rivendicato la necessità e la volontà di organizzarsi autonomamente da CGIL, CISL e UIL consapevoli del ruolo complice e filopadronale che queste rivestono a tutti i livelli nelle dinamiche del conflitto capitale / lavoro.Anche in questa occasione, a sostegno di questa ennesima esplosione di conflitto contro il quotidiano sfruttamento degli operai delle cooperative, si è costituito un comitato di lotta che unisce il S.I. Cobas (che segue la vertenza anche dal punto di vista più strettamente sindacale), a realtà politiche e sociali milanesi e a numerosi altri lavoratori e lavoratrici del settore della logistica (Brembio, Liscate, Settala, Varedo e i licenziati di Cerro al Lambro).Il picchettaggio dei due cancelli di ingresso e uscita ha causato il blocco totale di approvvigionamento delle merci da “lavorare” e la distribuzione di quelle pronte per lo smistamento ai supermercati Billa. Peraltro i lavoratori e i/le compagni/e intervenuti/e hanno ricevuto la solidarietà attiva di diversi camionisti che, ben volentieri, hanno contribuito ad “intasare” con una lunga coda la vicina statale per Milano e Pavia.I responsabili della cooperativa hanno quindi cercato di deviare altri camion in arrivo verso siti limitrofi nel disperato tentativo di limitare i danni e organizzato un gruppo di crumiri (alcuni minacciati di ritorsioni) che, raggiunti da capetti, caporali e servi vari di altre sedi, hanno poi pesantemente provocato i lavoratori in sciopero. Ciò è servito ad uno sparuto gruppo di crumiri e di capetti di riuscire ad entrare in un magazzino...completamente vuoto e inattivo!La giornata di lotta si è conclusa con la promessa del direttore della cooperativa ad un incontro per discutere la piattaforma dei lavoratori e con un'asseblea che ha, tra l'altro, lanciato la partecipazione allo sciopero del 29 ottobre.Lo sciopero e il picchetto di ieri mattina costituiscono un primo passaggio, sicuramente positivo, che apre un ulteriore fronte di lotta in un comparto produttivo paradigmatico per composizione della forza lavoro ivi impiegata (migrante e precaria) è centrale, soprattutto nell’area metropolitana milanese, di quella organizzazione del lavoro utile nell’attuale fase di valorizzazione del capitale.Settore, quello della logistica, nel quale negli ultimi due anni si sono diffuse e dispiegate molteplici lotte autorganizzate, caratterizzate dall’unità e dalla convergenza di settori sociali diversi su una chiara prospettiva politica di classe che sono riuscite a ribaltare i rapporti di forza imposti. Lotte risolute e determinate in cui la solidarietà di classe dispiegata per la difesa dei propri diritti, nonché per migliori condizioni di vita e di lavoro, hanno avuto quale ulteriore risultato politico di essere esempio concreto per altri operai/e parimenti sfruttati.Ma proprio tale unità di classe diventa l’obiettivo da colpire e da fermare per i padroni e i loro sgherri consci della reale forza che momenti ricompositivi possono avere nello sviluppo del conflitto sociale che le conseguenze della crisi non possono che continuare a generare.Come compagne e compagni del CSA Vittoria continueremo a sostenere la lotta dei lavoratori della cooperativa C.L.O. per migliori condizioni di vita e di lavoro, convinti che il conflitto di classe possa nascere e svilupparsi, su un terreno di incompatibilità politica, solo a partire dai soggetti sociali che in prima persona vivono le condizioni di sfruttamento e precarietà, nei luoghi della produzione e non dalle stanze dei palazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO LA PRECARIETA’ E LO SFRUTTAMENTO&lt;br /&gt;autorganizzazione e lotta di classe!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni e le compagne del C.S.A. VITTORIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.csavittoria.org/"&gt;www.csavittoria.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:vittoria@ecn.org"&gt;vittoria@ecn.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2527464164234928846?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2527464164234928846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2527464164234928846&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2527464164234928846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2527464164234928846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/sosteniamo-la-lotta-dei-lavoratori.html' title='SOSTENIAMO la LOTTA dei LAVORATORI della C.L.O di LACCHIARELLA!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7356912534520857455</id><published>2010-10-18T02:42:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T02:45:44.114-07:00</updated><title type='text'>Iniziative di solidarietà per i 15 lavoratori licenziati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLwXKzoMpzI/AAAAAAAAAJc/jIlIacrKbKk/s1600/download.htm"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLwXKzoMpzI/AAAAAAAAAJc/jIlIacrKbKk/s400/download.htm" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529319916929066802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SABATO 23 OTTOBRE         &lt;/span&gt;DALLE ORE 20.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;     &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;     &lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;L’Associazione Olinda e il Coordinamento         dei lavoratori in lotta &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Organizzano una cena a sostegno dei 15 licenziati politici della       cooperativa Papavero della GLS di Cerro al Lambro&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;     &lt;div align="center"&gt;     &lt;/div&gt;     &lt;p align="center"&gt;La serata si svolgerà presso lo spazio Kambusa ex       O.P. Paolo Pini&lt;br /&gt;     Via Ippocrate, 45 ingresso giallo. Si raggiunge con ATM 40- 41-       51-705 - Ferrovie Nord fermata Affori.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7356912534520857455?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7356912534520857455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7356912534520857455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7356912534520857455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7356912534520857455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/iniziative-di-solidarieta-per-i-15.html' title='Iniziative di solidarietà per i 15 lavoratori licenziati'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLwXKzoMpzI/AAAAAAAAAJc/jIlIacrKbKk/s72-c/download.htm' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1581828258354565977</id><published>2010-10-12T11:00:00.001-07:00</published><updated>2010-10-12T11:01:41.620-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>E’ NATO PRIMA L'UOVO O LA GALLINA?</title><content type='html'>Il dibattito “sindacale” si fa incandescente- pensate un po’- anche in provincia di Bergamo. Roba da non credere.&lt;br /&gt;Direttivi, ore e ore di dibattiti, mozioni contrapposte, prese di posizione ai massimi livelli, convocazione di organismi dirigenti, dissociazioni, condanne….&lt;br /&gt;Ma che succede? Eppure, dopo quasi due anni dall’inizio ufficiale della crisi, i padroni hanno avuto tempo e modo di liquidare una buona fetta di industria manifatturiera senza praticamente pagare dazio. Nella quasi assoluta pace sociale. Sì, due o tre presidii ci sono stati, e pure qualche educata manifestazione in centro città…ma per il resto? “Tout va bien madame la marquise”. La “ripresa” è in atto e darà i suoi frutti…grazie anche alla collaborazione di CGIL-CISL-UIL, che hanno accompagnato come bestiame al macello quei lavoratori coinvolti in chiusure, delocalizzazioni, tagli ecc. ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, cos’è che ha turbato i sogni perbenisti dell’establishment politico-sindacale? Nientepopodimenochè…qualche uovo marcio ( se era fresco sarebbe stato spreco…) lanciato contro le vetrine della sede FIM-CISL di Treviglio dai lavoratori SAME, un po’ incazzati coi signori-SIGNORSI’ della FIM ( della UIL, cioè del nulla, è inutile parlare ), che continuano pure a spacciarsi per sindacato !!! Insieme a quei lavoratori, siamo qui a chiedere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ FARE SINDACATO RAGIONARE ESATTAMENTE COME IL PADRONE ?&lt;br /&gt;E’ FARE SINDACATO SOTTOSCRIVERE MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI ?&lt;br /&gt;E’ FARE SINDACATO SMOBILITARE DA SUBITO OGNI TENTATIVO SERIO DI RESISTENZA DEI LAVORATORI ?&lt;br /&gt;E’ FARE SINDACATO COLTIVARE L’IDOLATRIA DELLA “PACE SOCIALE” ?&lt;br /&gt;NO, NON E’ FARE SINDACATO.&lt;br /&gt;E’ fare i leccaculo. Leccaculo di padroni e governo.&lt;br /&gt;Questo oggi è la CISL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, come tutti i leccaculo senza ormai pudore, questo “sindacato”, non avendo nulla da perdere, chiama senza problemi ( ed a ragione ) anche la CGIL rispondere del suo operato.&lt;br /&gt;Veniamo così a sapere, dati alla mano, per bocca del segretario provinciale FIM Uliano ( “Giornale di Bergamo” 6 /10 / ’10 ), che in provincia di Bergamo la FIOM-CGIL ha firmato ben 11 accordi ( + di 8.000 dipendenti coinvolti ) in DEROGA al CCNL !!!&lt;br /&gt;Deroghe concernenti lavoro festivo, turni, scioperi, flessibilità…ed in realtà importanti come laTenaris-Dalmine, la Brembo Freni, la N&amp;amp;W, la ABB…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque? Dunque, continua Uliano, “…firmando l’accordo con Federmeccanica non abbiamo fatto altro che stabilire un quadro di regole entro il quale collocare eventuali accordi stipulati dalle RSU aziendali con i sindacati che rispondono a esigenze di produttività richieste dall’azienda. “&lt;br /&gt;Deroghe sempre fatte, senza che il CCNL sia mai decaduto. Questa, dice Uliano, è una politica assolutamente NORMALE in Europa…” e lo è stata fino a ieri anche da noi.” In più, queste deroghe hanno portato un bel po’ di soldi nelle tasche dei lavoratori !&lt;br /&gt;Dove sta il problema ? – conclude Uliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Replica della segreteria FIOM-CGIL: il problema sta nel fatto che quei contratti erano stati sottoscritti dopo “l’approvazione dei lavoratori”, cosa che ora FIM e UILM non hanno fatto.&lt;br /&gt;Dunque il nocciolo è qui: L’APPROVAZIONE DEI LAVORATORI…&lt;br /&gt;Criterio questo ribadito da Epifani fino al segretario provinciale CGIL di Bergamo Bresciani, i quali hanno da parte loro “fermamente condannato” le uova di Treviglio ! ( Replicate a Livorno, a Merate…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui pure il segretario bergamasco FIOM Borella, da buon subalterno, si è dovuto allineare.&lt;br /&gt;La “grande” differenza tra FIM e FIOM starebbe allora, secondo tali dichiarazioni, nel FAR VOTARE AI LAVORATORI LA PROPRIA CONDANNA A MORTE…dopo aver magari già preparata la bara e scavato la fossa !&lt;br /&gt;MA DI CHE STIAMO PARLANDO ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nessuno viene in mente che i progetti padronali- alla Marchionne per intenderci- possano pure essere contrastati, respinti, e magari battuti ? E non solo, parzialmente, a Pomigliano ma in tutt’Italia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno pensa che il compito del sindacato non sia quello di assecondare ed alimentare il “basso ventre” dei lavoratori, ma di trasmettere loro una linea di resistenza SERIA allo smantellamento di centinaia d’industrie ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* di contrattare non “assecondando” il padrone, ma rivendicando?&lt;br /&gt;* ancora di non piegarsi SEMPRE e COMUNQUE alle esigenze del profitto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nessuno ci pensa, ci chiediamo che razza di gioco al tamburello sia, quello tra FIM e FIOM!&lt;br /&gt;Ce lo chiediamo, e lo chiediamo a tutti i lavoratori iscritti alla FIOM e ai delegati in vista anche della manifestazione del 16 ottobre a Roma, dove anche noi saremo presenti, seppur su posizioni critiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASTA CON LE INCOERENZE, COI VERTICISMI, CON LE FURBERIE…&lt;br /&gt;BASTA COGLI EQUIVOCI DI COMODO VERSO LA CGIL E VERSO CISL E UIL.&lt;br /&gt;NON SI PUO’ LOTTARE E DOVERSI SEMPRE GUARDARE LE SPALLE !!!&lt;br /&gt;Secondo noi la democrazia operaia è sicuramente essenziale, ma essa deve scaturire da lotte reali e solo ad esse rispondere; deve uscire dal confronto sulla resistenza operaia e non dalle “combine” fatte sulla testa di chi lavora, secondo la logica concertativa e collaborazionista a cui TUTTI i sindacati confederali ci hanno abituato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è democrazia operaia far decidere ai lavoratori…COME CHIUDERE MEGLIO UNA FABBRICA, o COME ASSECONDARE MEGLIO I PROPOSITI DI SUPERSFRUTTAMENTO DEL PADRONE ( tipo saltare il turno di mensa, o accettare ritmi pazzeschi, o non potersi ammalare…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che per Uliano tutto ciò sia “NORMALE”, e pure per tutti i suoi colleghi europei, dimostra solo per qual motivo la stessa Europa SIA PIENA DI DISOCCUPATI SENZA PRATICAMENTE COLPO FERIRE ( Grecia a parte, per ora ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa “NORMALITA’” noi della Rete Operaia non vogliamo rassegnarci.&lt;br /&gt;Non vogliamo dover dire un domani alle nuove generazioni di lavoratori/precari/disoccupati : “ Io c’ero, ma ho fatto finta di nulla. Sono rimasto “normale”, cioè schiavo.”&lt;br /&gt;E allora noi diciamo ai lavoratori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUTORGANIZZAZIONE !!! DENTRO E FUORI I POSTI DI LAVORO !&lt;br /&gt;NON ACCETTIAMO I DIKTAT DEL PADRONE E NON DIAMOGLI TREGUA !&lt;br /&gt;OCCUPIAMO LE FABBRICHE CHE CHIUDONO !&lt;br /&gt;COSTRUIAMO UNA RETE OPERAIA PER COLLEGARE LE LOTTE !  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 7 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete Operaia Valseriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1581828258354565977?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1581828258354565977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1581828258354565977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1581828258354565977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1581828258354565977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/e-nato-prima-luovo-o-la-gallina.html' title='E’ NATO PRIMA L&apos;UOVO O LA GALLINA?'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7313319427692713244</id><published>2010-10-10T07:08:00.000-07:00</published><updated>2010-10-10T07:15:45.161-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Presidio per prima udienza per reintegro licenziati politici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLHKcr1mWPI/AAAAAAAAAJU/pYAEjQEYSJQ/s1600/trib.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 339px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLHKcr1mWPI/AAAAAAAAAJU/pYAEjQEYSJQ/s400/trib.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526420811912993010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Insieme ad una 50ntina di lavoratori del SI Cobas, militanti del CS  Vittoria e del Comitato Antirazzista e tanti altri compagni e  lavoratori, si è portata la solidarietà ai lavoratori colpiti dalla  repressione padronale. Da subito è stato visibile, così come durante la  dura lotta portata davanti i cancelli della GLS, la presenza  intimidatoria e sproporzionata, di digos-poliziotti e carabinieri in  tenuta antisommossa, che con la scusa che l'aula del tribunale fosse  piccola hanno limitato una presenza più consistente dentro il tribunale.  E' chiaro che questo è un ulteriore tentativo per cercare di isolare i  lavoratori. I legali della cooperativa hanno cercato di influenzare il  giudice ponendo tre pregiudiziali 1) che la richiesta di procedura  d'urgenza per discriminazione non era da ritenersi valida; 2) che il  tribunale competente doveva essere quello di Firenze (presso cui è stata  presentata già istanza per decidere della legittimità della sospensione  dei lavoratori); 3) la cooperativa non riconosce il sindacato che segue  i lavoratori e di cui non si voleva la presenza davanti al giudice.  Come si vede siamo ad una variante della linea Marchionne, licenziamenti  politici-negazione del diritto di organizzazione sindacale-dittatura  padronale. La sensazione è stata che la presenza solidale abbia creato  un clima favorevole, conferma di questo l'avremo alla prossima udienza  fissata per il 15 Ottobre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7313319427692713244?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7313319427692713244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7313319427692713244&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7313319427692713244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7313319427692713244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/presidio-per-prima-udienza-per.html' title='Presidio per prima udienza per reintegro licenziati politici'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TLHKcr1mWPI/AAAAAAAAAJU/pYAEjQEYSJQ/s72-c/trib.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1462856563964776704</id><published>2010-10-05T10:02:00.000-07:00</published><updated>2010-10-05T10:04:31.685-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>FORNACE PROSSIMA ALLO SGOMBERO: PRONTI A RESISTERE! MARTEDI’ ASSEMBLEA PUBBLICA ANTISGOMBERO</title><content type='html'>Da fonti certe abbiamo appreso che entro la fine di questa settimana verrà tentato lo sgombero del Centro Sociale SOS Fornace. E’ evidente il malcelato tentativo di alzare il livello della tensione in vista del &lt;a href="http://www.sosfornace.org/2010/10/01/corteo-in-difesa-del-territorio-contro-il-piano-alfa/"&gt;corteo di sabato 9 ottobre contro il Piano Alfa&lt;/a&gt; e in difesa del territorio, per spaccare l’ampio fronte – dall’opposizione sociale a quella consigliare – che scenderà in piazza unito nel denunciare la “prima pietra” di &lt;a href="http://www.noexpo.it/"&gt;Expo 2015&lt;/a&gt;, madre di tutte le speculazioni sul territorio. Questo tentativo arriva inoltre una settimana dopo la nostra denuncia dell’imbarazzante comportamento di Fiera Milano che, a dispetto della scintillante immagine che propone di sè, produce sul territorio del quale si vanta di essere vetrina, solo precarietà e disoccupazione, come dimostra la recente vicenda degli &lt;a href="http://www.sosfornace.org/2010/10/01/fieramilano-i-furbetti-del-quartierino-fieristico-lasciano-a-casa-i-lavoratori-con-la-scusa-della-crisi/"&gt;85 lavoratori lasciati a casa&lt;/a&gt;.La giunta comunale, più volte dichiaratasi a favore dello sgombero della Fornace, vuole evidentemente coprire con questo provvedimento il fallimento del modello della città vetrina, sotto gli occhi di tutti in termini di servizi pubblici dismessi e beni comuni espropriati, col favore degli speculatori di CL e la copertura politica di chi, come la Lega Nord, della difesa del territorio si riempe la bocca ma nei fatti è complice del saccheggio.Questa ennesima minaccia non è solo un attacco a uno spazio sociale, ma ai percorsi autorganizzati e all’intera opposizione sociale del territorio che esprimono una voce critica e contrastano una ricostruzione della metropoli imposta da chi sta sfruttando la crisi per aumentare i propri profitti.Invitiamo perciò tutti i solidali a un’assemblea pubblica che si terrà in Fornace martedì 5 ottobre alle 21:30 per preparare la resistenza allo sgombero. Portate sacchi a pelo e coperte, si dorme all’interno dello spazio per difenderlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 5 Ottobre – h. 21:30ASSEMBLEA PUBBLICA CONTRO LO SGOMBEROSOS Fornace – Rho, via S. Martino 20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 6 ottobre – h. 5:00PRESIDIO E COLAZIONE ANTISGOMBEROSOS Fornace – Rho, via S. Martino 20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 7 ottobre – h. 5:00PRESIDIO E COLAZIONE ANTISGOMBEROSOS Fornace – Rho, via S. Martino 20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 8 ottobre – h. 5:00PRESIDIO E COLAZIONE ANTISGOMBEROSOS Fornace – Rho, via S. Martino 20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 9 ottobre – h. 9:30CORTEO CONTRO IL PIANO ALFAIN DIFESA DEL TERRITORIORho – Stazione FS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1462856563964776704?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1462856563964776704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1462856563964776704&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1462856563964776704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1462856563964776704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/fornace-prossima-allo-sgombero-pronti.html' title='FORNACE PROSSIMA ALLO SGOMBERO: PRONTI A RESISTERE! MARTEDI’ ASSEMBLEA PUBBLICA ANTISGOMBERO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-5025106956610429702</id><published>2010-10-04T10:28:00.000-07:00</published><updated>2010-10-04T11:20:13.826-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>PRESIDIO A SOSTEGNO DEI 15 LICENZIATI ALLA GLS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TKoZI1a_PdI/AAAAAAAAAJM/fwlqlje5K8Q/s1600/222.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524255532493258194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 113px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TKoZI1a_PdI/AAAAAAAAAJM/fwlqlje5K8Q/s400/222.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giovedì 7/10/2010 ore 17.30, in occasione della prima udienza,sui 15 licenziamenti da parte della cooperativa papavero alla Gls di Cerro al Lambro, presso la sezione lavoro del Tribunale di Milano in Via Pace n. 10, presidio di solidarietà;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-5025106956610429702?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/5025106956610429702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=5025106956610429702&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5025106956610429702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5025106956610429702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/10/presidio-sostegno-dei-15-licenziati.html' title='PRESIDIO A SOSTEGNO DEI 15 LICENZIATI ALLA GLS'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TKoZI1a_PdI/AAAAAAAAAJM/fwlqlje5K8Q/s72-c/222.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4597480191708115195</id><published>2010-09-30T06:24:00.000-07:00</published><updated>2010-09-30T06:26:26.936-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Lettera aperta al signor Klaus Schaedle di GLS Italy SpA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;da parte dei lavoratori della coop Papavero, licenziati nel sito di Cerro al Lambro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio sig. Schaedle,&lt;br /&gt;siamo i lavoratori che hanno ricevuto in questi giorni la lettera di licenziamento da parte del responsabile della cooperativa Papavero, cooperativa che lavora per l'azienda da lei diretta nel sito di Cerro al Lambro, in Italia.&lt;br /&gt;Siamo tutti cosiddetti extracomunitari, proveniamo da Eritrea, Somalia, Sudan, siamo in Italia con lo status di rifugiati per ragioni umanitarie, lavoriamo da anni nel settore della logistica, passando attraverso la gestione di varie cooperative, almeno tre negli ultimi anni, ma lavorando sempre per la GLS Italy.&lt;br /&gt;Oggi siamo senza lavoro, senza possibilità di garantire il sostentamento alle nostre famiglie ed a noi stessi.&lt;br /&gt;Viviamo questa condizione perchè l'inverno scorso abbiamo partecipato a degli scioperi e a due presidi davanti ai cancelli.&lt;br /&gt;Il sig. Angelucci, capo della Papavero, ci accusa di essere venuti meno ai doveri di socio, violando inoltre presunti obblighi di legge, lo statuto, il regolamento e gli scopi sociali della cooperativa.&lt;br /&gt;Secondo il sig. Angelucci siamo dei criminali che non hanno il diritto di lavorare, né di far parte della coop Papavero.&lt;br /&gt;Molte cose però non dice il sig. Angelucci.&lt;br /&gt;Non dice le motivazione delle iniziative sindacali, regolarmente dichiarate dal nostro sindacato, nei mesi scorsi.&lt;br /&gt;Non cita come alla base dell'iniziativa sindacale ci fosse la rivendicazione delle più elementari condizioni di legalità all'interno della coop per quanto riguarda l'attività lavorativa e la gestione del nostro rapporto di lavoro.&lt;br /&gt;Non dice della mancata applicazione delle più elementari norme contrattuali (retribuzione, orario) e di legge (sicurezza) che caratterizza la gestione della cooperativa.&lt;br /&gt;Non dice delle centinaia di ore lavorate e non retribuite, dei ricatti quotidiani, delle minacce e delle vessazioni gratuite.&lt;br /&gt;Si guarda bene dal citare le violazioni messe in atto dalla sua gestione e per le quali vi sono le denunce all'ASL, all'Ispettorato del Lavoro, alla Procura della Repubblica.&lt;br /&gt;Quanto allo statuto ed al regolamento, ci piacerebbe capire a cosa si riferisce perchè non abbiamo mai visto né l'uno, né l'altro.&lt;br /&gt;Quanto agli scopi sociali della coop poi, ci piacerebbe capire quali siano, noi conosciamo solo lo sfruttamento, la negazione di ogni diritto e il razzismo, praticati quotidianamente all'interno della cooperativa.&lt;br /&gt;Egregio sig. Schaedle, non sappiamo quanto lei conosca di questa vicenda, né quanto sia a conoscenza della realtà quotidiana dell'attività svolta dalla Papavero, per la sua società.&lt;br /&gt;Non sappiamo, ma siamo certi che lei dovrebbe invece sapere, in quanto committente, nel momento in cui assegna l'appalto delle attività della GLS, come queste coop reclutano e amministrano i dipendenti, in quali condizioni li costringono a lavorare, se rispettano le leggi dello stato, e le norme contrattuali.&lt;br /&gt;Sappiamo per certo anche, che le precedenti coop per cui abbiamo lavorato, ci hanno sottratto decine di migliaia di €uro dalla retribuzione, soldi che andiamo a recuperare con imminenti cause a cui, la sua azienda, dovrà far fronte.&lt;br /&gt;Sappiamo anche che lo stesso percorso riguarderà la Papavero ed è per questo che in questo giorni già abbiamo interessato l'Ispettorato del Lavoro.&lt;br /&gt;Egregio sig. Schaedle, l'azienda che rappresenta è corresponsabile di quanto sta avvenendo ed è avvenuto.&lt;br /&gt;Le chiediamo di farsi sentire, di intervenire presso la Papavero per far ritirare i licenziamenti illegittimi. Converrebbe alla GLS, e per vari motivi.&lt;br /&gt;Per ragioni legali: l'assenza totale di rispetto delle norme di sicurezza, ad esempio, nelle attività svolte per vostro conto, oppure la pratica illegale di intermediazione di manodopera, vi chiamano direttamente in causa.&lt;br /&gt;Per ragioni politiche e sociali in senso lato: che effetto farebbe sull'opinione pubblica, sulla clientela attuale e potenziale di GLS, se quanto avviene all'interno dei capannoni di Cerro o di altri siti, fosse portato a loro conoscenza?&lt;br /&gt;Quali sarebbero gli effetti di una campagna mediatica incentrata su questi temi, sulla vostra immagine? Quali gli effetti economici?&lt;br /&gt;Ci pensi signor Procuratore e ci faccia sapere al più presto; noi non abbiamo intenzione di subire ancora la negazione dei nostri diritti e siamo pronti a batterci, fino alla fine, coi lavoratori, le organizzazioni politiche, sindacali, le associazioni, che già si sono schierate al nostro fianco.&lt;br /&gt;P.S. Nelle occasioni in cui lei e i suoi collaboratori arrivavano nel sito di Cerro, i responsabili locali terrorizzati, al grido di “arrivano i tedeschi”, ci costringevano ad indossare le magliette col logo GLS.&lt;br /&gt;Eccoci quindi a chiedere conto, proprio alla GLS Italy SpA, di quanto accade ed è accaduto nei suoi capannoni. Questa comunicazione è al momento riservata; sarà resa pubblica in assenza di riscontro da parte sua.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori licenziati della cooperativa Papavero&lt;br /&gt;c/o Sindacato Intercategoriale COBAS&lt;br /&gt;Via Marco Aurelio, 31 20127 Milano tel/fax 0249661440&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:coordinamento@sicobas.org" included="null"&gt;coordinamento@sicobas.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4597480191708115195?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4597480191708115195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4597480191708115195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4597480191708115195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4597480191708115195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/lettera-aperta-al-signor-klaus-schaedle.html' title='Lettera aperta al signor Klaus Schaedle di GLS Italy SpA'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8096246648975586062</id><published>2010-09-24T10:40:00.000-07:00</published><updated>2010-09-24T10:41:41.956-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Mozione conclusiva assemblea 19 settembre</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Rilanciare le lotte e costruire l'unità di classe tra i lavoratori.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea pubblica tenutasi al C.S.A. Vittoria di Milano il 19/09/2010, che ha visto la presenza di lavoratori e lavoratrici, realtà del sindacalismo di base e soggetti politici in rappresentanza di un ampio numero di territori (Trento, Verona, Torino, Genova, Modena, Roma, Milano), per sostenere i lavoratori licenziati per rappresaglia dalla cooperativa Papavero (GLS Italy) in seguito alle lotte ed agli scioperi dello scorso inverno, ha deciso di continuare il percorso di solidarietà e di allargamento del fronte comune intrapreso e, quali prime scadenze, lancia le seguenti mobilitazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- il 7/10/2010 ore 17.30, in occasione della prima udienza sui licenziamenti presso la sezione lavoro del Tribunale di Milano in Via Pace n. 10, presidio di solidarietà;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- in data da definirsi, un corteo/presidio, presso lo stabilimento GLS di Cerro al Lambro dove i lavoratori licenziati sono appaltati, quale ulteriore passaggio della lotta intrapresa e per manifestare e ribadire la continuità e la volontà di fare rispettare i loro diritti e quelli degli altri lavoratori ancora all’interno dello stabilimento.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori delle cooperative, nonché tutti i partecipanti all’assemblea, intendono continuare la loro lotta con la prospettiva di allargare la rete e il collegamento tra lavoratori dei vari settori per rispondere agli attacchi complessivi del padronato, convinti che solo un'unificazione da un punto di vista di classe delle azioni di resistenza potrà consentire un esito positivo allo scontro in atto.&lt;br /&gt;L’assemblea rilancia infine la necessità di una solidarietà concreta, anche attraverso la cassa di resistenza, per sostenere nell’immediato i lavoratori licenziati del settore logistico, con la prospettiva di allargarla a tutti i lavoratori in lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea pubblica tenutasi al C.S.A. Vittoria di Milano il 19/09/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8096246648975586062?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8096246648975586062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8096246648975586062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8096246648975586062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8096246648975586062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/mozione-conclusiva-assemblea-19.html' title='Mozione conclusiva assemblea 19 settembre'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1984284876789742183</id><published>2010-09-21T03:05:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T03:18:23.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Atene e Salonicco assediate dalla protesta dei camion</title><content type='html'>Da INFO-AUT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centinaia di camion stanno assediando la città di Atene. I trasportatori sono in mobilitazione contro la liberalizzazione del settore. Dalle prime ore del mattino stanno bloccando una delle principali direttrici stradali che porta alla capitale greca.Il blocco è stato effettuato e rinforzato dopo che la polizia ha impedito loro di proseguire la marcia: oltre 800 autocarri sono concentrati alle porte di Atene sotto l'occhio preoccupato della polizia. Fin dall'alba i trasportatori han tentato di dirigersi verso il centro metropolitano in vista del voto di martedi in Parlamento della legge che contestano. Quindi, la polizia ha impedito loro di procedere, i trasportatori hanno formato un blocco stradale sulla superstrada che da Corinto conduce alla capitale, il traffico è stato deviato, permane una situazione di caos alle porte di Atene sulle linee della viabilità. Nel frattempo la protesta degli autotrasportatori non ha bloccato solo Atene ma anche la città settentrionale di Salonicco: 300 camion la stanno assediando.Gli autotrasportatori chiedono soprattutto l'estensione del periodo di transizione da tre a cinque anni. ''Non abbiamo più nulla da perdere'' ha detto il presidente della categoria, Giorgio Tzortzatos, di fronte al rifiuto del governo. Le associazioni commerciali hanno denunciato problemi di rifornimenti alimentari e avvertito che esiste il rischio di una penuria di carburanti, come quella del luglio scorso quando la Grecia fu messa in ginocchio dalla prima lunga protesta dei camionisti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1984284876789742183?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1984284876789742183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1984284876789742183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1984284876789742183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1984284876789742183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/atene-e-salonicco-assediate-dalla.html' title='Atene e Salonicco assediate dalla protesta dei camion'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3611174907078981492</id><published>2010-09-18T08:17:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T02:58:51.064-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>SABATO 2 0TTOBRE ALLA FORNACE di Rho in Via san Martino 20 SERATA BENEFIT A SOSTEGNO DEI 15 OPERAI LICENZIATI ALLA GLS</title><content type='html'>SERATA BENEFIT A SOSTEGNO DEI 15 OPERAI LICENZIATI PER AVER&lt;br /&gt;SCIOPERATO,DALLA COOPERATIVA PAPAVERO ALLA GLS DI CERRO AL LAMBRO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20: Cena di qualità con prodotti fatti in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antipasto a base di un peperone cruscolo Lucano.&lt;br /&gt;Primo: lasagne al sugo fatte in casa, anche per vegetariani.&lt;br /&gt;Secondo : Verdure Grigliate e salamella Artigianale&lt;br /&gt;Dolce : Torte varie fatte in casa.&lt;br /&gt;10€.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cena è su prenotazione.&lt;br /&gt;Per prenotarsi mandare una mail a : &lt;a href="mailto:tlaspinta@yahoo.it" target="_blank" rel="nofollow"&gt;laspinta@yahoo.it&lt;/a&gt; entro Giovedì 30 sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle Ore 22:&lt;br /&gt;Concerto e dj set ( da definire nei prossimi giorni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipiamo numerosi per sostenere i licenziati che stanno resistendo all'attacco padronale e per creare una reale solidarietà contro ogni razzismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3611174907078981492?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3611174907078981492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3611174907078981492&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3611174907078981492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3611174907078981492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/sabato-2-0ttobre-serata-benefit.html' title='SABATO 2 0TTOBRE ALLA FORNACE di Rho in Via san Martino 20 SERATA BENEFIT A SOSTEGNO DEI 15 OPERAI LICENZIATI ALLA GLS'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8451976843998054912</id><published>2010-09-13T10:55:00.000-07:00</published><updated>2010-09-13T11:04:46.439-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Appello per l'assemblea pubblica contro i licenziamenti alla GLS</title><content type='html'>A tutti i lavoratori, alle organizzazioni sindacali e politiche, ai centri sociali, agli organismi di lotta sociali e territoriali, proponiamo un primo incontro domenica 19/9/2010 alle ore 15.00, per aprire un percorso condiviso e promosso unitariamente che, a partire dalla lotta contro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 15 LICENZIAMENTI DI RAPPRESAGLIA FATTI DALLA COOP PAPAVERO,&lt;br /&gt;IN PIENO AGOSTO, A SEI MESI DI DISTANZA DAGLI SCIOPERI DI&lt;br /&gt;FEBBRAIO AL CAPANNONE DELLA GLS ITALY DI CERRO AL LAMBRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- costituisca, da subito, una CASSA DI RESISTENZA per i lavoratori licenziati dalla GLS, con la prospettiva di estenderla, come strumento di sostegno e di lotta, ai lavoratori licenziati per ritorsione e terrorismo dai padroni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- organizzi INIZIATIVE E MOBILITAZIONI DI PIAZZA E TERRITORIALI COORDINATE contro i licenziamenti politici, per la difesa dei diritti nei posti di lavoro, contro l’attacco alle condizioni di vita e di lavoro condotto da padronato e governo per “superare la crisi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 15 licenziamenti degli operai della Coop Papavero, voluti da GLS Italy, perché “colpevoli” di avere scioperato in difesa dei propri diritti calpestati e per ottenere il rispetto delle condizioni normative e salariali previste contrattualmente, non sono un fatto “interno” al settore della logistica e alla lotta nelle cooperative sviluppatesi nel milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 15 licenziamenti della Coop Papavero sono stati fatti nella medesima logica e con le stesse finalità dei licenziamenti dei 3 operai alla Fiat di Melfi, dell’operaio della Fiat di Termoli, dei 64 operai delle cooperative dell’appalto Carrefour di Pieve Emanuele, dell’operaia della coop alla Clinica Privata San Carlo di Paderno Dugnano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un filo conduttore unisce tutti questi episodi di vero e proprio terrorismo, sono fatti per intimidire, impaurire, terrorizzare i lavoratori, colpendo chi osa sollevare la testa. Fungono da battistrada all’applicazione di contratti modello Pomigliano, alla cancellazione dei diritti per ottenere maggiori profitti e disporre dei lavoratori senza freni e vincoli giuridici, al tentativo di cancellare qualsiasi forma di contratto collettivo, seppur già subordinato agli interessi padronali come quelli attualmente esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respingere i licenziamenti politici e contrastare quest’attacco, isolati e separati nei rispettivi posti di lavoro, è impossibile. Occorre rompere la logica degli “orticelli” e degli “steccati”. Dare una risposta all’altezza della situazione richiede che i lavoratori si colleghino e comincino a costruire la propria unità e il proprio coordinamento dal basso, sulla base di obiettivi comuni e condivisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo proponiamo un incontro, che si terrà domenica 19 settembre alle ore 15, c/o il CSA Vittoria, (via Friuli angolo via Muratori, Milano) per avviare, se possibile, un percorso comune, con delle iniziative che collettivamente definiremo e praticheremo per organizzare la risposta contro i licenziamenti e l’attacco di padroni e governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le realtà che hanno sostenuto e condotto le lotte delle cooperative nel milanese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato Antirazzista Milanese : &lt;a href="mailto:info@antirazzistimilano.org" target="_blank" rel="nofollow"&gt;info@antirazzistimilano.org&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;Coordinamento Lavoratori San Giuliano Milanese,&lt;br /&gt;CSA Vittoria: &lt;a href="mailto:vittoria@ecn.org" target="_blank" rel="nofollow"&gt;vittoria@ecn.org&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;Sindacato Intercategoriale Cobas :&lt;a href="mailto:coordinamento@sicobas.org" target="_blank" rel="nofollow"&gt;coordinamento@sicobas.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8451976843998054912?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8451976843998054912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8451976843998054912&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8451976843998054912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8451976843998054912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/lun-13-settembre-2010-190458i-appello.html' title='Appello per l&apos;assemblea pubblica contro i licenziamenti alla GLS'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4824478775773339637</id><published>2010-09-13T10:53:00.000-07:00</published><updated>2010-09-13T10:54:54.176-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>VITTORIA DEI CITTADINI! IL TAR SOSPENDE L’ORDINANZA N.34</title><content type='html'>Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia ha accolto il ricorso contro l’ordinanza n.34 presentato dai cittadini nervianesi riuniti nel Comitato No Ordinanza. L’iniziativa e’ stata sostenuta dal Collettivo Oltre il Ponte di Nerviano, dallo Sportello San Precario e dal CS Fornace di Rho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento emanato dal Sindaco di Nerviano, con il sostegno espresso dai partiti di maggioranza e di opposizione, e’ stato sospeso dal TAR. Si tratta di una vittoria decisiva della collettivita’ nervianese contro politiche securitarie e populiste lontane anni luce dai reali bisogni dei cittadini. Il fronte trasversale PD-PDL-Lega dovrebbe riflettere sul destino di un’Ordinanza tanto difesa quanto impopolare. Numerosi cittadini – tra cui molti giovani – si erano infatti mobilitati per chiedere l’abolizione di un provvedimento considerato umiliante ed ingiusto. Ma nonostante cio’, i nostri consiglieri comunali si erano espressi in una strenua difesa dell’Ordinanza, senza badare alle preoccupazioni e alle perplessita’ sollevate dal Comitato cittadino. E’ infatti molto piu’ semplice ridurre i giovani a problematica per l’ordine e la tranquillita’ di una Nerviano dormitorio, piuttosto che affrontare le croniche carenze che la caratterizzano… Il Sindaco, che aveva parlato di demagogia, farebbe bene a preoccuparsi di individuare aree pubbliche da destinare a spazi sociali ed aggregativi sul territorio comunale, come contenuto nel programma elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro appello per l’abolizione dell’Ordinanza n.34 si e’ cosi’ rivelato tutt’altro che ideologico ed ha portato alla sospensione di un provvedimento che, come comunicato dal TAR e come era apparso evidente fin dalla sua emanazione, è “suscettibile di arrecare una illegittima restrizione delle libertà costituzionali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo quanto contenuto nella sentenza: [...] il provvedimento non evidenzia adeguatamente quali siano i gravi pericoli che minacciano l’incolumità e la sicurezza urbana (non si comprende, invero, in che senso l’assembramento di gruppi di persone, l’uso di apparecchi musicali ad alto volume, il posteggio selvaggio delle biciclette, l’abbandono di rifiuti all’interno di parchi pubblici, siano fatti di per sé idonei a favorire l’insorgere di episodi criminali quali addirittura lo spaccio di stupefacenti e fenomeni di violenza). [...] il contenuto estremamente generico ed impreciso delle prescrizioni impartite (a titolo esemplificativo: divieto “di bivaccare o accamparsi abusivamente nelle aree verdi”, divieto di “assembramento di persone tale da costituire motivi di intralcio alla quiete pubblica”, divieto di “ogni tipo di gioco con l’utilizzo di palloni” all’interno delle aree verdi, divieto di “comportamenti in genere che determinano un utilizzo improprio delle aree pubbliche o di uso pubblico”) è suscettibile di arrecare una illegittima restrizione delle libertà costituzionali.&lt;br /&gt;L’esito del ricorso rappresenta un precedente significativo ed un esempio palese di come si possa contribuire a cambiare le sorti del nostro territorio attraverso una partecipazione collettiva ed attiva. E’ una vittoria della partecipazione popolare, nell’interesse di tutta la collettivita’ nervianese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Garantiremo inoltre il nostro supporto a tutti gli eventuali abitanti di Nerviano che sono stati assurdamente multati in seguito all’emanazione dell’ordinanza.&lt;br /&gt;Continueremo a batterci per una gestione ALTRA del territorio e per un’ALTRA NERVIANO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato No Ordinanza n.34 – Nerviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettivoltreilponte.wordpress.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://collettivoltreilponte.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4824478775773339637?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4824478775773339637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4824478775773339637&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4824478775773339637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4824478775773339637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/09/vittoria-dei-cittadini-il-tar-sospende.html' title='VITTORIA DEI CITTADINI! IL TAR SOSPENDE L’ORDINANZA N.34'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3636567291145570141</id><published>2010-08-31T10:38:00.000-07:00</published><updated>2010-08-31T10:39:18.727-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Avviata la campagna per il ritiro dei licenziamenti alla GLS-Papavero</title><content type='html'>Senza aver più contestato nulla ai lavoratori, dopo sei mesi, la coop Papavero fa 15 licenziamenti politici, di rappresaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo una vendetta e un attacco al diritto di sciopero, l’obiettivo è quello di intimidire i lavoratori delle cooperative, impedire che si organizzino per difendere i propri diritti e le proprie condizioni di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volontà dei padroni delle cooperative e dei grandi appaltatori che si servono di loro, è quella di mantenere questi lavoratori in uno stato permanente di ricatto, di assenza di regole certe e di rispetto delle minime norme contrattuali. Per tutti e due un unico imperativo: fare più guadagni pagando il meno possibile i lavoratori.&lt;br /&gt;Quello che accade a Cerro al Lambro è uguale al piano Marchionne per la Fiat: una politica padronale di meno salari e meno diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 15 licenziati della Coop Papavero hanno subito la medesima sorte degli operai licenziati dalla Fiat, 3 a Melfi, 1 a Termoli: un licenziamento politico per intimidire tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;Isolati si perde, uniti si vince. Occorre coordinare nazionalmente le iniziative contro i licenziamenti politici di tutti i lavoratori. Occorre dare una risposta nazionale all’attacco congiunto di governo e padroni, che vogliono ridurre ancora di più diritti e salari in ogni posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riportare al lavoro i 15 licenziati alla GLS Italy di Cerro al Lambro, i licenziati Fiat di Melfi e Termoli, non è solo solidarietà, ma difendere noi stessi. Se i licenziamenti passano, se si diffonde il messaggio padronale che “chi lotta paga”, le condizioni peggioreranno per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTI I LICENZIATI DEVONO TORNARE AL LAVORO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3636567291145570141?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3636567291145570141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3636567291145570141&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3636567291145570141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3636567291145570141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/08/avviata-la-campagna-per-il-ritiro-dei.html' title='Avviata la campagna per il ritiro dei licenziamenti alla GLS-Papavero'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3586114535920650485</id><published>2010-08-24T09:23:00.000-07:00</published><updated>2010-08-24T09:24:50.935-07:00</updated><title type='text'>Sostegno ai lavoratori licenziati</title><content type='html'>VERSAMENTI CON CAUSALE "per i lavoratori licenziati":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+ con bollettini di conto correte postale sul ccp nr. 3046206,&lt;br /&gt;+ con bonifici bancari sul c/c IBAN IT13N0760101600000003046206,&lt;br /&gt;+ con vaglia postale,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti intestati a: Sindacato Intercategoriale Cobas, Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori licenziati per rappresaglia politica, per poter continuare la loro lotta e non piegarsi al ricatto padronale, hanno bisogno di un sostegno economico. Oggi è il caso dei lavoratori della cooperativa Papavero, tutti proletari immigrati. Loro e loro famiglie devono mangiare, pagare l'affitto, ecc. La solidarietà politica si manifesta anche con l'appoggio economico alla loro causa. Se questo non c'è devono accettare il licenziamento e cercarsi un altro lavoro. Facciamo appello a tutti i lavoratori, ai compagni, ai collettivi organizzati, ai Centri Sociali perchè si rendano attivi nel raccogliere fondi a sostegno dei lavoratori licenziati. Dell'utilizzo dei fondi ricevuti daremo conto a tutti i sottoscrittori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3586114535920650485?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3586114535920650485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3586114535920650485&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3586114535920650485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3586114535920650485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/08/sostegno-ai-lavoratori-licenziati.html' title='Sostegno ai lavoratori licenziati'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-5394196629443967460</id><published>2010-08-24T09:22:00.001-07:00</published><updated>2010-08-24T09:22:54.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>LICENZIATI 15 LAVORATORI DELLA COOP PAPAVERO ISCRITTI AL SI COBAS, PER AVERE SCIOPERATO</title><content type='html'>Il 2,3,12,13 febbraio 2010 i lavoratori della Coop. Papavero, presso gli stabilimenti della GLS di Cerro al Lambro, sono scesi in sciopero. La loro lotta è stata appoggiata da numerose altre realtà milanesi, che con i lavoratori, con noi, hanno partecipato ai picchetti e alla mobilitazione e fronteggiato la polizia che in appoggio ai padroni cercava di impedire gli scioperi per ottenere condizioni di lavoro dignitose. (i comunicati sulla lotta nella sezione &lt;a href="http://sicobas.org/stampa?start=10" included="null"&gt;Cooperative&lt;/a&gt; negli articoli relativi a GLS coi link ai vari video).&lt;br /&gt;Dopo numerose lettere di contestazione ai lavoratori "colpevoli" di aver lottato per i propri diritti, in pieno agosto come nella peggiore tradizione padronale, il responsabile Angelucci (ex militante delle RdB di Novara), emulo di Marchionne, ha fatto licenziare i lavoratori dalla cooperativa.&lt;br /&gt;Le argomentazioni del licenziamento sono risibili e pretestuose. Angelucci e la coop. hanno comminato dei licenziamenti politici di rappresaglia, per far pagare a questi lavoratori la loro lotta, per intimidire i lavoratori delle coop che si stanno organizzando per difendere le proprie condizioni di vita e di lavoro. Nella logistica devono continuare a regnare il ricatto, la discriminazione, condizioni di lavoro al di sotto degli stessi minimi stabiliti dai contratti siglati con i sindacati confederali, il lavoro nero.&lt;br /&gt;I 15 lavoratori licenziati, in questi mesi, hanno respinto il duro attacco contro di loro, ma a questo sopruso padronale non possono rispondere da soli: per contrastare il tentativo di licenziamento in corso hanno bisogno della solidarietà degli altri proletari e dei vari compagni che li hanno appoggiati nel vivo della lotta .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-5394196629443967460?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/5394196629443967460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=5394196629443967460&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5394196629443967460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5394196629443967460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/08/licenziati-15-lavoratori-della-coop.html' title='LICENZIATI 15 LAVORATORI DELLA COOP PAPAVERO ISCRITTI AL SI COBAS, PER AVERE SCIOPERATO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7539554076109558888</id><published>2010-07-31T10:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-31T10:02:24.419-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Sitel Italy licenzia 74 lavoratori</title><content type='html'>Sitel italy, multinazionale delle telecomunicazioni, ubicata a Milano, in via Montecuccoli, 20 ha deciso di dare un colpo basso ai suoi 293 lavoratori.&lt;br /&gt;Settimana scorsa, con una manovra meschina, sono stati aperti gli incartamenti per il licenziamento di 85 lavoratori ( 60 contratti a termine e 14 precari) per risolvere un problema strutturale riguardante un abbassamento del lavoro.&lt;br /&gt;Sitel ha chiuso il suo bilancio dell'anno con un utile di 800 mila euro ma nonostante ciò ha fornito ai suoi lavoratori informazioni riguardo una serie di licenziamenti da effettuare nei prossimi 3 mesi.&lt;br /&gt;Questi licenziamenti colpiranno 74 lavoratori su 293, lasciando fuori capi reparto e responsabili, così da poter colpire nel mucchio i lavoratori che in questi mesi hanno denunciato le irregolarità dei bilanci e del lavoro, che non manca per la crisi, ma che viene smistato o rifiutato dall'azienda che intende smobilitare i reparti e trasferire l'assistenza tecnica di alcuni colossi dell'informatica altrove.&lt;br /&gt;Entro settembre il compartimento di Toshiba, 16 lavoratori, verranno lasciati a casa per trasferire il reparto in spagna dove il costo dei lavoratori è più basso e ridimensionati i reparti HP e Microsoft per spostarli in paesi dove il lavoro costa meno e si può sfruttare meglio.&lt;br /&gt;Nessuna sicurezza viene data per i lavoratori che non verranno coinvolti nei licenziamenti, infatti l'azienda non assicura un inversione di tendenza dei volumi di lavoro per il 2011.&lt;br /&gt;Dopo essersi arricchita (fino a ieri) con il precariato, adesso lascia a casa i lavoratori, ecco come va a finire con i nuovi lavori del Mercato Globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sitel lavora per: HP Italy - Microsoft Italy - Toshiba Italy - Bosh  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoratoricolsentersitel.info/" included="null"&gt;http://www.lavoratoricolsentersitel.info&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7539554076109558888?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7539554076109558888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7539554076109558888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7539554076109558888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7539554076109558888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/sitel-italy-licenzia-74-lavoratori.html' title='Sitel Italy licenzia 74 lavoratori'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1043280653857550046</id><published>2010-07-26T03:37:00.000-07:00</published><updated>2010-07-26T03:39:38.205-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>PER LA DEMOCRAZIA NELLE FABBRICHE!</title><content type='html'>La democrazia (di carta) nella fabbriche e nei luoghi di Lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 e 15 luglio nello stabilimento della Marcegaglia di viale Sarca si sono svolte le elezioni della RSU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fiom ha nominato quattro delegati con il 74% dei voti, la Flmuniti è stata esclusa con il 26% dei voti.&lt;br /&gt;Questo risultato poco democratico è stato possibile grazie  all’applicazione da parte della Fiom dell’accordo del 1993, con la  nomina di 1/3 dei delegati, regola che nelle precedenti elezioni del  2007 non è stata applicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atteggiamento discriminatorio della Fiom è in forte contraddizione con  l’attività svolta dalla stessa organizzazione, che nei mesi scorsi ha  raccolto le firme e successivamente ha presentato una proposta di legge  popolare sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro, per abrogare i  privilegi elettorali previsti dall’accordo interconfederale, a favore di  una rappresentanza eletta con il proporzionale puro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento dei Lavoratori uniti contro la crisi non approva questa  scelta, che fra l’altro punisce oltre che il sindacato di base, anche  un esponente dello stesso coordinamento che tanto si è speso per  costruire il percorso critico a cui molti delegati, Lavoratrici e  Lavoratori di altre aziende hanno aderito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Coordinamento Uniti Contro la Crisi, che in tutte le iniziative  rivendica la costruzione dal basso delle linee sindacali, giudica la  scelta della Fiom incoerente e penalizzante.&lt;br /&gt;Chiede alla Fiom-Cgil di ritirare immediatamente la nomina del delegato a  favore del Lavoratore eletto democraticamente dai Lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·       Per la Democrazia nei luoghi di lavoro!&lt;br /&gt;·       Per far pagare la crisi ai padroni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Chiediamo a tutti i delegati e lavoratori, particolarmente agli   iscritti FIOM, di inviare tantissime mail alla FIOM Nazionale in cui si  richiede di essere coerenti sia in Marcegaglia che ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt; Le mail a cui scrivere sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzazione@fiom.cgil.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sindacale@fiom.cgil.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento Lavoratori Uniti Contro la Crisi di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sesto San Giovanni 22 luglio 2010   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1043280653857550046?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1043280653857550046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1043280653857550046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1043280653857550046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1043280653857550046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/per-la-democrazia-nelle-fabbriche.html' title='PER LA DEMOCRAZIA NELLE FABBRICHE!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-493520137943931084</id><published>2010-07-26T03:35:00.000-07:00</published><updated>2010-07-26T03:37:04.395-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Accordo Lavorando.it</title><content type='html'>n questi giorni è stato sottoscritto l'accordo sindacale anche per i  lavoratori della cooperativa Lavorando.it di Livorno che svolge  l'attività presso il sito della TAIMM di Varedo. A seguire vi sarà la  trattativa per il recupero della parte economica relativa alla gestione  della cooperativa che gestiva precedentemente l'attività nel sito.  L'accordo è giunto anche grazie alla fermata dal lavoro dei lavoratori  coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per vedere l'accordo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.sicobas.org/stampa/190-accordo-lavorandoit&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-493520137943931084?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/493520137943931084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=493520137943931084&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/493520137943931084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/493520137943931084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/accordo-lavorandoit.html' title='Accordo Lavorando.it'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8634522233497076326</id><published>2010-07-24T12:12:00.000-07:00</published><updated>2010-07-24T12:16:14.880-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Comunicato S.I.Cobas:  accordo alla Coopservices a Monza</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Ieri, dopo più di un mese dalla presentazione della nostra piattaforma di rivendicazioni (allegato1) alla coop Services presente nel sito dell'ARCO di Monza, si e addivenuti ad un accordo (allegato 2).Questo accordo è stato sofferto, soprattutto perchè i lavoratori hanno contro non solo la direzione della cooperativa,  ma la stessa ARCO che è diretta in prima persona dal patron Riva che, nella tradizione dei dirigenti d'azienda dell'800,  mantiene il comando con una rigidità assoluta. Per arrivare a questo risultato, però, tutti i lavoratori della cooperativa, ieri dalle 14.00 alle 18.00,  hanno incrociato le braccia e costretto la cooperativa e Arco a sedersi al tavolo della trattativa e concedere la maggior parte delle richieste da noi fatte. Per prima cosa hanno ottenuto indennità non corrisposte dal contratto del 2007 e che il pagamento delle 1098,00 euro fossero date alla data del 28-07-20010, che dal primo di agosto sia corrisposta un'indennità sostitutiva mensa di 0.50 euro all'ora, cifra che sarà elevata a 0,65 euro a partire dal primo ottobre 2010; altra cosa importante,  il riconoscimento al 100% di tutti gli istituti contrattuali a partire dal primo settembre e il riconoscimento di uno scatto d'anzianità. ma, soprattutto il riconoscimento del ruolo sindacale delle RSA che avranno un ruolo nell'organizzazione dei turni, orario di lavoro. Il rappresentante della UIL trasporti, che aveva un mese fa , con CGIL, e CISL,  sostenuto presso l'azienda cooperativa che non volevano sedersi con noi al tavolo della trattativa a dovuto "ricredersi" e per non perdere il rapporto con i propri iscritti firmare l'accordo da noi voluto ed ottenuto.&lt;br /&gt;ANCORA UNA VOLTA L'UNITA' DI LOTTA MOSTRATA DAI LAVORATORI HA RAGGIUNTO IL RISULTATO DESIDERATO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per vedere l'accordo e la piattaforma:&lt;br /&gt;www.sicobas.org/stampa/188-accordo-arco-monza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8634522233497076326?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.sicobas.org/stampa/188-accordo-arco-monza' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8634522233497076326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8634522233497076326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8634522233497076326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8634522233497076326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/comunicato-sicobas-accordo-alla.html' title='Comunicato S.I.Cobas:  accordo alla Coopservices a Monza'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-469737324580088669</id><published>2010-07-20T10:51:00.001-07:00</published><updated>2010-07-20T10:51:55.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Presidio contro il licenziamento di Jessica Capozzi dall'ATM giovedi' 22/7 dalle h. 16 alle 18</title><content type='html'>Giovedì 22-7 dalle ore 16 alle 18, davanti alla sede ATM di Foro Buonaparte 61 (MM1 Cairoli) presidio di solidarietà con Jessica Capozzi per ottenere il suo reintegro all'ATM di Milano. PARTECIPATE IL PIU' POSSIBILE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jessica Capozzi è stata licenziata da ATM. Finito il contratto a termine, non l'hanno più rinnovato. Jessica ha perso il lavoro, la casa, la possibilità di pensare al proprio futuro. Da allora vive e protesta in macchina di fronte al deposito ATM di via Palmanova.E' stata licenziata nonostante le ore di straordinario all'ATM siano senza fine, nonostante ci sia necessità di più autisti e più mezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jessica Capozzi condivide la sorte di tutti gli altri precari, il ricatto continuo di dover chinare la testa e subire umiliazioni per paura del mancato rinnovo di quel contratto di schiavitù che è il precariato, l'impossibilità di costruirsi un futuro senza la garanzia di un posto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;Poco importano le motivazioni pretestuose che hanno portato al mancato rinnovo del contratto.&lt;br /&gt;La vera colpa di Jessica è quella di non aver accettato passivamente la situazione durante il periodo di lavoro, e, soprattutto di aver osato alzare la testa e rivendicare i propri diritti dopo il licenziamento.&lt;br /&gt;Riportare Jessica al posto di lavoro non è semplicemente una soluzione di un caso individuale, ma un atto concreto di contrasto contro la precarizzazione di tutti i lavori, un tassello di una lotta più generale per ottenere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAVORO STABILE, SALARIO, DIRITTI&lt;br /&gt;per tutti i lavoratori, italiani e immigrati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindacato Intercategoriale Cobas&lt;br /&gt;&lt;a title="http://sicobas.org/" href="http://sicobas.org/"&gt;http://sicobas.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:coordinamento@sicobas.org"&gt;coordinamento@sicobas.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano tel/fax 02/49661440&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-469737324580088669?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/469737324580088669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=469737324580088669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/469737324580088669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/469737324580088669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/presidio-contro-il-licenziamento-di.html' title='Presidio contro il licenziamento di Jessica Capozzi dall&apos;ATM giovedi&apos; 22/7 dalle h. 16 alle 18'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1633710130236586344</id><published>2010-07-19T09:59:00.001-07:00</published><updated>2010-07-19T09:59:32.628-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Nuova lettera operai polacchi FIAT</title><content type='html'>Colleghi di Fiat Italia, noi ammiriamo enormemente la vostra lotta contro gli attacchi alle vostre condizioni di lavoro e i vostri diritti fondamentali.&lt;br /&gt;Il licenziamento di Pino Capozzi mostra la vera natura dell'azienda per cui lavoriamo. E' un attacco al diritto basilare dei lavoratori di poter protestare e dissentire con le scelte della dirigenza. Stiamo assistendo alla crescita di un nuovo totalitarismo - quello che viene chiamato "Corporate Power". Nei luoghi in cui i lavoratori sono troppo deboli per resistere esso si configura come un vero e proprio sistema di terrore. Disgraziatamente i sindacati qui a Tychy hanno deciso che noi dobbiamo starcene tranquilli, da bravi servi, e pregare Fiat di non toglierci il lavoro. Ma alcuni di noi domani lavoreranno molto, molto lentamente. Sarà un piccolo segno di solidarietà verso di voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tychy, 15 luglio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1633710130236586344?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1633710130236586344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1633710130236586344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1633710130236586344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1633710130236586344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/nuova-lettera-operai-polacchi-fiat.html' title='Nuova lettera operai polacchi FIAT'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6360902978002161641</id><published>2010-07-10T03:42:00.000-07:00</published><updated>2010-07-10T03:47:06.514-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA!  di  LUGLIO</title><content type='html'>LA SPINTA!  di  LUGLIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN QUESTO NUMERO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dal voto di Pomigliano una possibile ripresa della lotta&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;-Lettera dei lavoratori di Tichy a quelli di Pomigliano&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Non tutti pagano la crisi in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  ricchezza e povertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Rinnovato il contratto tessile- Calzaturiero:&lt;br /&gt;Inutile dire che è un contratto di Merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per leggerla cliccare sul link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/34144102/LASPINTA-Luglio"&gt;www.scribd.com/doc/34144102/LASPINTA-Luglio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6360902978002161641?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6360902978002161641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6360902978002161641&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6360902978002161641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6360902978002161641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/la-spinta-di-luglio.html' title='LA SPINTA!  di  LUGLIO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7984066629785551503</id><published>2010-07-09T10:47:00.000-07:00</published><updated>2010-07-09T10:48:24.496-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Solidarieta’ agli operai della Mangiarotti</title><content type='html'>Il S.I.COBAS esprime piena solidarietà agli operai della Mangiarotti Nuclear che sono stati aggrediti e manganellati dalla polizia mentre stavano tentando di raggiungere la Prefettura.&lt;br /&gt;Gli operai della Mangiarotti non chiedono altro che tornare a lavorare, non subire in modo supino i licenziamenti, per questo da dicembre sono in presidio permanente davanti alla fabbrica di V.le Sarca. Questa attività repressiva nei confronti degli operai della Mangiarotti (dove in precedenza era già intervenuta la polizia), come quella nei confronti degli operai delle cooperative (come a Cerro al Lambro), nasce dal fatto che lo Stato per conto dei padroni, conduce contro tutti i lavoratori, una guerra non dichiarata. E’ un attacco capillare che fa le sue vittime, che sono i morti sul lavoro, i morti causati dalle malattie contratte sul lavoro, dai licenziamenti, dal precariato diffuso, dagli affitti impossibili da pagare, dalle espulsioni perché non puoi esibire un permesso di soggiorno. Una guerra fatta in sostanza da atti che determinano un peggiorare delle condizioni di vita e di lavoro, dove le vittime sono solo da una parte: quella degli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quest’attacco settori di lavoratori cominciano a opporre una resistenza, ci sono degli esempi vittoriosi, alla INNSE, come nelle cooperative della logistica, contro il moderno schiavismo (che sarebbe meglio definire moderno caporalato). Una caratteristica comune di queste lotte è che spesso travalicano la legalità esistente, legalità che serve a imbavagliare la classe, creando problemi di “ordine pubblico”, in altre parole diventano un problema politico. E da qui che nasce la repressione e gli interventi polizieschi, repressione che colpisce qualsiasi organismo o gruppo di lavoratori che è o potrebbe diventare un centro di orientamento, promozione o direzione della classe.&lt;br /&gt;Davanti alla falcidia di licenziamenti e del peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, come S.I.COBAS proponiamo un confronto con tutti i gruppi di lavoratori e realtà di lotta, per arrivare a costruire una strategia che unifichi le lotte per la difesa del posto del lavoro , del salario e l’organizzazione politica e sindacale dei lavoratori, dei disoccupati, degli immigrati. Questa strategia deve partire dall’assunto che la lotta va fatta comunque e in tutte le circostanze, anche nelle fabbriche in crisi dove i padroni (per realizzare maggiori profitti) de-localizzano la produzione, come pure nelle fabbriche che chiudono perché non sono in grado di sostenere la concorrenza, per un salario medio garantito ai disoccupati. Riteniamo inaccettabile il ricatto di chi sostiene che nelle fabbriche in crisi non rimane altro che contrattare, azienda per azienda, ammortizzatori sociali per rendere meno doloroso il licenziamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO I LICENZIAMENTI ORGANIZZIAMO LA RISPOSTA UNITARIA DI TUTTI I LAVORATORI NESSUNA CHIUSURA DI AZIENDE PUO’ ESSERE ACCETTATA SUPINAMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GARANZIA DEL SALARIO PER GLI OPERAI E I PROLETARI ESPULSI DALLE AZIENDE&lt;br /&gt;SALARIO MEDIO GARANTITO AI DISOCCUPATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UGUALI DIRITTI PER TUTTI I LAVORATORI SOPRATTUTTO SE IMMIGRATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMO A SETTEMBRE UN’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI CONTRO L’ATTACCO DELLA BORGHESIA ED IL SUO STATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8.08.2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7984066629785551503?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7984066629785551503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7984066629785551503&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7984066629785551503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7984066629785551503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/solidarieta-agli-operai-della.html' title='Solidarieta’ agli operai della Mangiarotti'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3415477055599027015</id><published>2010-07-08T09:51:00.000-07:00</published><updated>2010-07-08T09:52:24.819-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Milano: polizia carica corteo operai Mangiarotti nuclear, 5 feriti</title><content type='html'>DA INFOAUT:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il festival gratuito delle manganellate andato in scena ieri mattina contro gli aquilani in piazza a Roma, quest'oggi altre violenze da parte delle forze dell'ordine, che hanno caricato gli operai della Mangiarotti nuclear a Milano.&lt;br /&gt;Cariche contro gli operai. Gli agenti in assetto anti-sommossa hanno caricato a pochi passi dalla prefettura milanese, 5 i lavoratori rimasti feriti, uno di loro trasportato in ambulanza all'ospedale. Gli scontri tra operai e polizia sarebbero nati dal capriccio della questura di non permettere l'avvicinamento alla sede governativa; ridicole le motivazioni date in seguito, "gli operai non si sarebbero fermati nel punto prestabilito"... Quindi, all'imbocco di corso Monforte le caqriche.Le fotogallery degli scontri operai vs polizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/08/foto/manganellate_alla_protesta_degli_operai-5479337/1/" target="_blank"&gt;Manganellate sugli operai: cinque feriti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://milano.corriere.it/gallery/milano/07-2010/mangia/1/presidio-il-lavoro_7ebb9564-8a8d-11df-966e-00144f02aabe.shtml#1" target="_blank"&gt;Presidio per il lavoro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata di lotta. La giornata di lotta degli operai della Mangiarotti nuclear è iniziata davanti al consolato francese per impedire che la committente Areva chiedesse il trasferimento delle commesse dallo stabilimento di Milano. La fabbrica milanese rischia la chiusura per il trasferimento della produzione a Udine. La Mangiarotti nuclear produce componenti per l'industria nucleare. Dopo un colloquio fra un gruppo di sindacalisti e il diplomatico francese, il corteo, a cui hanno partecipato anche una delegazione dei lavoratori della Maflow di Trezzano sul Naviglio e alcuni esponenti dei centri sociali milanesi, ha tentato di raggiungere la prefettura per chiedere al rappresentante provinciale del governo il rispetto di una sentenza che impone alla proprietà di mantenere la produzione nello stabilimento milanese.vedi anche:&lt;a href="http://blog.libero.it/rsumangiarotti/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/rsumangiarotti/" target="_blank"&gt;Il blog delle rsu della Mangiarotti nuclear&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3415477055599027015?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3415477055599027015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3415477055599027015&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3415477055599027015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3415477055599027015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/milano-polizia-carica-corteo-operai.html' title='Milano: polizia carica corteo operai Mangiarotti nuclear, 5 feriti'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1952754727139423065</id><published>2010-07-08T09:43:00.001-07:00</published><updated>2010-07-08T09:43:55.104-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Processo per la lotta alla FIEGE BORRUSO</title><content type='html'>Mercoledì 14 luglio 2010 alle ore 9,30 presso il Tribunale di Lodi si svolgerà il processo per lo sciopero iniziato il 30 dicembre 2009 alla Fiege Borruso di Brembio, in cui il coordinatore provinciale di Cremona del S.I. Cobas Fulvio Di Giorgio, e Gremi Ermir, uno dei lavoratori della cooperativa, furono arrestati per essere poi rilasciati il giorno seguente. L'accusa è di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’avvocato difensore, Sergio P., ha ottenuto dal giudice Stefania P. l’ammissione tra le prove dei filmati degli scontri realizzati dai Cobas stessi. I due imputati schierano sei testimoni a favore (con altri 28 disponibili) e certificati medici di pronto soccorso dei lavoratori che hanno subito le percosse; due poliziotti invece sosterranno la pubblica accusa, affidata al pm Silvana G.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una breve sintesi della cronaca di quei giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30 dicembre 2009 gli operai della Fiege Borruso di Brembio (LO) - uno dei tanti insediamenti di logistica nel territorio a sud di Milano - in sciopero contro i licenziamenti, stavano manifestando, seduti pacificamente davanti ai cancelli della fabbrica, quando alcune decine fra agenti di polizia e carabinieri, li hanno caricati con violenza, malmenati, spedendone cinque all’ospedale, arrestando un operaio e il rappresentante sindacale del sindacato a cui i lavoratori facevano riferimento (S.I. Cobas).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La versione delle forze dell'ordine fornita alla stampa, sosteneva che il loro intervento era stato necessario per sedare una lite fra lavoratori (che nessuno degli osservatori imparziali ha potuto vedere), e di aver avuto due contusi al termine “degli scontri”.&lt;br /&gt;Questa ultima affermazione è stata smentita sostanzialmente da tutti i testimoni che hanno invece sostenuto come gli unici a picchiare siano stati i poliziotti e i carabinieri.&lt;br /&gt;Le bugie hanno le gambe corte, soprattutto quando solo tardivamente ci si accorge di essere stati filmati da una videocamera (dal filmato della videocamera, che inutilmente gli agenti hanno cercato di sequestrare, si può infatti vedere un ufficiale di P.G., A. D.L., minacciare di togliere ai lavoratori in sciopero il permesso di soggiorno; casualmente proprio questa persona è tra i “contusi”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 82 ore di sciopero e picchetto ai cancelli, 35 lavoratori migranti della Fiege Borruso di Brembio, con la solidarietà di molti lavoratori accorsi a sostegno della lotta, conquistavano la vittoria sul campo, per tutti gli obiettivi rivendicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, tutti i 68 lavoratori presenti nel sito di Brembio, hanno visto conservate le stesse condizioni normative e salariali che avevano prima della presa di posizione aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sindacato Intercategoriale Cobas 7 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1952754727139423065?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1952754727139423065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1952754727139423065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1952754727139423065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1952754727139423065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/processo-per-la-lotta-alla-fiege.html' title='Processo per la lotta alla FIEGE BORRUSO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8516249630757387362</id><published>2010-07-05T09:54:00.000-07:00</published><updated>2010-07-05T09:55:51.015-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Pomigliano, alcune note della Rete Operaia ValSeriana</title><content type='html'>I recenti avvenimenti della Fiat di Pomigliano d’Arco ( Na ), con un referendum imposto dalla Fiat, dal Governo, dalla complicità di sindacati asserviti dichiaratamente al padronato, hanno, nonostante ciò, dimostrato che “resistere si può”. E lo hanno dimostrato i lavoratori stessi, i quali, nonostante il clima intimidatorio, le campagne di stampa terroristiche di TUTTE le cordate giornalistiche, l’avversione della cosiddetta “opposizione”, hanno detto “NO” al 40 %... Se viene fatta la tara degli impiegati, dei capi e capetti vari, non direttamente interessati alla cura “polacca” di Marchionne, se ne evince che, alla fine, gli operai Fiat hanno respinto il ricatto.&lt;br /&gt;Certo, un referendum non cambia, non può cambiare, il corso della lotta di classe, che vede nella situazione attuale i lavoratori costretti alla difensiva, e pure rinchiusi nei particolarismi, dall’attacco del capitale nella crisi. Ma QUESTO referendum è pur un segnale significativo E delle potenzialità di lotta inespresse da parte dei lavoratori…E, d’altro canto, del ruolo mortifero che un certo opportunismo sindacale e politico svolge nei confronti di quei lavoratori ai quali dice di richiamarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Citiamo molto rapidamente le posizioni dei dirigenti del PD. Questo partito è in modo evidente e dichiarato (si definiscono “liberal-democratici” ) al di fuori di ogni legame , anche immediato, con la classe proletaria. Dunque, per noi queste posizioni sono normali. Ci meraviglieremmo del contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pier Luigi Bersani, segretario PD, così si esprime alla Direzione del partito del 22/6/’10 :&lt;br /&gt;“Siamo ad un passaggio delicato…noi diciamo che bisogna preservare gli investimenti e che non si faccia di Pomigliano un modello” ( “Il Manifesto” 23-06-’10 ).&lt;br /&gt;Rosy Bindi, presidente del PD : “ Pomigliano deve restare un caso isolato “.&lt;br /&gt;Enrico Letta, vicepresidente del PD : “...un Unicum “, mentre la”sinistra radicale “ è “fuori dalla realtà “ ( “IL SOLE 24 Ore “ 23/06/’10 ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque : niente paura; Pomigliano non si diffonderà se passano i “Sì “, perché questo è solo un trattamento speciale riservato a quegli assenteisti e camorristi di quello stabilimento…&lt;br /&gt;La Marcegaglia, spera Bersani, dovrà pur prendere nota che in fondo siamo con loro, anzi siamo COME loro….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa doverosa premessa, entriamo ora più addentro ad una questione assai dibattuta. E cioè, se –quanto-come ci siano state divergenze o rotture tra FIOM e CGIL ; se la CGIL stessa si sia collocata coerentemente dalla parte dei lavoratori ; se, infine, la linea assunta dalla FIOM non abbia a sua volta denunciato delle contraddizioni al suo interno.&lt;br /&gt;Il 14/06, dopo la notizia delle intenzioni Fiat su Pomigliano, si tiene, sempre in questo luogo, un Attivo FIOM di dirigenti e delegati. Da questa riunione, come dal tavolo di trattativa, esce riconfermata la posizione FIOM che dichiara inaccettabili le condizioni Fiat su malattia e sanzioni allo sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Amendola, segretario provinciale di Napoli della FIOM, dichiara:&lt;br /&gt;“Eppure alla CGIL nazionale, ma anche campana, chiedono una consultazione di tutti gli iscritti.” ( “Il Manifesto” 15/06/’10 ). Ribatte, sempre sullo stesso quotidiano, Michele Gravano, segretario campano della CGIL : “ …è l’unica strada ( la consultazione degli iscritti NDR ), i nostri si devono esprimere democraticamente, noi non possiamo prenderci la responsabilità di dire no…in Campania non possiamo permetterci di perdere gli investimenti. “.&lt;br /&gt;Stiamo citando, e continueremo a farlo, un giornale, “Il Manifesto”, che tra l’altro è sì un “fiommino” dichiarato, ma è altresì un altrettanto convinto sostenitore dell’”opposizione sociale” della CGIL in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, il 15/06 questo quotidiano titola a tutta pagina : “ SU POMIGLIANO LA CGIL E’ UNITA “. Vengono all’uopo riportate, in sintonia, le delibere del CC della FIOM ed una nota della Segreteria Nazionale della CGIL dove, da parte FIOM, si dichiara la”piena disponibilità sull’organizzazione del lavoro” richiesta dalla Fiat ( sic ) ed il “no” invece a tutto ciò che vìola la Costituzione e la legalità. Da parte sua, la CGIL fa una dichiarazione di principio dove si proclama che i temi che coinvolgono i diritti individuali non possono essere contrapposti al lavoro.&lt;br /&gt;L’entusiasmo a “sinistra” dura poco, perché già il 16/06 Federico Libertino, della Segreteria campana della CGIL, deve affrontare un’assemblea di iscritti FIOM, sempre a Pomigliano, e qui portare la linea della Confederazione ( solo campana ? ) :&lt;br /&gt;“…gli operai-dice- devono andare a votare per difendere gli investimenti…” ( “Il Manifesto” 17/06/’10 ). Le urla ed i fischi, dice il cronista, non lo fanno terminare. E’ chiaro che sta sostenendo il “SI’” al referendum, cosa che del resto traspare nella stessa giornata da una dichiarazione del segretario generale Epifani, che dice: “ A occhio e croce credo che i lavoratori andranno a votare e che diranno sì : un sì all’occupazione, al lavoro e all’investimento. “ ( “Il Manifesto” 17/06/’10 ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nell’assemblea citata, il segretario generale FIOM Maurizio Landini mette sul piatto i punti dei metalmeccanici CGIL : 1) Noi comunque non firmiamo, vada come vada il referendum, perché lo riteniamo illecito; 2) Che i lavoratori vadano a votare per non essere sottoposti ritorsioni; 3) Non diamo indicazioni di voto. Condivisibili le prime due posizioni, ma…la terza cosa vuol dire? Se il referendum è illecito e si va a votare per non subire ritorsioni, si vota “NO” perdio…se si è contrari alla minestra avvelenata di Marchionne !&lt;br /&gt;O ci si vuole preparare il terreno per futuri “ rientri “ dalla porta di servizio ?&lt;br /&gt;Tocca sempre allo stesso Amendola mettere il dito nella piaga. “ Non vorrei trovarmi- dice il segretario provinciale FIOM- domani con un volantino di FIM-UILM-FISMIC con su scritto “LA CGIL NON LA PENSA COME LA FIOM E VOTA SI’ “…mi sento pugnalato alle spalle.”&lt;br /&gt; ( “Il Manifesto” 17/06/’10 ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non dire della segreteria nazionale FIOM che potrebbe fare altrettanto coi delegati di Pomigliano….&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo, i fratelli coltelli si ripropongono su “Il Manifesto” ( 23/06/’10 ). Ora tocca a Michele Gravano fare l’affondo. Intervistato da Francesca Pilla, egli sostiene la veridicità PD dell’ “Unicum”. La giornalista afferma che è proprio su questo punto che la CGIL ha spinto in questi giorni affinchè la FIOM modificasse le sue posizioni, garantendo gli investimenti e invitando i lavoratori a votare “SI “. Poi la domanda : “La FIOM ha anche definito una pugnalata alle spalle la vostra posizione…” Risposta: “ Si tratta di infantilismo politico ( “parlare di pugnalata” rettificherà poi lo stesso Gravano…ma erano le parole di Amendola !... ) Un accordo separato è sempre una ferita…Ci siamo battuti e ci battiamo affinchè la Fiat faccia gli investimenti, è un’occasione che la Campania non può perdere. Le condizioni di lavoro si possono sempre contrattare…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova domanda : “ Però ci sono punti dell’accordo che sono anti-costituzionali. E’ vero o no ?&lt;br /&gt;Risposta : “ I nostri giuristi ci stanno lavorando…Restiamo convinti che una volta garantiti gli investimenti ci possiamo battere insieme per eliminare quegli aspetti che consideriamo non positivi. “&lt;br /&gt;Capita l’antifona? Altro che unità d’intenti tra CGIL e FIOM&lt;br /&gt;Sarebbe un bel teatrino,se non ci andassero di mezzo i lavoratori. Poi il referendum, che mette a nudo tutte le “monnezze” e le ipocrisie attorno a Pomigliano.&lt;br /&gt;Intervistata da Loris Campetti ( “Il Manifesto” 25/06/’10 ) Susanna Camusso, candidata in pectore alla successione di Epifani, alla domanda “ Come giudichi il risultato del referendum imposto dalla Fiat a Pomigliano?” così risponde :&lt;br /&gt;“ I Sì e i No dicono che le persone che ci lavorano vogliono salvaguardare l’occupazione e che questa non può essere messa in alternativa ai diritti garantiti da leggi, contratti e Costituzione…è importante la conferma dell’investimento a Pomigliano ma è un errore continuare a perseguire la strada della divisione sindacale…”&lt;br /&gt;Insomma, la CGIL vuole essere richiamata ai tavoli concertativi dai quali è stata estromessa !&lt;br /&gt;Questa è la sua linea, confermata ampliamente dal recente Congresso Nazionale. Non vedere questo vuol dire mettersi le fette di salame sugli occhi e menare per il naso milioni di lavoratori. In attesa, magari, che qualche “evento” favorevole possa creare improbabili “sponde sindacali” a partiti ( vedi PRC ) che contano un bel nulla nelle lotte.&lt;br /&gt;Tant’è che lo stesso Epifani, dopo il referendum, “distende gli animi” :&lt;br /&gt;“L’azienda vada avanti, c’è tempo per riprendere in mano quei due o tre punti più controversi ( !!!??? ) e provare a condividerli anche con la FIOM. “ ( “Il Manifesto” 25/6’10 ). Dopo tutte queste dichiarazioni, coltellate, manovre di ipocrita “fratellanza”, noi della Rete Operaia riteniamo che siano sempre di più all’ordine del giorno le esigenze indifferibili di autorganizzazione, di collegamento, di generalizzazione delle lotte operaie su obiettivi decisi e perseguiti dagli operai stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BERGAMO 30-06-‘10&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8516249630757387362?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8516249630757387362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8516249630757387362&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8516249630757387362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8516249630757387362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/07/pomigliano-alcune-note-della-rete.html' title='Pomigliano, alcune note della Rete Operaia ValSeriana'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4896502333672459092</id><published>2010-06-27T04:25:00.000-07:00</published><updated>2010-06-27T04:30:28.179-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>...E ADESSO MULTATECI TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TCc1oS2LN0I/AAAAAAAAAI8/3_vOckb8p74/s1600/FESTA%2520ORDINANZA%2520medio%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487413637344343874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TCc1oS2LN0I/AAAAAAAAAI8/3_vOckb8p74/s400/FESTA%2520ORDINANZA%2520medio%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SABATO 3 LUGLIO dalle ore 14.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel parco davanti al Municipio di Nerviano in Via Marzorati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FESTA POPOLARE CONTRO L'ORDINANZA N.34&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUSICAGIOCOLERIA STREET SOCCER (portate i palloni)&lt;br /&gt;BIRRA E SANGRIA PANINI E ANGURIE WRITERS (inoltre verra allestito uno spazio mostre libero) Venite tutti in BICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:dalle ore 15.00 Live set Hip-Hop con:S.S. 33GLXOSS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle ore 18.00 Aperitivo con DJ-SET dei BOOM BOOM SOUND&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalle 20.00 DJ-SET con JOE CARUGO (Electro)PERRY DJ From BOLGIAKURTANOIZE (goa-trance)&lt;br /&gt;VI ASPETTIAMO RIPRENDIAMOCI NERVIANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato No Ordinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no.ordinanza34@gmqail.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4896502333672459092?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4896502333672459092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4896502333672459092&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4896502333672459092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4896502333672459092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/e-adesso-multateci-tutti.html' title='...E ADESSO MULTATECI TUTTI'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TCc1oS2LN0I/AAAAAAAAAI8/3_vOckb8p74/s72-c/FESTA%2520ORDINANZA%2520medio%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2428464505724200350</id><published>2010-06-26T08:26:00.000-07:00</published><updated>2010-06-26T08:31:21.396-07:00</updated><title type='text'>QUESTA È L’EUROPA! UNA BANDA DI MALAFATTORI PROTETTI DAGLI SBIRRI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;BUCAREST: ASSALTO AL PALAZZO PRESIDENZIALE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il premier Boc vuole tagliare del 25 percento i salari e del 15 percento le&lt;br /&gt;pensioni. Centinaia di romeni hanno tentato di prendere d'assalto oggi il palazzo presidenziale&lt;br /&gt;durante una protesta contro i tagli già approvati dall'esecutivo che colpiscono&lt;br /&gt;salari pubblici e pensioni.&lt;br /&gt;I manifestanti chiedono al presidente Traian Basescu di non firmare la legge, che prevede un taglio del 25 percento dei salari e del 15 percento delle pensioni.&lt;br /&gt;La polizia antisommossa ha respinto un'ondata di circa 600 persone che tentava di scavalcare la barricata di fronte al palazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2428464505724200350?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2428464505724200350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2428464505724200350&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2428464505724200350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2428464505724200350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/questa-e-leuropa-una-banda-di.html' title='QUESTA È L’EUROPA! UNA BANDA DI MALAFATTORI PROTETTI DAGLI SBIRRI'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1317448492810456705</id><published>2010-06-23T09:43:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T09:44:36.067-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECONOMIA'/><title type='text'>venerdi 25 giugno ore 21.30 LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI '00</title><content type='html'>Stiamo vivendo una crisi strutturale del sistema capitalistico.&lt;br /&gt;A tre anni dallo scoppio della bolla dei mutui sub-prime, dopo il crollo della Grecia e della Spagna, non si può più dare la colpa a qualche “cattivo” speculatore. E non è un caso che la storia economica recente presenti un susseguirsi di gravi crisi finanziarie. Approfondiamo le cause, i meccanismi e i possibili sviluppi in un incontro audiovisivo con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toni Iero&lt;br /&gt;esperto di mercati finanziari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Gattei&lt;br /&gt; docente Università di Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.S.A.  VITTORIA&lt;br /&gt;via Muratori, 43_ tel 02-5453986&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.csavittoria.org/"&gt;www.csavittoria.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1317448492810456705?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1317448492810456705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1317448492810456705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1317448492810456705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1317448492810456705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/venerdi-25-giugno-ore-2130-la-grande.html' title='venerdi 25 giugno ore 21.30 LA GRANDE CRISI DEGLI ANNI &apos;00'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-5007182759436595469</id><published>2010-06-23T09:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T09:42:59.555-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>25 Giugno SCIOPERO GENERALE!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SCIOPERO GENERALE!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Facciamo pagare la crisi ai padroni e ai loro governi di centrodestra e centrosinistra!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt; I compagni e le compagne del C.S.A. Vittoria invitano a partecipare alla mobilitazione e sciopero generale di venerdì 25 giugno 2010 e sostengono con forza la decisione dei lavoratori/trici riuniti in assemblea alla Maflow di convergere sino all'ASSOLOMBARDA, sede in cui riduzione dei salari, diffusione della precarietà, aumento dello sfruttamento e tagli alla spesa sociale sono programmati dai padroni, reali responsabili della crisi in cui versa l'economia mondiale.&lt;br /&gt;Riteniamo questa la scelta politica più coerente con l'ineludibile obiettivo della ricomposizione dei percorsi di lotta che agitano il territorio metropolitano: obbligo (e sfida) che, in questa fase, dovrebbe caratterizzare l'azione politico-sindacale prescindendo da sterili logiche di bandiera e/o di appartenenza per sviluppare un fronte di classe il più ampio e determinato possibile che rifiuti e denunci con chiarezza l‘ “opposizione concertativa” della CGIL comunque pronta, ove venissero ristabilite le condizione per una “corretta concertazione”, a tornare al proprio ruolo di gestione e di garante della perpetuazione dell'attuale organizzazione capitalistica dei rapporti di classe.    &lt;br /&gt;Alla ferocia dell'attacco classista sferrato dal padronato e dai suoi complici di classe (governi, partiti e sindacati conniventi) deve essere necessariamente opposta, da coloro che subiscono le conseguenze della crisi, l’unità  dei lavoratori (e, in generale, degli strati popolari) per recuperare un rapporto di forza tale che permetta la costruzione di una risposta efficace in una prospettiva anticapitalista.&lt;br /&gt;Le diverse forme in cui si sta sviluppando l'offensiva capitalistica alle condizioni di vita e di lavoro di milioni di proletari (comunque non limitata ai confini nazionali di ogni paese) è infatti sempre più stringente e tesa alla conclusione di quel percorso di devastazione delle residue garanzie e del salario dei lavoratori necessario per recuperare margini di profitto sempre più risicati.&lt;br /&gt;La socializzazione delle ingenti perdite e dei debiti accumulati che, sin dall'esplosione della crisi ha caratterizzato le prime misure adottate per attenuarne le conseguenze, è necessaria ma non sufficiente al capitalismo italiano che, conscio dell'occassione irripetibile che comunque la crisi offre, ha programmato la cancellazione definitiva tra gli altri del diritto di sciopero e del contratto collettivo nazionale di lavoro.&lt;br /&gt;Il contratto separato sottoscritto da Federmeccanica con la complicità di FIM e UILM, il collegato lavoro, la manovra finanziaria, il progetto di riforma dell'art. 41 della costituzione per eliminare qualsiasi vincolo sociale all'azione economica capitalistica e il ricatto cui sono sottoposti i lavoratori e le lavoratrici di Pomigliano d'Arco (laboratorio per un futuro di sfruttamento non limitato a quella singola fabbrica), svelano la volontà di annientare la capacità di resistenza collettiva e sindacale dei lavoratori contro l’arroganza e lo strapotere padronale.&lt;br /&gt;L’affondo sulle privatizzazioni di scuola e università, il tentativo di smantellare definitivamente la pubblica amministrazione anche attraverso l’attacco ai lavoratori pubblici e i tagli al personale, il razzismo diffuso, sono ulteriori strumenti utilizzati per recuperare quote di profitto in una situazione di crisi generalizzata.&lt;br /&gt;E, ribadiamo, per combattere tutto questo è necessario che ogni momento di conflittualità, ogni vertenza che si sviluppi sia nei luoghi di lavoro su salario e condizioni di lavoro che sul territorio sul diritto alla casa, a una sanità pubblica ad una socialità non mercificata, debba superare le proprie specificità ed essere finalizzata a rafforzare un fronte di contrapposizione sociale alle politiche neoliberiste per creare e organizzare percorsi di lotta generalizzati per migliori condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici e porre la questione del superamento dell’attuale organizzazione capitalistica del lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La lotta e l’unità  tra lavoratori di ogni settore è l’unica arma che abbiamo per dire ai padroni che non abbiamo nessuna intenzione di pagare i costi della loro crisi!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-5007182759436595469?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/5007182759436595469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=5007182759436595469&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5007182759436595469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5007182759436595469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/25-giugno-sciopero-generale.html' title='25 Giugno SCIOPERO GENERALE!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1421974634374882833</id><published>2010-06-23T09:30:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T09:31:11.574-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>NERVIANO - COMUNICATO ASSEMBLEA NO ORDINANZA</title><content type='html'>A conferma del diffuso malcontento nei confronti dell’ordinanza n°34, l’assemblea cittadina convocata dal Comitato NO ORDINANZA, lunedì 4 Giugno in P.za Vittoria, ha visto partecipare circa un centinaio di persone tra cui moltissimi giovani di Nerviano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle quasi due ore d’incontro, si sono alternati interventi di ragazzi (le prime vittime di quest’ordinanza), genitori e abitanti della piazza; ciò che è emerso in particolare è il senso di profonda indignazione per un provvedimento che viene vissuto come una grave ingiustizia sociale perpetuata nei confronti dei giovani che, ancora una volta, vengono considerati un problema da chi ci amministra piuttosto che una risorsa. Molti interventi si sono concentrati anche sull’importanza delle piazze come luogo di aggregazione pubblico dove vivere una socialità basata sull’incontro di idee e persone, senza che alla base ci sia lo scopo di lucro dei locali o dei centri commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine si è convenuto che l’unico problema giovanile a Nerviano è l’assenza di uno spazio pubblico di aggregazione sul territorio che, seppur previsto dal programma elettorale, l’amministrazione non ha mai considerato una necessità, denotando in questo modo la sua scarsa sensibilità alla tematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato chiede quindi l’annullamento dell’ordinanza n°34 in quanto profondamente ingiusta e vile, e soprattutto la creazione immediata di uno spazio pubblico di aggregazione sul territorio (da realizzarsi convertendo aree già esistenti), come vera e unica soluzione al “problema” giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento è previsto per Sabato 3 Luglio con un’iniziativa di piazza per portare avanti le nostre richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato NO ORDINANZA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1421974634374882833?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1421974634374882833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1421974634374882833&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1421974634374882833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1421974634374882833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/nerviano-comunicato-assemblea-no.html' title='NERVIANO - COMUNICATO ASSEMBLEA NO ORDINANZA'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-430683886363303545</id><published>2010-06-22T09:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-22T09:41:07.466-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>REFERENDUM DI POMIGLIANO:UNA PISTOLA ALLA TEMPIA!!!</title><content type='html'>Con il piano Marchionne pare proprio che gli operai in Italia, potrànnovedere un futuro da sogno, fatto di verdi praterie dove scorreranno fiumidi latte e miele e l’abbondanza, la ricchezza ripagherà loro dai sacrificie dalle sofferenze patite.&lt;br /&gt;Peccato perché questo resterà solo un bel sogno, perché sappiamo che ilsistema dei padroni agli operai riserva tutt’altro.Perciò l’uomo del “miracolo” dopo aver ben spremuto ogni goccia di sudore esangue operaio, accumulando un bel malloppo, se ne andrà a goderseloassieme ai suoi bravi, secondo un vecchio trito e ritrito copione.E questo perché noi operai vogliamo solo continuare a sognare una vitamigliore, mentre nei fatti viviamo una vita di merda, restando relegati auna condizione moderna di schiavitù.Una condizione peggiore di quella dello schiavo dei tempi dell’antica Roma,perché almeno allora lo schiavo risultava un valore da mantenere da non fardeteriorare nel tempo, mentre oggi siamo una merce usa e getta.&lt;br /&gt;Smettiamo di dormire, non è attraverso l’evasione  la fuga che potremomodificare la nostra realtà ma solo affrontandola, lottando per cambiarla.Diversamente un incubo dopo l’altro, sarà la sola vita che ci prospettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL Marchionne ha studiato bene come e quando far passare questa ulterioreoperazione di sfruttamento operaio.&lt;br /&gt;Operazione per la quale viene supportato da sindacati che storicamente sonosputtanati perché palesemente asserviti alla logica padronale, e per questada sempre sono pronti a firmare qualsiasi cosa a danno degli operai.Un operazione lanciata e non a caso in contemporanea ai mondiali di calcio,perché i padroni sanno quanto è bestiale la vità oggi in fabbrica deglioperai e quanto bisogno hanno gli operai  di sollievo di distrazione dallafatica dalla sofferenza fisica e mentale, alla quale vengono ogni giornosottoposti.Sanno i padroni quando colpire, quando si abbassa la guardia, quando si èstanchi e sfiniti quando si è sfiduciati e ci si sente circondati daun’infinità di problemi che non trovano una soluzione e si cerca una pausa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marchionne gioca sporco ama giocare facile, infatti dopo aver messo incassa per due anni gli operai, con salari miserabili, questo grazieall’eredità della concertazione, la politica attuata dai sindacati delpadrone quelli con la firma facile, che ricade sulla pelle operaia, sipresenta a loro dicendo o accettate o chiudiamo.Questo sapendo in partenza di aver vinto, avendo messo agli operai unapistola alla tempia. Noi operai dobbiamo sostenere gli operai diPomigliano, che si oppongono a questo infame accordo, anche perché non èvero quello che dicono che riguarderà solo la loro fabbrica, perché verràrivolto a tutti i metalmeccanici.Riportiamo uno dei passaggi in merito:“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. CLAUSOLE INTEGRATIVE DEL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Parti convengono che le clausole del presente accordo integrano laregolamentazione dei contratti individuali di lavoro al cui interno sono daconsiderarsi correlate ed inscindibili, sicché la violazione da parte delsingolo lavoratore di una di esse costituisce infrazione disciplinare dicui agli elenchi, secondo gradualità, degli articoli contrattuali relativiai provvedimenti disciplinari conservativi e ai licenziamenti per mancanzee comporta il venir meno dell’efficacia nei suoi confronti delle altreclausole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”Tradotto dal sindacalese, significa che riguarderà tutti i metalmeccanici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei Ruffiani che hanno fatto la manifestazione a Pomigliano in favoredell’accordo, solo perché la maggioranza di loro non lavora in catena,hanno dimostrato di non saper vedere al di là del loro naso e di aver pocamemoria.Nell’agire come quegli impiegati a Mirafiori che negli anni 80 facendo lamarcia dei “quarantamila”aiutarono la FIAT a sconfiggere la lotta deglioperai, pensando così di garantire se stessi a scapito degli altri, ma chepoi vennero a loro volta trombati, dimostrano di non aver compreso lalezione.Vogliono condannarci alla schiavitù completa e vorrebbero pure il nostroconsenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Confindustria, politici di destra e di sinistra, sindacalisticompiacenti, giornalisti ecc. ecc. tutti ci chiedono di accettare la curadi Marchionne, accettando di lavorare come bestie per far fare la bellavita a loro. Vogliono farci la pelle in maniera “democratica” però, “osiete favorevoli o chiudiamo”. Operai, Non dimentichiamoci di FIM, UILM,FISMIC e UGL ricordiamoci il ruolo avuto da questi soggetti per la nostraulteriore svendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Operai dobbiamo svegliarci e in fretta, riprendiamo nelle nostre mani lanostra vita riorganizzandoci con una nostra politica una nostra finalitàper i nostri bisogni e interessi reali che restano opposti e contrari aquelli dei padroni che ci sfruttano. Smettiamo di sognare e sperare che lecose cambino, perché il domani, un nostro possibile domani diverso dalpresente al quale siamo costretti possiamo cambiarlo solo noi lottando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RSU S.I.COBAS NEW HOLLAND MODENA21/06/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.I.COBAS MODENA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-430683886363303545?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/430683886363303545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=430683886363303545&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/430683886363303545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/430683886363303545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/referendum-di-pomiglianouna-pistola.html' title='REFERENDUM DI POMIGLIANO:UNA PISTOLA ALLA TEMPIA!!!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6476857102802809193</id><published>2010-06-16T09:47:00.000-07:00</published><updated>2010-06-16T09:48:22.912-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Lettera dei lavoratori Fiat di Tychy a quelli di Pomigliano</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La lettera di un gruppo di lavoratori della fabbrica di Tychy, in Polonia, ai colleghi di Pomigliano d'Arco che stanno per votare (il 22 giugno) se accettare o meno le condizioni della Fiat per riportare la produzione della Panda in Italia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fiat gioca molto sporco coi lavoratori. Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli alti. E a Tychy lo abbiamo fatto. La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d'Europa e non sono ammesse rimostranze all'amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend)A un certo punto verso la fine dell'anno scorso è iniziata a girare la voce che la Fiat aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in Italia. Da quel momento su Tychy è calato il terrore. Fiat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole. L'anno scorso per esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi avessimo superato ogni record di produzione.Loro pensano che la gente non lotterà per la paura di perdere il lavoro. Ma noi siamo davvero arrabbiati. Il terzo "Giorno di Protesta" dei lavoratori di Tychy in programma per il 17 giugno non sarà educato come l'anno scorso. Che cosa abbiamo ormai da perdere?Adesso stanno chiedendo ai lavoratori italiani di accettare condizioni peggiori, come fanno ogni volta. A chi lavora per loro fanno capire che se non accettano di lavorare come schiavi qualcun altro è disposto a farlo al posto loro. Danno per scontate le schiene spezzate dei nostri colleghi italiani, proprio come facevano con le nostre.In qusesti giorni noi abbiamo sperato che i sindacati in Italia lottassero. Non per mantenere noi il nostro lavoro a Tychy, ma per mostrare alla Fiat che ci sono lavoratori disposti a resistere alle loro condizioni. I nostri sindacati, i nostri lavoratori, sono stati deboli. Avevamo la sensazione di non essere in condizione di lottare, di essere troppo poveri. Abbiamo implorato per ogni posto di lavoro. Abbiamo lasciato soli i lavoratori italiani prendendoci i loro posti di lavoro, e adesso ci troviamo nella loro stessa situazione.E' chiaro però che tutto questo non può durare a lungo. Non possiamo continuare a contenderci tra di noi i posti di lavoro. Dobbiamo unirci e lottare per i nostri interessi internazionalmente.Per noi non c'è altro da fare a Tychy che smettere di inginocchiarci e iniziare a combattere. Noi chiediamo ai nostri colleghi di resistere e sabotare l'azienda che ci ha dissanguati per anni e ora ci sputa addosso.Lavoratori, è ora di cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originale tratta da  &lt;a href="http://libcom.org/news/letter-fiat-14062010" target="_blank"&gt;libcom.org/news/letter-fiat-14062010&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6476857102802809193?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6476857102802809193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6476857102802809193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6476857102802809193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6476857102802809193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/lettera-dei-lavoratori-fiat-di-tychy.html' title='Lettera dei lavoratori Fiat di Tychy a quelli di Pomigliano'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-224666800289740647</id><published>2010-06-14T10:17:00.000-07:00</published><updated>2010-06-14T10:21:53.557-07:00</updated><title type='text'>Sabato 19 Giugno Festa Popolare contro la crisi @ CSA Vittoria</title><content type='html'>Sabato 19 giugnodalle ore 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;FESTA POPOLARE CONTRO LA CRISI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;Sabato 19 giugno dalle ore 17 via Muratori, dall'angolo con via Friuli fino alla Cascina Cuccagna, si trasforma in una piazza contro la crisi, contro il razzismo, per la solidarietà tra i popoli, con banchetti di controinformazione politica e culturale su lavoro e precarietà, razzismo, casa, Palestina, guerra, Paesi Baschi, Kurdistan, America latina e con una libreria a prezzi popolari, materiale video, proiezione di filmati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e dalle ore 19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cena popolare con grigliata in piazza e piatti vegetariani, cucina etnica e musica popolare con i Ciapa No e la chitarra rivoluzionaria di Marco, sound-system con Dario dei Canipomisi e Dj Linux&lt;br /&gt;Una piazza di resistenza popolare perchè: "loro creano le crisi e vogliono che noi ne paghiamo i costi!!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Sociale Autogestito Vittoriavia Friuli ang. via Muratori-Milano&lt;br /&gt;Tel. 02-5453986&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:vittoria@ecn.org"&gt;vittoria@ecn.org&lt;/a&gt;&lt;a title="www.csavittoria.org" href="http://www.csavittoria.org/"&gt;www.csavittoria.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-224666800289740647?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/224666800289740647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=224666800289740647&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/224666800289740647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/224666800289740647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/sabato-19-giugno-festa-popolare-contro.html' title='Sabato 19 Giugno Festa Popolare contro la crisi @ CSA Vittoria'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3466825195536786723</id><published>2010-06-04T11:33:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T11:34:40.050-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>A sostegno di Jessica</title><content type='html'>E' stata iniziata la raccolta di fondi a favore di Jessica. Qui i primi contributi con le prossime iniziative in programma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 03 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATA AZIENDA Cifra (euro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;03. giu.2010 M.P. 50&lt;br /&gt;03.giu.2010 Atm – Milano(dep. Salmini) 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totale 100&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per info su come contribuire &lt;a href="mailto:lottaeresisti@yahoo.com"&gt;lottaeresisti@yahoo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inviare messaggi di solidarietà a Jessica &lt;a href="mailto:jessica.resiste@tiscali.it"&gt;jessica.resiste@tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;martedì 8 giugno dalle 18.00 partecipiamo in&lt;br /&gt;massa al primo presidio davanti il deposito ATM&lt;br /&gt;Palmanova in Via Esterle&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3466825195536786723?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3466825195536786723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3466825195536786723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3466825195536786723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3466825195536786723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/sostegno-di-jessica.html' title='A sostegno di Jessica'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4864953185928639708</id><published>2010-06-04T11:28:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T11:32:37.515-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Figlie di un dio minore</title><content type='html'>Chiamiamola Joy, è una delle tante figlie di un dio minore, giunte in Italia da paesi rovinati dallo sfruttamento e dall’oppressione.e bianchi, alcuni in divisa, tutti pronti a cavarle il sangue. E quando ha alzato la testa, è caduta dalla padella nella brace. Nella brace dei Centri di Identificazione ed Espulsione. Grazie a una legge dello Stato italiano, il pacchetto sicurezza, che impone agli extracomunitari di lavorare, e basta. A qualunque condizione. Se fanno sentire la loro voce, il padrone li lascia a casa, e addio permesso di soggiorno. E allora si aprono le porte dei CIE, lager di Stato dove regnano l’arbitrio e la violenza. Dove l’unica colpa è quella di aver perso il posto di lavoro e di essere costretti ad arrangiarsi, per vivere.Un inferno dei vivi, che per le donne è anche peggio. Joy, nel CIE di via Corelli a Milano, ha e-vitato per un pelo lostupro tentato dal capo dei secondini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo avviene nello Stato di «diritto», con la benedizione della Costituzione democratica della Repubblica italiana, che solo dei venduti o degli imbecilli si ostinano a difendere.Se ce ne fosse stato bisogno, la crisi ha fatto cadere la piccola foglia di fico democratica che na-sconde la realtà di un regime basato sullo sfruttamento e sulla violenza.Le umiliazioni e i soprusi, che i padroni e il loro governo impongono alle tante Joy «extra comu-nitarie», sono solo un’anteprima di quanto essi stanno preparando anche per le donne proletarie d’Italia, da sempre figlie di un dio minore. È quanto sta avvenendo, a Milano, dove Jessica Capozzi, ha detto NO alle stupide imposizioni di un capoccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JESSICA, RAGAZZA DI STRADA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jessica Capozzi, lavoratrice di anni 34, con contratto a termine dell’ATM, è stata licenziata il 17 maggio, perchè ha osato criticare un malservizio al Direttore al Personale. Con il lavoro, ha perso anche la casa. Da allora, presidia il deposito Palmanova (in via Esterle 9), vive e dorme nella sua automobile, in segno di protesta contro il licenziamento. E, giustamente, esige di essere reintegrata.Jessica e Joy sono vittime dello stesso regime di violenza e sfruttamento imposto dai padroni.Ma sono anche vittime dell’atteggiamento remissivo di molti lavoratori italiani che, da troppi anni, hanno lasciato passare troppe porcherie. Senza reagire. E di questa remissione sono responsa-bili CGIL, CISL e UIL. Pronte a correre in aiuto dei padroni; pronte a difendere il proprio apparato, come forza di contrattazione. Ma sempre assenti, quando i lavoratori sono nella merda.Contro questo deleterio andazzo, le vicende di Jessica e Joy hanno dato il via a un’inversione di marcia.Dalla scorsa estate, Joy e le sue compagne sono al centro di un vasto movimento di lotta contro i CIE.In questi giorni, il presidio di Jessica davanti al deposito ATM ha visto la solidarietà di tutti i colleghi, che sostengono la sua iniziativa, le danno aiuto e hanno raccolto nel deposito Palmanova  almeno 400 firme e altre si stanno raccogliendo negli altri depositi..Ma questo è solo il primo passo. Il “lieto fine” ci sarà solo se, insieme ai lavoratori, partecipiamo e sosteniamo anche dall’esterno le iniziative di lotta.Intorno a Jessica e a Joy si possono e si devono unificare i diversi fronti, per l’unità di tutti gli sfruttati, di ogni sesso e colore. La crisi non lascia alternative.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4864953185928639708?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4864953185928639708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4864953185928639708&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4864953185928639708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4864953185928639708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/figlie-di-un-dio-minore.html' title='Figlie di un dio minore'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6273023978936696111</id><published>2010-06-01T10:06:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T10:08:38.872-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PALESTINA'/><title type='text'>TERRORISMO DI STATO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAU-fzgbzMI/AAAAAAAAAI0/7zl8gU8UXRg/s1600/boicotta-israele.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477853237889191106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 275px; CURSOR: hand; HEIGHT: 275px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAU-fzgbzMI/AAAAAAAAAI0/7zl8gU8UXRg/s400/boicotta-israele.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;31 MAGGIO: LE FORZE ARMATE DI ISRAELE ATTACCANO IL CONVOGLIO INTERNAZIONALE DI AIUTI UMANITARI CHE PORTAVA AIUTI PER LA POPOLAZIONE DELLA STRISCIA DI GAZA. ALMENO 19 MORTI E UN NUMERO IMPRECISATO DI FERITI E DISPERSI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nelle prime ore della giornata del 31 maggio, le 8 navi del convoglio umanitario internazionale che portavano cibo e medicine (10.000 TONNELLATE) per la popolazione della striscia di Gaza, colpita dall’occupazione militare e poi da un embargo che ha ridotto la popolazione allo stremo decisi e imposti da Israele, è stato attaccato dalla marina e dall’aviazione israeliana.&lt;br /&gt;Si sa ancora poco sulle identità delle vittime, e niente ad oggi è dato sapere sulla sorte degli almeno cinque italiani presenti negli equipaggi della flotta pacifista, sebbene la Farnesina escluda che tra loro vi siano delle vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“''Centinaia di soldati stanno attaccando simultaneamente le navi della flottiglia pacifista come se fosse una guerra''. Queste le ultime parole di un cronista dell'emittente Tv panaraba Al Jazeera nel collegamento in diretta TV da una delle navi della Freedom Flotilla in rotta verso Gaza. Poi, il collegamento satellitare è caduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un attacco svolto dunque in diretta TV, diretto contro navi su cui erano imbarcati circa 700 volontari internazionali umanitari provenienti da 40 paesi, tra cui donne e bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo a dimostrazione – ancora una volta – che la borghesia esercita la sua violenza ormai senza alcun pudore e senza alcuna pietà.&lt;br /&gt;Secondo le organizzazioni umanitarie l’attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale”. E non è strano, visto che le leggi le fanno i padroni, ma sono tenuti a rispettarle solo i proletari e la povera gente.I giornali parlano da subito di pesanti ripercussioni politiche e di crisi internazionale. La Turchia ha chiesto ed ottenuto la convocazione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Proteste anche da varie parti. Immancabili quelle della commissaria dell’inutile “Alto Commissario dell'Onu per i Diritti Umani”, Navi Pallay, che si è detta scioccata per quanto accaduto. Obama ha chiesto ufficialmente spiegazioni, mentre l’Unione Europea ha chiesto la apertura di una commissione di inchiesta imparziale.&lt;br /&gt;Il ministro degli Esteri italiano Frattini ha fatto sapere che già in mattinata "ha parlato con l'ambasciatore israeliano a Roma e ha chiesto” - bontà sua – “spiegazioni". "Ribadisco l'appello” – aggiunge Frattini – “che ha fatto più volte l'Unione Europea affinché nella striscia di Gaza , martoriata e sofferente possano arrivare senza ostacoli gli aiuti umanitari che sono necessari, fatti salvi ovviamente i controlli di sicurezza"&lt;br /&gt;Ma alle dichiarazioni di circostanza di Frattini, da sempre cieco-complice di fronte ai crimini israeliani, si sono aggiunte subito le imbarazzanti dichiarazioni del sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, che ha definito la missione della flotta pacifista come "una voluta provocazione"." Mantica ha detto anche che "era un'illusione pensare che Israele non reagisse visto che il principio della rappresaglia israeliana è un principio conosciuto nel mondo". Queste edificanti dichiarazioni del sottosegretario mostrano ciò che le borghesie di tutto il mondo pensano dietro la maschera pietista in cui si nascondono . Siamo assolutamente sicuri che tutto ciò non porterà a una diminuzione dell’appoggio dato a Israele da USA ed UE, anzi non porterà a nulla.&lt;br /&gt;Al di là delle chiacchiere, e al di là delle differenti posizioni politiche dei vari Stati, dettate - sia quando condannano che quando coprono o appoggiano i soprusi e le guerre - solo ed esclusivamente alla difesa dei loro interessi politici ed economici e non certo al rispetto dei diritti umani, questa vicenda dimostra – per la milionesima volta - che vi sono Stati che, forti dell’appoggio internazionale delle grandi potenze, ignorano i più elementari diritti.&lt;br /&gt;Emblematico di quale siano gli interessi che muovono la politica internazionale delle grandi potenze è il caso salito in questi giorni alla ribalta internazionale. Il presidente della Repubblica tedesca, Koehler, si è dovuto dimettere, dopo le polemiche divampate per una sua dichiarazione sui motivi della presenza delle truppe tedesche nel teatro di guerra afgano. Ecco le sue dichiarazioni: "Un grande Paese orientato&lt;br /&gt;all'export come la Germania deve sapere che in caso di necessità è necessario anche un intervento militare per difendere i propri interessi, le libere vie di comunicazione commerciale, ma anche l'impedimento di instabilità di tipo regionale, che sicuramente si ripercuoterebbero negativamente sulle nostre possibilità in termini di commercio, posti di lavoro e salari”.&lt;br /&gt;Della serie: costretto a dimettersi per avere – imprudentemente – detto la verità, una verità talmente impresentabile che non conviene dirla pubblicamente, alla faccia delle bugie sulle missioni di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziano ad arrivare, da parte di varie organizzazioni del movimento dei lavoratori italiani le prese di posizione di solidarieta’ e di denuncia. Solidarieta’ con i volontari umanitari attaccati e con i proletari e le masse povere palestinesi ridotte alla stremo dall’occupazione e dall’emargo. Denuncia del ruolo oppressivo dello Stato di Israele nel medio oriente e dell’appoggio – politico, economico e militare - fornito a questo Stato dalle grandi potenze imperialiste – Italia compresa – per difendere i loro sporchi interessi. Tagli ai salari, fame, disoccupazione e guerre sono facce di una stessa politica con cui la borghesia di tutti i Paesi tenta di difendere i suoi profitti minacciati dalla crisi e dalla concorrenza internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti i lavoratori italiani ed immigrati e tutte le organizzazioni a serrare le fila per rispondere colpo su colpo all’attacco portato avanti dalla borghesia a livello interno e internazionale. Ci aspettano tempi durissimi dai quali potremo difenderci solo ritrovando la solidarieta’-unità interna e internazionale tra i lavoratori e le masse povere di tutti i paesi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;si COBAS - www.sicobas.org&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6273023978936696111?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6273023978936696111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6273023978936696111&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6273023978936696111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6273023978936696111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/06/terrorismo-di-stato.html' title='TERRORISMO DI STATO!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAU-fzgbzMI/AAAAAAAAAI0/7zl8gU8UXRg/s72-c/boicotta-israele.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4929110229710805305</id><published>2010-05-31T10:40:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T10:45:24.929-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PALESTINA'/><title type='text'>Israele assalta Freedom Flotilla in acque internazionali! Almeno 16 morti, decine i feriti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAP1gbXFqRI/AAAAAAAAAIs/XrCgHo3iJJg/s1600/1LCAN7K18XCANNL5M4CAK5GG0VCAJINL2NCAPPPXEYCAI9HT8TCAVWOU7QCAT3NCHDCALI7IDXCAPTKG3WCAYJ09CNCA2T8GK9CAY2H327CAO8KU2KCA48RJ4PCA8K5REICAJ8VH4CCAF5CM66CA5QW4M3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477491509261871378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 94px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAP1gbXFqRI/AAAAAAAAAIs/XrCgHo3iJJg/s400/1LCAN7K18XCANNL5M4CAK5GG0VCAJINL2NCAPPPXEYCAI9HT8TCAVWOU7QCAT3NCHDCALI7IDXCAPTKG3WCAYJ09CNCA2T8GK9CAY2H327CAO8KU2KCA48RJ4PCA8K5REICAJ8VH4CCAF5CM66CA5QW4M3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Da INFOAUT:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non bastano le parole per commentare l'ennesimo attacco infame d'Israele. Un massacro ingiustificabile, una prova di forza folle, anche dal punto di vista d'Israele (...). La riproposizione della violenza e della morte contro ogni movenza palestinese, contro ogni azione di solidarietà reale che agita le contraddizioni e le sembianze dello Stato sionista. Dopo il sangue del convoglio Free Gaza, oggi quello della Freedom Flotilla.&lt;br /&gt;Un attacco furioso consumato, da quanto rimbalzato a più voci, da quanto riferito da Al Jazeera e dai media mediorientali, in acque internazionali: mai, nelle passate missioni navali pacifiste, era stato possibile per i pacifisti entrare nelle acque territoriali di Gaza (controllate dalla marina israeliana, che li aveva sempre bloccati prima), Israele ci ha tenuto a non creare un precedente, al costo di morti e feriti. Israele conferma i dati essenziali, inventa balle sulle dinamiche e i perchè. I pacifisti della Freedom Flotilla avrebbero, prima, opposto resistenza fisica al raid militare della marina, poi la versione sarebbe cambiata con l'aggiunta dell'esplosione di colpi da fuoco come origine dell'assalto... Ma che imparino almeno la dignità del silenzio piuttosto di queste castronerie! Le navi della Freedom Flotilla portavano più di 700 passeggeri di 40 nazionalità diverse e volevano consegnare 10mila tonnellate di aiuti umanitari, tra cui cemento, medicine, generi alimentari, e altri beni fondamentali per la popolazione di Gaza. A bordo anche case prefabbricate, 500 sedie a rotelle elettriche e 5 parlamentari (di Irlanda, Italia, Svezia, Norvegia e Bulgaria) oltre a esponenti di ong, associazioni e semplici cittadini. L'obiettivo della spedizione era rompere l'assedio disumano vigente a Gaza.Hamas ha rivolto un appello perchè siano le ambasciate israeliane di tutto il mondo il teatro della protesta e della rabbia contro la violenza sionista, per domani, ha comunicato il premier Ismail Haniyeh, è stato indetto uno sciopero generale nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Abu Mazen condanna e indice 3 giorni di lutto... Mentre diversi Stati stanno convocando gli ambasciatori israeliani nei palazzi dei governi, altri (più discretamente) stanno chiedendo ad Israele di dare spiegazioni sull'accaduto. La Turchia è la più attiva, conformemente al ruolo che si sta costruendo nello scacchiere geopolitico del Medio Oriente.&lt;br /&gt;Forti tensioni si registrano in Turchia, ad Istanbul, sotto l'ambasciata israeliana, così come ad Amman, in Giordania, dove i manifestanti pretendono che si chiuda la sede diplomatica sionista...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="Scarica il contributo audio in mp3" href="http://www.radiondadurto.org/agenzia/2010-05-31-08-28_red_vittorio.mp3"&gt;Collegamento da Gaza con Vittorio Arrigoni (radio ondadurto)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;vedi anche:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.infoaut.org/articolo/hamas-intifada-contro-le-ambasciate-israeliane"&gt;Hamas: "Intifada contro le ambasciate israeliane"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nigro.blogautore.repubblica.it/2010/05/31/cosi-israele-danneggia-la-sua-sicurezza/" target="_blank"&gt;Così Israele danneggia la sua sicurezza di Vincenzo Nigro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il video dell'assalto dalle immagine del quotidiano turco Hurriyet:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Freedom Flottilla, così InfoPal, riporta dell'attacco sionista subito in mare:&lt;br /&gt;Israele attacca la Freedom Flotilla: almeno dieci morti e vari feriti tra i partecipanti&lt;br /&gt;[Acque internazionali, al largo della Striscia di Gaza - &lt;a href="http://www.infopal.it/" target="_blank"&gt;Infopal&lt;/a&gt;] All'alba di quest'oggi, 31 maggio, Israele ha aggredito con navi da guerra della Marina militare appoggiata da elicotteri la Freedom Flotilla, che trasporta tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, sotto embargo da circa quattro anni. Vi sono almeno dieci morti (ma probabilmente di più) e vari feriti sulla nave turca della Flotilla. L'aggressione - che è ancora in corso - è avvenuta in acque internazionali, pertanto si tratta a tutti gli effetti di pirateria. È degno di nota il fatto che i partecipanti sono persone assolutamente pacifiche, disarmate, il cui unico scopo è quello di portare gli aiuti alla popolazione di Gaza.&lt;br /&gt;Il Comunicato degli attivisti sulla Freedom Flotilla&lt;br /&gt;Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri Turca "Mavi Marmara" sparandole contro. Il filmato in diretta streaming dall'imbarcazione mostra che 2 persone sono state uccise e 31 ferite. Al Jazeera ha appena confermato questi numeri. Israele ha dichiarato che sta entrando in possesso delle imbarcazioni. Lo streaming video mostra i soldati Israeliani che sparano a civili, e il nostro ultimo messaggio spot diceva: ‘Aiutateci, siamo stati abbordati dagli Israelian'. La coalizione formata dal Free Gaza Movement (Fg), European Campaign to End the Siege of Gaza (Ecesg), Insani Yardim Vakfi (Ihh), Perdana Global Peace Organisation , Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden, e International Committee to Lift the Siege on Gaza lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere a Israele di fermare questo brutale attacco contro civili che stavano tentando di portare aiuti di vitale importanza ai palestinesi imprigionati a Gaza e di consentire alle navi di continuare il loro cammino. L'attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa di Israele, in violazione del diritto internazionale.vedi anche:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/31/dirette/israele_assalta_navi_pacifiste_almeno_10_morti_proteste-4453375/?ref=HREA-1" target="_blank"&gt;la cronaca in diretta de La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.livestream.com/insaniyardim" target="_blank"&gt;la diretta streaming (in turco)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le news di &lt;a href="http://www.infopal.it/" target="_blank"&gt;InfoPal&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it,peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peace Reporter&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4929110229710805305?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4929110229710805305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4929110229710805305&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4929110229710805305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4929110229710805305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/israele-assalta-freedom-flotilla-in.html' title='Israele assalta Freedom Flotilla in acque internazionali! Almeno 16 morti, decine i feriti'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/TAP1gbXFqRI/AAAAAAAAAIs/XrCgHo3iJJg/s72-c/1LCAN7K18XCANNL5M4CAK5GG0VCAJINL2NCAPPPXEYCAI9HT8TCAVWOU7QCAT3NCHDCALI7IDXCAPTKG3WCAYJ09CNCA2T8GK9CAY2H327CAO8KU2KCA48RJ4PCA8K5REICAJ8VH4CCAF5CM66CA5QW4M3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7349275443294313253</id><published>2010-05-27T10:28:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T10:31:49.311-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OSPEDALE RHO'/><title type='text'>GIU' LE MANI DAGLI OSPEDALI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S_6sbvEcK5I/AAAAAAAAAIk/Y1tJPIAcvaI/s1600/11742_hospital.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476003789420637074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S_6sbvEcK5I/AAAAAAAAAIk/Y1tJPIAcvaI/s400/11742_hospital.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Continua il taglio di posti letto e la chiusura di interi reparti negli o-spedali del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-A Rho sono state chiuse duemedicine e il quinto piano con untaglio di 73 posti letto.&lt;br /&gt;Nel corso degli anni si è passati da345 a 211 posti letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-56 posti letto in meno perPassirana,138 per Bollate,134 perGarbagnate.&lt;br /&gt;passata la festa gabbato lo santo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I furbi che in campagna elettorale sierano erti a paladini e salvatori dell’ospedale diRho al solo scopo di prendere voti,oggi appoggiano queste scelte.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;CITTADINI E LAVORATORI:AUTORGANIZZIAMOCI E LOTTIAMO!MOBILITIAMOCI CONTRO LA CHIUSURADEGLI OSPEDALI DEL TERRITORIOE LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foglio LA SPINTA!&lt;br /&gt;S.I.COBAS RHO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7349275443294313253?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7349275443294313253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7349275443294313253&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7349275443294313253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7349275443294313253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/giu-le-mani-dagli-ospedali.html' title='GIU&apos; LE MANI DAGLI OSPEDALI!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S_6sbvEcK5I/AAAAAAAAAIk/Y1tJPIAcvaI/s72-c/11742_hospital.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2634952768053712382</id><published>2010-05-26T09:36:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T09:38:17.046-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>AVVISO A TUTTI I LAVORATORI SALVINI !</title><content type='html'>Con una mail inviata il 25 maggio 2010 alle ore 17,08 l’ azienda comunica a tutti i delegati RSU che con la busta paga di maggio l’ acconto della quota incentivante, verrà ridotto al 50% perché la regione ha dato  ai direttori generali l’ obiettivo di abbassare l’ acconto, altrimenti i D.G. non raggiungono l’ obbiettivo.&lt;br /&gt;Quindi da maggio avremo il 20 % in meno di inCentivo come acconto e quello che abbiamo preso fino ad aprile verrà definito con i delegati come recuperarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAVORATORI  - LAVORATRICI !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stanno colpendo duramente e ci mettono in discussione la nostra vita, mentre lor signori  guadagnano fior di quattrini.&lt;br /&gt;Il governo ha bloccato il contratto nazionale e ci addita come i privilegiati. Noi dipendenti da poco più di mille euro al mese saremmo i privilegiati?  Evidentemente ci vogliono affamare.&lt;br /&gt;Basta con questa apatia. Basta con le paure.&lt;br /&gt;Dobbiamo rispondere e contrastare questo attacco e lo possiamo fare solo se noi in prima persona scendiamo in piazza.&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL sono letteralmente vendute al governo e alla confindustria  per far pagare la crisi a noi lavoratori .&lt;br /&gt;Per cui non facciamoci illudere da queste organizzazioni.&lt;br /&gt; Ribelliamoci a queste fregature.&lt;br /&gt;Autorganizziamoci  con i cobas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rho, 26maggio 2010           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELEGATI  RSU  S.I. COBAS   A.O. SALVINI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2634952768053712382?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2634952768053712382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2634952768053712382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2634952768053712382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2634952768053712382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/avviso-tutti-i-lavoratori-salvini.html' title='AVVISO A TUTTI I LAVORATORI SALVINI !'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-9191779178315492976</id><published>2010-05-26T09:33:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T09:35:10.671-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>COMUNICATO: riunione del S.I. COBAS del 23-05-2010</title><content type='html'>Nella nuova sede del sindacato, in via Marco Aurelio 31, si è svolta l’assemblea dei cobas per fare&lt;br /&gt;il punto su questa fase economica e politica, sulla necessità di aprire un fronte il più largo possibile della lotta di classe e sulla valutazione delle nostre iniziative.&lt;br /&gt;Al periodo di forte sviluppo capitalistico che va dal dopoguerra all’inizio degli anni ’70 è seguito&lt;br /&gt;una fase di crisi, stagnazione del prodotto lordo dei vari paesi e continue recessioni con una conseguente riduzione in termini reali del PIL, fino a questa ultima, (in termini di tempo) crisi particolarmente profonda ed esplosiva.&lt;br /&gt;Lo sviluppo del credito, l’intervento massiccio dello Sato nell’economia, la gestione in funzione anticiclica della massa monetaria e dei tassi d’interesse, attraverso l’azione delle banche Centrali,&lt;br /&gt;hanno permesso di procrastinare l’effetto della crisi, ma hanno “drogato” il “cavallo” capitalista, fino al punto che sta collassando e i capitalisti non possono che rispondere scatenando una pesante offensiva alle condizioni di vita e di lavoro della classe operaia.&lt;br /&gt;La crisi greca è lo specchio in cui si riflette l’immagine del sistema del capitale a livello mondiale e&lt;br /&gt;sta ad indicare che gli effetti delle crisi non si manifestano solo alla sua periferia , ma cominciano&lt;br /&gt;ad accentrarsi con forti scosse verso le metropoli dei paesi imperialisti, e il peggio deve ancora&lt;br /&gt;avvenire.&lt;br /&gt;Mentre intere masse di milioni di persone muoiono per fame, masse enormi di merci invendute restano a marcire nei magazzini.&lt;br /&gt;E’ una crisi di sovrapproduzione di capitali e di merci e queste ultime non trovano sbocchi perché i capitalisti non traggono da esse adeguati profitti.&lt;br /&gt;Milioni di lavoratori anche nelle metropoli sono spinti sull’orlo del precipizio sociale, vengono licenziati e gli ammortizzatori sociali che i borghesi mettono in campo non possono che ridursi e prosciugarsi ed allora l’attuale stato di agonia della condizione lavorativa è destinata a trasformarsi nella cruda realtà di uno scontro sempre più aperto tra le classi.&lt;br /&gt;Il proletariato sarà messo sempre di più con le spalle al muro e le illusioni che i lavoratori hanno sul fatto che la “nottata” passi per poi riprendere la “normale” vita da sfruttati, tenderà a venir meno e necessariamente dovranno entrare nell’arena dello scontro, classe contro classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra lotta sindacale non può limitarsi ad una resistenza azienda per azienda, ma uscire dal localismo collegandosi ad una prospettiva di lotta contro il capitale, per il superamento del capitalismo per la costruzione di una società non basata sul profitto.&lt;br /&gt;L’assemblea ha ribadito la necessità di rafforzare la nostra resistenza nelle aziende, negli uffici, nelle cooperative, nei vari posti di lavoro, ma con la consapevolezza che le vittorie sul campo saranno effettive se saranno in grado di creare la coscienza che il nemico non è solo il proprio padrone, ma è l’insieme della classe dei capitalisti e dei loro governi.&lt;br /&gt;Abbiamo ribadito che la nostra lotta sarà perdente se rafforzeremo l’illusione tra i lavoratori che bisogna battersi per un modello diverso di sviluppo capitalistico, o chiedendo “una domanda pubblica qualificata” sperando in un mondo diverso dove i capitalisti non facciano i capitalisti.&lt;br /&gt;La Banca Mondiale calcola che 700 milioni di miliardi di dollari oggi vengono scambiati in modo&lt;br /&gt;non ufficiale e questi non possono essere controllati dai governi, anche se si centralizzano di più.&lt;br /&gt;I 750 miliardi stanziati per spegnere l’incendio in Europa e le politiche contro i lavoratori possono&lt;br /&gt;solo abbassare le fiamme, ma non spegnere il fuoco che arde in tutto il mondo, ormai più nessuno,&lt;br /&gt;tantomeno i governi dei paesi imperialisti apertamente in lotta ed in concorrenza per sopravvivere sono in grado di controllare capitali fittizi così ingenti che vagano sulle piazze finanziarie del mondo e questo avvicina la catastrofe e la guerra interimperialista, salvo che i proletari si organizzino per distruggere questo modo di produzione.&lt;br /&gt;Nei prossimi mesi siamo impegnati a generalizzare la risposta dei lavoratori, insieme a tutti coloro che sono contro la macelleria sociale che tutti i governi del mondo stanno attuando, ma solo se si rafforzerà un reale fronte di classe e di lotta “dal basso” sarà possibile creare rapporti di forza più favorevoli per i lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano 24-05-201&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-9191779178315492976?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/9191779178315492976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=9191779178315492976&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/9191779178315492976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/9191779178315492976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/comunicato-riunione-del-si-cobas-del-23.html' title='COMUNICATO: riunione del S.I. COBAS del 23-05-2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4870795203603119788</id><published>2010-05-21T12:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-21T12:22:27.096-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA! N° 17 MAGGIO 2010</title><content type='html'>in questo numero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Solidarietà e appoggio ai lavoratori Greci in lotta&lt;br /&gt;- Ancora tagli ai posti letto! E ai servizi al cittadino.&lt;br /&gt;- Gli Sprechi nella Sanità / La sanità del profitto&lt;br /&gt;- La crisi è sempre pagata dai lavoratori&lt;br /&gt;- In pensione a 70 anni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/31743052/LASPINTA-Maggio"&gt;www.scribd.com/doc/31743052/LASPINTA-Maggio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4870795203603119788?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4870795203603119788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4870795203603119788&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4870795203603119788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4870795203603119788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/la-spinta-n-17-maggio-2010.html' title='LA SPINTA! N° 17 MAGGIO 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1115307003552301692</id><published>2010-05-15T10:05:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T10:13:49.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Loro creano le crisi e vogliono che noi ne paghiamo il costo!</title><content type='html'>conti che il popolo greco dovrà saldare per pagare i costi della crisi strutturale sono e saranno sempre più salati.&lt;br /&gt;Il sistema economico capitalista che ha prodotto questa crisi di sovraccumulazione, addossandone le conseguenze su milioni di lavoratori e lavoratrici in tutto il mondo, tenta ora, con gli ultimi accordi europei, di proporre un'immagine di sé positiva affermandosi come unica barriera contro le speculazioni finanziarie ancora oggi additate quali uniche cause del dissesto dell'economia mondiale.&lt;br /&gt;Domenica 9 maggio sono stati infatti stanziati, per tentare di allontanare lo spettro del fallimento (dopo quello corso con la Grecia) di altri Paesi membri nel mirino della speculazione finanziaria, 750 miliardi di euro anche grazie alla partecipazione diretta e preponderante del Fondo Monetario Internazionale.&lt;br /&gt;Contropartite richieste per l'accesso agli aiuti sono politiche rigorose di “lacrime e sangue” che, nel caso del paese ellenico, sono state già programmate con misure di saccheggio dello stato sociale, di decurtazione sino al 20-30% dei salari dei dipendenti pubblici e privati e con l'emanazione di leggi che agevolino i licenziamenti.&lt;br /&gt;Medesime misure di correzione dei propri deficit di bilancio sono altresì imposte alla Spagna e Portogallo (i due altri stati considerati maggiormente a rischio in questa fase) cui si suggeriscono analoghe liberalizzazioni e tagli della spesa sociale.&lt;br /&gt;Anche in Italia il Governo Berlusconi e i padroni stanno accellerando lo sgretolamento delle tutele normative e dei livelli salariali dell'intera classe lavoratrice con, da ultimo, misure quali il “collegato lavoro” che preludono alla totale precarietà e alla completa libertà di licenziamento.&lt;br /&gt;I governi del saccheggio dello stato sociale, delle privatizzazioni, della precarietà e del razzismo, si propongono quali salvatori di un sistema e di politiche economiche (e di gestione del potere) contro cui, in Grecia, si stanno mobilitando da settimane lavoratori e lavoratrici, precari e studenti.&lt;br /&gt;La diffusione della protesta e della rabbia dei lavoratori greci deve essere l'esempio da seguire per inaugurare una stagione di lotte sociali e politiche.&lt;br /&gt;Crediamo infatti che l'allargamento del conflitto sociale sia l'unica vera soluzione per la conquista e la generalizzazione dei bisogni e diritti continuamente erosi e sottratti: salario, casa, istruzione, servizi sociali.&lt;br /&gt;La lotta e l’unità tra lavoratori di ogni settore è l’unica arma che abbiamo per dire ai padroni che non abbiamo nessuna intenzione di pagare i costi della loro crisi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO VITTORIA&lt;br /&gt;Via Friuli ang. Via Muratori -Milano- tel. 02/5453986&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="www.csavittoria.org" href="http://www.csavittoria.org/"&gt;www.csavittoria.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:vittoria@ecn.org"&gt;vittoria@ecn.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1115307003552301692?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1115307003552301692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1115307003552301692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1115307003552301692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1115307003552301692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/loro-creano-le-crisi-e-vogliono-che-noi.html' title='Loro creano le crisi e vogliono che noi ne paghiamo il costo!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7707775154642323419</id><published>2010-05-12T10:11:00.000-07:00</published><updated>2010-05-12T10:14:01.214-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIRAZZISMO'/><title type='text'>ROM E SINTI OLTRE I LUOGHI COMUNI!</title><content type='html'>Cosa sappiamo noi “gagè”, di questo popolo dopo cinque secoli di convivenza?L’ 8 Aprile era la Giornata Mondiale del popolo Rom qualcuno se n’è accorto?&lt;br /&gt;Il primo passo verso un “Integrazione senza assimilazione” è la conoscenza reciproca, per combattere stereotipi e pregiudizi, che scopriremo essere clamorosamente falsi.&lt;br /&gt;Diffidiamo dai media che contribuiscono a creare, con un’informazione distorta, la convinzione che la maggior parte dei rom in Italia siano rumeni e vivano nei campi, troppo spesso l’errore di un singolo porta alla condanna di un popolo intero.&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare a chi urla “…mandiamoli a casa loro” che il 60% di Rom e Sinti presenti sul nostro territorio hanno la cittadinanza italiana e quindi sono già a casa loro!&lt;br /&gt;Condanniamo la politica degli sgomberi e dei campi che non fa altro che creare emarginazione e clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 16 MAGGIO&lt;br /&gt;PRESSO LA SALA CIVICA COMUNALE A GARBATOLA DI NERVIANO (MI)&lt;br /&gt;Via Montenevoso&lt;br /&gt;Ore 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proiezione del film-documentario&lt;br /&gt;OPERA GAGIA&lt;br /&gt;(di Antonio Bocola)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di&lt;br /&gt;Maurizio Pagani&lt;br /&gt;Opera Nomadi Milano&lt;br /&gt;associazione promotrice della partecipazione diretta di Rom e Sinti&lt;br /&gt;nel confronto con le istituzioni per la tutela dei loro diritti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperitivo con BUFFET&lt;br /&gt;con concerto di&lt;br /&gt;Musiche Balcaniche&lt;br /&gt;(TRIO ACUSTICO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziativa organizzata dal Collettivo Oltre il Ponte&lt;br /&gt;in collaborazione con Convergenza delle Culture Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.collettivoltreilponte.it/"&gt;http://www.collettivoltreilponte.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.centrodelleculture.org/"&gt;http://www.centrodelleculture.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7707775154642323419?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7707775154642323419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7707775154642323419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7707775154642323419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7707775154642323419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/rom-e-sinti-oltre-i-luoghi-comuni.html' title='ROM E SINTI OLTRE I LUOGHI COMUNI!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7634305251224739364</id><published>2010-05-06T09:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-06T09:53:22.946-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>Ancora tagli ai posti- letto!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;e ai servizi al cittadino.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;Lo scorso 15 marzo, in occasione dell’inaugurazione pre-elettorale del nuovo ingresso del presidio ospedaliero di Rho, eravamo stati fin troppo facilmente profetici.&lt;br /&gt;Uno dei cartelli che avevamo esposto recitava: “ parlano di eccellenze e preparano le future eccedenze”&lt;br /&gt;Non sono nemmeno passati due mesi da quel giorno e puntuali come un orologio svizzero(ma forse sarebbe meglio dire “come la morte”!) arrivano i nuovi tagli.&lt;br /&gt;Da oggi tre maggio 2010, i posti letto collocati al quinto piano, destinati ai reparti di urologia, otorino e gastroenterologia del presidio di Rho, verranno distribuiti tra i reparti di chirurgia e di medicina e il personale sanitario verrà attribuito a varie unità operative.&lt;br /&gt;La stessa sorte si prepara per l’ortopedia dell’Ospedale di Bollate che entro quest’estate sarà trasferita al reparto di Chirurgia/Otorino/Oculistica, mentre la terapia strumentale  di fisioterapia (dal mese di gennaio) è stata trasferita al Presidio di Garbagnate con il dissenso degli operatori e dei cittadini, alcuni dei quali hanno già denunciato pubblicamente la chiusura del servizio.&lt;br /&gt;Con una faccia tosta che ha dell’ incredibile, la direzione sanitaria per tramite del capo- dipartimento, Dott. Bollina, presenta lo sfacelo verso cui stiamo andando come una “nuova offerta di posti letto”  .&lt;br /&gt;Ogni commento ci sembra superfluo….&lt;br /&gt;Ci sembra invece più interessante ed essenziale ricordare l’ ipocrisia dei consiglieri leghisti e del PdL (come già avevamo denunciato), che in campagna elettorale si erano erti a paladini salvatori dell’ ospedale di Rho al solo scopo di prendere i voti, di fronte a queste chiusure  sono letteralmente spariti.&lt;br /&gt;Infatti anziché contrastare le scelte della direzione Salvini contro gli accorpamenti dei reparti e le riduzioni dei posti letto di tutta l’ azienda, in modo da dimostrare realmente  quello che avevano affermato hanno pensato bene: che passata la festa gabbato lo santo.&lt;br /&gt;Grave ci sembra anche  l’ indifferenza con cui la responsabile Sitra si faccia promotrice di corsi e convegni sulle mansioni delle varie figure, proponga la riforma e l’ unificazione della turnistica a livello aziendale  rendendo il personale sempre più disponibile e precario (il nuovo turno 3/2 crea ad ogni operatore un ammanco di sette ore mensili che serviranno per una maggiore flessibilità), in perfetta sintonia con la riforma di Brunetta, senza tener conto della realtà, delle condizioni in cui si lavora,aggravata dalla stupida arroganza con cui si rapportano i responsabili degli UFF. INF. e molti coordinatori nei confronti del personale.&lt;br /&gt;Citiamo solo due casi emblematici.   Il primo è quello di una dipendente del centro trasfusionale di Bollate che è costretta ad andare a piedi per svolgere il turno di reperibilità a Garbagnate perchè senza patente mentre il suo COORD. Si cucca i soldi per non farla mai, il secondo è la situazione idilliaca, dell’accorpamento delle due chirurgie di Rho, presentata dal Sitra e smentita dalle lavoratrici. &lt;br /&gt;Queste condizioni sono permesse dal silenzio dei lavoratori di tutte le professioni( in particolare dai medici) e dei loro “rappresentanti”, impegnati a raccattare le briciole che una direzione aziendale “furba” lascia sul tavolo delle trattative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi zitti non staremo! Non lo siamo mai stati.&lt;br /&gt;Continueremo nella nostra battaglia e saremo quella spina nel fianco nei confronti di chi sta portando la sanità alla privatizzazione, coscienti che solo la mobilitazione diretta dei lavoratori potrà dare quella giusta spinta per una risposta dignitosa e forte a quelli che noi riteniamo dei soprusi personali e di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rho-Bollate 5-5-2010                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELEGATI RSU   S. I.  COBAS A.O. Salvini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7634305251224739364?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7634305251224739364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7634305251224739364&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7634305251224739364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7634305251224739364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/ancora-tagli-ai-posti-letto.html' title='Ancora tagli ai posti- letto!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2287952135123906894</id><published>2010-05-05T09:51:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T09:52:49.869-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>L'amministrazione di Nerviano e l'occasione mancata!</title><content type='html'>R.S.U. di Auchan Nerviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 27 aprile 2010, la giunta del comune di Nerviano ha perso un'occasione, l'ennesima, per dimostrare, da una parte l'autonomia rispetto alle grandi aziende commerciali, e dall'altra la diversità rispetto alle amministrazioni guidate dal centro destra, che seguono la stella polare della liberalizzazione e del profitto sempre e comunque.Nel corso della seduta, la giunta ha concesso la deroga per l'apertura festiva straordinaria del 1° Maggio ai centri commerciali presenti sul territorio, dicendo che c'erano le richieste per lo svolgimento del consueto mercato cittadino, e concedendo l'autorizzazione agli ambulanti, era di fatto concessa la facoltà anche alle grandi superfici, grazie a una nuova legge della regione che ha eliminato la distinzione tra grandi e piccole superfici.&lt;br /&gt;Ci siamo informati su questa nuova legge (Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6 - Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere) e abbiamo notato che non menziona deroghe per i mercati storici e neanche per i piccoli commercianti, poiché questi hanno la facoltà di aprire praticamente sempre, a condizione che abbiano una superficie di vendita inferiore ai 250 mq. Fra l'altro altre città come Milano hanno scelto, se pur in modo ipocrita, di far svolgere i mercati e non derogare, in nessun modo, le superfici superiori ai 250 mq.&lt;br /&gt;La strana interpretazione del sindaco e della giunta di Nerviano non ci stupisce, come del resto non ci stupiscono neanche i fatti che contrastano con le promesse elettorali di un rilancio del piccolo commercio e un freno al cannibalismo dei centri commerciali.Al di là dei grovigli legislativi e delle ipocrisie da campagna elettorale, quello che ci stupisce è il fatto di aver concesso l'apertura nella giornata del 1° Maggio, dopo che nella mattinata del 27 aprile, la R.S.U. di Auchan Nerviano e persino alcune organizzazioni sindacali territoriali avevano scritto all'amministrazione chiedendo di non concedere la deroga.&lt;br /&gt;Con questa concessione il comune di Nerviano, non solo si rende complice di quei soggetti che ormai da anni tendono a cancellare il festeggiamento di quelle giornate storicamente fondamentali per la conquista dei diritti, ma si assume la responsabilità per l'ennesima violazione di una giornata di festa per i lavoratori e le lavoratrici. L'ennesima perché l'anno scorso è successa la stessa cosa il 25 Aprile, con la concessione data 2 giorni prima. I modi con cui sono richiesti e concessi questi permessi, evidenziano lo scarso rispetto verso chi lavora e svelano l'ipocrisia che si cela dietro il coinvolgimento nelle decisioni; in questo la posizione dell'amministrazione comunale di Nerviano è aggravata da una scarsa conoscenza della realtà. Infatti queste concessioni date pochi giorni prima presuppongono il necessario e immediato reclutamento di addetti e addette, più o meno volontariamente disponibili a sacrificare gli eventuali programmi della propria vita extra lavorativa. Come è noto più la necessità dell'azienda è imminente, minore è il grado di volontarietà e di libera scelta delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto a causa di quel rapporto di forza, per niente equilibrato, che vige nel mondo del lavoro e che molto spesso sconfina nel ricatto.Contrastiamo con forza la decisione di concedere il permesso, anche alla luce delle recenti estensioni alle aperture domenicali, e non ci soddisfano le giustificazioni che si appellano alla concorrenza o al servizio di utilità pubblica che svolgono le aziende del commercio. Inoltre, in tempo di crisi occupazionale, di riduzione dei redditi e calo dei consumi, continuare a sollecitare le vendite non costituisce una buona risposta, che comunque non ha rilevanza economica.Noi crediamo che la festa del 1° Maggio, come quella del 25 Aprile, siano l'occasione per far rifiorire e far rivivere le strade e le piazze dei nostri paesi con feste e manifestazioni in grado di trasmettere la memoria e le esperienze di chi si è battuto per conquistare diritti e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una società senza memoria è una società senza futuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.S.U. di Auchan Nerviano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2287952135123906894?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2287952135123906894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2287952135123906894&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2287952135123906894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2287952135123906894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/lamministrazione-di-nerviano-e.html' title='L&apos;amministrazione di Nerviano e l&apos;occasione mancata!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8185276968279194979</id><published>2010-05-02T02:49:00.000-07:00</published><updated>2010-05-02T02:51:25.392-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>1 MAÏYO</title><content type='html'>da: &lt;a href="http://www.militant-blog.org/"&gt;www.militant-blog.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S91K7Ow87aI/AAAAAAAAAIc/sEUfBlMNW_s/s1600/primo-maggio-grecia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466607904133803426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S91K7Ow87aI/AAAAAAAAAIc/sEUfBlMNW_s/s400/primo-maggio-grecia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Disoccupazione giovanile oltre il 25%, precarietà diffusa, flessibilità elevata a norma, potere d’acquisto dei salari in caduta libera, innalzamento dell’età pensionabile, boom delle ore di cassintegrazione, chiusura delle fabbriche, chiusura dei call center, chiusura delle aziende, centinaia di morti su lavoro ogni anno. Non è la Grecia, è l’Italia. Eppure quì si canta e si balla… cè qualcosa che non va!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8185276968279194979?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8185276968279194979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8185276968279194979&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8185276968279194979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8185276968279194979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/1-maiyo.html' title='1 MAÏYO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S91K7Ow87aI/AAAAAAAAAIc/sEUfBlMNW_s/s72-c/primo-maggio-grecia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7387485539506312336</id><published>2010-05-01T07:11:00.000-07:00</published><updated>2010-05-01T07:14:19.570-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PALESTINA'/><title type='text'>RIPRENDIAMOCI IL 25 APRILE! CENNI SUL SIONISMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S9w2-25cLTI/AAAAAAAAAIU/Hndi6qNbFhw/s1600/fotocamera_2010_474.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466304501237165362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S9w2-25cLTI/AAAAAAAAAIU/Hndi6qNbFhw/s400/fotocamera_2010_474.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domenica 25 Aprile, come compagni e compagne del Centro Sociale Autogestito Vittoria, abbiamo partecipato alla piazza organizzata dal Comitato di solidarietà con le lotte dei lavoratori delle cooperative, una piazza anticapitalista, perchè la lotta contro il fascismo è stata in primis lotta per un cambiamento radicale dell'esistente, lotta di classe contro lo sfruttamento capitalistico dei lavoratori, contro la classe dominante padronale sostenitrice dei fascisti, ieri come oggi, in funzione reazionaria ed anticomunista. All'interno del corteo - accanto al nostro presidio di controinformazione - hanno sfilato, come purtroppo accade da diversi anni, la "Brigata ebraica" ed, al suo seguito, la "Sinistra per Israele" - la prima, organizzazione sionista che si spaccia ormai da anni da brigata partigiana; la seconda, sostenitrice del governo israeliano di estrema destra e delle sue politiche imperialiste e razziste. Ci teniamo a sottolineare che la "Brigata ebraica", formatasi alla fine della seconda guerra mondiale, è stata fra le prime formazioni sioniste che iniziarono la colonizzazione della Palestina nel '48, contribuendo alla nascita dell'esercito israeliano, aprendo la strada allo sfruttamento delle risorse palestinesi, segnando l'inizio dell'occupazione delle terre e della pulizia etnica perpetrata in Palestina dalle truppe israeliane. Pertanto, come in altri anni nell'anniversario della Resistenza, abbiamo contestato la partecipazione di tale organizzazione - sionista e quindi paragonabile a fascismo e nazismo per i principi razzisti su cui si fonda - in un corteo come quello del 25 Aprile, che dovrebbe celebrare la liberazione dal regime e dalle dottrine fasciste, xenofobe e imperialiste. Per questi motivi riproponiamo qui di seguito il documento da noi prodotto "Cenni storici e riflessioni sul sionismo". Per ribadire che essere antifascisti - contro il razzismo e la xenofobia, al fianco della liberazione e dell'autodeterminazione dei popoli - implica necessariamente l'essere antisionisti, e per sottolineare che antisionismo non equivale ad antisemitismo, perchè anche diversi intellettuali di religione ebraica hanno rivendicato il loro essere antisionisti, la loro distanza dal governo israeliano - razzista e di destra radicale - e dalla sua politica imperialista. Politica che nega apertamente l'esistenza della Palestina e che persegue esplicitamente l'obiettivo dell'eliminazione, del genocidio, del popolo palestinese - ignorando e non rispettando, con il sostegno americano e grazie all'indifferenza europea, le numerose risoluzioni approvate dall'ONU, dal '48 in poi, a favore della popolazione palestinese, contro lo stato di Israele. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.csavittoria.org/guerra-e-solidariet-internazionalista/riprendiamoci-il-25-aprile.html"&gt;www.csavittoria.org/guerra-e-solidariet-internazionalista/riprendiamoci-il-25-aprile.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7387485539506312336?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7387485539506312336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7387485539506312336&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7387485539506312336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7387485539506312336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/05/riprendiamoci-il-25-aprile-cenni-sul.html' title='RIPRENDIAMOCI IL 25 APRILE! CENNI SUL SIONISMO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S9w2-25cLTI/AAAAAAAAAIU/Hndi6qNbFhw/s72-c/fotocamera_2010_474.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3495545562685908109</id><published>2010-04-24T05:30:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T05:31:26.880-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Comunicato su sciopero all'Arco di Monza</title><content type='html'>Milano 21-04-2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera alle ore 18.00 i lavoratori della cooperativa Services del Consorzio Group Spa (100 operai) che lavorano nel sito dell’Arco Spedizioni di Monza (72 siti), sono entrati in sciopero dopo che mercoledì in un incontro con la cooperativa non hanno avuto risposte positive dalla dirigenza della cooperativa e dal Consorzio. Fuori dell’azienda chiamati dall’Arco sono subito accorsi numerosi poliziotti (probabilmente perchè venuti a conoscenza di una assemblea dove si era deciso che ci doveva essere un picchetto esterno), ma questa volta, a differenza di Cerro al Lambro, i lavoratori hanno dato un segnale di unità e forza bloccando da soli l’attività dell’azienda e seppur i camion sono entrati nel magazzino nessuno di loro ha caricato un collo. Lo sciopero andrà avanti fino alle 21.00 per rivendicare la piattaforma in allegato con la consapevolezza che l’Arco deve supportare le richieste economiche, visto che l’azienda committente mantiene le stesse tariffe del 2001 e impone un rapporto con i lavoratori della cooperativa come se fossimo ancora nell’ottocento ai tempi del padrone delle ferriere. L’organizzazione interna dell’ambiente di lavoro è indecente (quando piove entra l’acqua nei capannoni) e i lavoratori utilizzano i muletti come se fossero su una pista dell’’auto-scontro, questo sistema deve finire e per questo con determinazione i lavoratori sono in lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.I. COBAS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3495545562685908109?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3495545562685908109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3495545562685908109&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3495545562685908109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3495545562685908109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/comunicato-su-sciopero-allarco-di-monza.html' title='Comunicato su sciopero all&apos;Arco di Monza'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2351658523108505815</id><published>2010-04-24T05:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-24T05:30:07.590-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Accordo FIEGE Borruso 18 aprile 2010</title><content type='html'>Brembio, 18 aprile 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera alle ore 18,30 il sindacato S.I. Cobas e le sue RSA hanno siglato l’accordo&lt;br /&gt;(vedere qui sotto) con la cooperativa Progestioni Società Cooperativa (consorzio&lt;br /&gt;UCSA) che opera nel sito della Fiege Borruso S.p.A. di Brembio.&lt;br /&gt;La importante lotta che avevamo portato avanti, alla fine di dicembre 2009 e inizio&lt;br /&gt;gennaio 2010, ha insegnato ai padroni che era dannoso se non “pericoloso”&lt;br /&gt;scontrarsi di nuovo e senza un’ora di sciopero hanno accettato al 100% le richieste&lt;br /&gt;che avevamo fatto loro.&lt;br /&gt;La determinazione mostrata, anche questa volta, dai lavoratori nei singoli momenti di&lt;br /&gt;“confronto” nei reparti con la controparte, ha portato a miti consigli la cooperativa e&lt;br /&gt;l’azienda committente: ancora una volta l’unità dei lavoratori e una loro&lt;br /&gt;rappresentanza decisa a far valere la loro forza ha dato questo risultato risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per leggere il verbale di accordo:  &lt;a href="http://www.sicobas.org/"&gt;www.sicobas.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2351658523108505815?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2351658523108505815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2351658523108505815&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2351658523108505815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2351658523108505815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/accordo-fiege-borruso-18-aprile-2010.html' title='Accordo FIEGE Borruso 18 aprile 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-316907860593630440</id><published>2010-04-22T09:35:00.001-07:00</published><updated>2010-04-22T09:35:56.576-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIFASCISMO'/><title type='text'>RIPRENDIAMOCI IL 25 APRILE!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;ore 14 in piazza San Babila&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;contro il capitalismo, il fascismo, il razzismo!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 25 aprile, come compagni e compagne del Centro Sociale Vittoria, saremo in piazza per dare il nostro contributo a questa mobilitazione contro la, sempre più forte, deriva autoritaria e culturalmente fascista imboccata dalla società nel suo complesso.&lt;br /&gt;In un momento particolare di crisi strutturale dell'economia capitalista, padroni e governo, tentando di salvaguardare i loro margini di profitto sempre più risicati, provano a scaricarne i costi sulle classi subalterne attaccandone selvaggiamente i diritti e le condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;La gestione politica e ideologica di questa crisi apre spazi per derive di tipo autoritario e populista all'interno delle quali si aprono ulteriori possibilità di recrudescenza fascista e razzista da parte dei gruppi della destra più radicale.&lt;br /&gt;Le campagne sicuritarie, il razzismo, l'autoritarismo istituzionale, la xenofobia, l'oscurantismo religioso, il superamento e l'oltraggio continuo alle stesse regole della democrazia parlamentare borghese, danno il senso di quale sia il collante ideologico di un blocco sociale, fortemente caratterizzato in senso anticomunista e antidemocratico, che si fa garante e sostegno delle politiche classiste e antipopolari del governo Berlusconi.&lt;br /&gt;L'ultimo "collegato lavoro", che fa piazza pulita di ogni diritto dei lavoratori è, ad esempio, un chiaro segnale di questa guerra al lavoro che spiega bene oggi quale sia il volto del fascismo del XXI secolo.&lt;br /&gt;Un dominio di classe non in camicia nera come nel 1922, ma che usa lo squadrismo come strumento di provocazione, che non propugna più le leggi razziali del 1938, ma che costruisce i CIE spandendo a piene mani una sottocultura razzista e xenofoba che fa presa sulle paure determinate dalla precarietà delle condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;Un insieme di relazioni sociali impostate sull'autoritarismo che formano un quadro di "democrazia autoritaria" e di controllo sociale composto da una stratificazione di livelli repressivi supportati da una campagna "culturale" per l'imposizione di modelli di comportamento funzionali al perdurare degli odierni rapporti di produzione.&lt;br /&gt;La giornata del 25 aprile, dunque, non può essere una ricorrenza di facciata, non può essere un calderone conformista in cui ci può trovare posto tutto e il contrario di tutto, non è una nota di colore,  non può e non deve centrare la propria attenzione solo al rinascere delle attività più virulente, odiose e smaccatamente aggressive delle bande nazifasciste, ma deve, ed è questa la nostra scelta, provare a declinare e interpretare l'antifascismo da un punto di vista di classe, dal punto di vista dei lavoratori che subiscono la crisi, il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, il razzismo utilizzato per dividerli e dividerci.&lt;br /&gt;Un antifascismo di classe che provi a rompere il sistema di controllo sociale che regola e comprime, giorno per giorno le nostre vite, le nostre condizioni di lavoro e la possibilità stessa di provare ad abbattere l'organizzazione capitalistica del lavoro che produce fascismo, razzismo, sessismo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché quest'anno abbiamo deciso di essere in piazza, ma dicendo chiaro che il 25 aprile così come si è definito negli ultimi anni, non è più cosa nostra, che l'antifascismo non è un vestito da indossare per recuperare consenso, che la resistenza e la lotta armata del popolo italiano per la cacciata del nazi-fascismo non hanno nulla a che fare con la voglia di appropriarsi di questa data che esprimono, strumentalmente, le varie correnti del centro-sinistra o della sinistra ex-parlamentare, che la nostra lotta contro la deriva fascistoide e populista non può stare nel recinto del legalitarismo e dello scontato odio antiberlusconiano, perché questo lo porrebbe su un piano di compatibilità politica senza minimamente rispettare il senso, i valori, le scelte dei compagni partigiani e partigiane che sono morti lottando, non solo nella cacciata del nazi-fascismo, ma per una trasformazione radicale, assolutamente radicale della loro vita come di quella di milioni altri proletari nel nostro paese.&lt;br /&gt;Non sono questi i motivi per i quali i partigiani e le partigiane hanno combattuto e sono morti!&lt;br /&gt;Come compagni e compagne del Centro Sociale Vittoria abbiamo, quindi, deciso di partecipare e sostenere una piazza anticapitalista unitaria che sappia declinare l'antifascismo e l'antirazzismo da un punto di vista di classe per un rilancio di tutti quei percorsi che tentano, nelle diverse specificità, di porsi in un'ottica autorganizzata per un cambiamento radicale dell'esistente che, dai territori e dai luoghi di lavoro, si sviluppi autonomamente dalle logiche di visibilità e compromesso istituzionale.&lt;br /&gt;Una piazza di compagni e compagne, di lavoratori e lavoratrici che dia un segnale di unità della lotta contro il capitalismo che produce fascismo, razzismo e sfruttamento di classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO IL VECCHIO E IL NUOVO FASCISMO&lt;br /&gt;ORA E SEMPRE RESISTENZA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Centro Sociale Vittoria partecipa alla piazza anticapitalista promossa dal Comitato di solidarietà con le lotte dei lavoratori delle cooperative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;appuntamento per tutti e tutte domenica 25 aprile San Babila ore 14,00&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-316907860593630440?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/316907860593630440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=316907860593630440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/316907860593630440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/316907860593630440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/riprendiamoci-il-25-aprile.html' title='RIPRENDIAMOCI IL 25 APRILE!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3638939084976319273</id><published>2010-04-20T07:43:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T07:44:01.017-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>25 APRILE 2010  ore 14.00 P.ZZA SAN BABILA CONTRO il CAPITALISMO, il FASCISMO e il  RAZZISMO</title><content type='html'>Il 25 aprile di quest’anno cade in momento di crisi strutturale dell’economia capitalista, e le soluzioni adottate dall’attuale governo di centrodestra, tentando di salvaguardare margini di profitto sempre più risicati, ne scaricano i costi sulle classi subalterne attaccandone selvaggiamente i diritti e le condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;La gestione politica della crisi apre spazi per derive di tipo&lt;br /&gt;autoritario e populista nelle quali si aprono ulteriori possibilità di recrudescenza fascista e razzista.&lt;br /&gt;Crediamo che  questo 25 aprile possa essere un’importante occasione per dare una segnale di forte opposizione culturale e politica dal punto di vista degli interessi dei lavoratori, ma anche per smascherare la cosiddetta “sinistra” istituzionale e di governo che ha aperto la strada a questo regime del controllo sociale e della “democrazia autoritaria”.&lt;br /&gt;Non è questo il motivo per il quale i partigiani e le partigiane hanno combattuto e sono morti !&lt;br /&gt;Indiciamo quindi una piazza anticapitalista unitaria che sappia declinare l’antifascismo e l’antirazzismo da un punto di vista di classe per un rilancio di tutti quei percorsi che tentano, nelle diverse specificità, di porsi in un’ottica autorganizzata per un cambiamento radicale dell’esistente che dai territori e dai luoghi di lavoro si sviluppi autonomamente dalle logiche di visibilità e compromesso istituzionale.&lt;br /&gt;Una piazza di compagni e compagne, di lavoratori e lavoratrici che dia un segnale di unità della lotta contro il capitalismo che produce fascismo, razzismo e sfruttamento di classe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato di solidarietà con le lotte dei lavoratori delle cooperative&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3638939084976319273?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3638939084976319273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3638939084976319273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3638939084976319273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3638939084976319273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/25-aprile-2010-ore-1400-pzza-san-babila.html' title='25 APRILE 2010  ore 14.00 P.ZZA SAN BABILA CONTRO il CAPITALISMO, il FASCISMO e il  RAZZISMO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6546517288426653579</id><published>2010-04-15T08:14:00.000-07:00</published><updated>2010-04-15T08:20:01.763-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIFASCISMO'/><title type='text'>IL RICORDO DI UN IMPEGNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S8ctvPEqkKI/AAAAAAAAAIM/jzm-JxyIm70/s1600/tn.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460383362733215906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 109px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S8ctvPEqkKI/AAAAAAAAAIM/jzm-JxyIm70/s400/tn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La due giorni antifascista del nord ovest 16 17 aprileIl nostro impegno per non dimenticare Claudio Varalli, Giannino Zibecchi e le altre vittime del neofascismo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Venerdì 16 ore 17:00 Bollate - commemorazione di Claudio Varalli, cimitero di Bollate &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ore 18:30 Bollate - concentramento presso la lapide di via Varalli &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ore 21:00 Baranzate - piazza Falcone incontro musicale con Pino Masi e i Ciapa no &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sabato 17ore 18:00 Bollate - piazza della Chiesa (di fronte alla Biblio) aperitivo e esposizione delle mostre su Claudio Varalli e sulle nuove destre &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ore 21:30 Rho - c.s. "SOS Fornace" dancehall antifascista con INOKI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6546517288426653579?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6546517288426653579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6546517288426653579&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6546517288426653579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6546517288426653579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/la-due-giorni-antifascista-del-nord.html' title='IL RICORDO DI UN IMPEGNO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S8ctvPEqkKI/AAAAAAAAAIM/jzm-JxyIm70/s72-c/tn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-675040739714039811</id><published>2010-04-09T10:08:00.000-07:00</published><updated>2010-04-09T10:11:25.399-07:00</updated><title type='text'>Aprile 1975 - Aprile 2010 Claudio Varalli e Giannino Zibecchi Noi non dimentichiamo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S79fZvssOCI/AAAAAAAAAIE/Biq7MvTsDVc/s1600/claudio_giannino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458186169301612578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S79fZvssOCI/AAAAAAAAAIE/Biq7MvTsDVc/s400/claudio_giannino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprile 1975 – Aprile 2010&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Noi non dimentichiamo !&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il 1975 fu un anno molto particolare.&lt;br /&gt;Si andava affermando in maniera sempre più eclatante una pesante crisi strutturale del modo di produzione capitalistico; era già da tempo finito, infatti, il boom economico quando la fase di ricostruzione post bellica e la forte accelerazione di un processo di industrializzazione, basato su un economia di scala, avevano permesso una fortissima accumulazione di profitti per una rinata borghesia nazionale.&lt;br /&gt;Questa nuova accumulazione di profitti aveva permesso, all’insegna delle teorie keynesiane, intervento statale sempre più massiccio e una redistribuzione progressiva del reddito per una forte spinta ai consumi interni, ma era anche servita ad imporre, a un paese che usciva devastato dalla guerra e dal ventennio fascista, una sorta di patto sociale che prometteva la diffusione di maggior benessere, con l’allargamento del numero dei salariati in cambio di livelli di sfruttamento e profitti sempre maggiori.&lt;br /&gt;La grandi crisi energetica dei primi anni ’70 spinse, però, ad una forte impennata dei prezzi di consumo e, congiunturalmente, i governi dell’epoca, applicarono delle dissennate politiche svalutative che, abbassando il valore della lira, incrementarono esponenzialmente l’abbassamento del potere d’acquisto dei salari, causando così un forte peggioramento delle condizioni di vita per i lavoratori, le lavoratrici, e le loro famiglie.&lt;br /&gt;Questo scossone fu però troppo profondo da potersi risolvere o governare con la scelta di politiche economiche usuali, definendosi, chiaramente, come indice di una crisi strutturale.&lt;br /&gt;Incominciava infatti, a cavallo degli anni ’70, quel processo epocale di trasformazione dell’organizzazione capitalistica del lavoro, che dava il via alla distruzione sistematica delle grosse concentrazioni industriali consone ad un sistema produttivo di tipo fordista, provando a ristrutturarlo per sopravvivere alle prime grosse crisi di sovrapproduzione e saturazione dei mercati, tentando di scaricarne i costi sulle classi subalterne.&lt;br /&gt;La variabile su cui immediatamente intervenire era ieri, come oggi, il costo del lavoro insieme al sistema generale di garanzie sociali, cercando anche di spezzare, come elemento di forzatura tutta politica, quella stratificazione di diritti sostenuta dalla modificazione dei rapporti di forza nelle fabbriche, acquisita con le lotte dell’autunno caldo che portarono alla formalizzazione e al riconoscimento dello Statuto dei lavoratori su tutto il territorio nazionale. Questo progressivo peggioramento delle condizioni di vita causò una forte e spontanea protesta popolare.&lt;br /&gt;Ondate di scioperi attraversarono tutta l’Italia, e la radicalizzazione di questi conflitti tendeva ad esprimere posizioni sempre più chiaramente anticapitalistiche che, sfondando i limiti ed i paletti che le organizzazioni sindacali ponevano alle lotte, ne spostavano oggettivamente le prospettive su un terreno politico sempre più avanzato.&lt;br /&gt;Tra mille contraddizioni e difficoltà, si definiva la progressiva consapevolezza di un’identità della classe come soggetto storico capace di una trasformazione dell’esistente, e venivano a maturare i frutti di uno sforzo ricompositivo sul terreno concreto dello scontro di classe, ad esempio studenti e lavoratori, che arrivava dalle lotte dell’Autunno caldo del ’69.&lt;br /&gt;L’idea stessa di Comunismo, di una società nella quale potesse trovare risposta l’esigenza di liberazione dal lavoro salariato, la sua affermazione esplicita di egualitarismo economico e sociale, l’idea di un’unica condizione imprescindibile per la valorizzazione delle potenzialità di ogni essere umano, la necessità di una radicalizzazione delle lotte in relazione all’espressione di una capacità di esprimere un conflitto di classe sempre più dispiegato, l’utilizzo della forza e della “violenza” come strumento di ribaltamento dei rapporti di classe, ecco questi fattori erano presenti da anni nel dibattito che attraversava, non solo la sinistra rivoluzionaria, ma gli stessi soggetti sociali che erano protagonisti del conflitto nella consapevolezza che l’idea, il sogno, l’utopia, la “voglia” di comunismo fossero oggettivamente indispensabili per avanzare o anche solo resistere sul piano economico agli attacchi del padrone.&lt;br /&gt;Ma, come nel 1969, la risposta della classe padronale italiana non si fece attendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER LEGGERE IL DOCUMENTO INTEGRALE CLICCARE SUL LINK SOTTO&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.csavittoria.org/antifascismo/claudio-e-giannino.html"&gt;http://www.csavittoria.org/antifascismo/claudio-e-giannino.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-675040739714039811?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/675040739714039811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=675040739714039811&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/675040739714039811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/675040739714039811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/aprile-1975-aprile-2010-claudio-varalli.html' title='Aprile 1975 - Aprile 2010 Claudio Varalli e Giannino Zibecchi Noi non dimentichiamo!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S79fZvssOCI/AAAAAAAAAIE/Biq7MvTsDVc/s72-c/claudio_giannino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6846456882285200944</id><published>2010-04-06T09:27:00.000-07:00</published><updated>2010-04-06T09:28:42.733-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA! N° 16 -Marzo-Aprile 2010</title><content type='html'>in questo numero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Collegato lavoro: continua l’attacco ai diritti dei lavoratori. E’ l’ora dell’articolo18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  Giù le mani dai nostri ospedali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  ricchezza e povertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La crisi non era finita?  Aumentano Licenziamenti e cassa integrazione nei primi due mesi dell’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Una manifestazione fantasma!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per leggerlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/29477506/LASPINTA-Aprile"&gt;www.scribd.com/doc/29477506/LASPINTA-Aprile&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6846456882285200944?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6846456882285200944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6846456882285200944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6846456882285200944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6846456882285200944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/04/la-spinta-n-16-marzo-aprile-2010.html' title='LA SPINTA! N° 16 -Marzo-Aprile 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3897040662353302292</id><published>2010-03-29T09:43:00.000-07:00</published><updated>2010-03-29T09:45:58.487-07:00</updated><title type='text'>Milano: operai occupano la Colombo</title><content type='html'>E' in corso l'occupazione degli uffici della Carlo Colombo in via B.Crespi 1t, a Milano, da parte di una trentina di operai in CIG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La C.Colombo, ditta all'avanguardia nella lavorazione del rame aveva deciso la chiusura dello stabilimento di Agrate Brianza il 31 dicembre 2008, trasferendo tutta la produzione a Porcigatone (CR) e impegnandosi, in sede di accordo sindacale che aveva messo fine al picchetto permanente, nella ricollocazione degli operai e/o nel loro accompagnamento alla pensione&lt;br /&gt;A distanza di 15 mesi nulla è stato fatto in questo senso e la risposta degli operai, organizzati in comitato di lotta indipendente, dopo varie iniziative di protesta, è stata quella di passare all'occupazione degli uffici. Attualmente la situazione è tranquilla rispetto all'intervento delle forze dell'ordine, l'azienda tenta di sorvolare sull'episodio, mentre i lavoratori, che controllano un intero piano dell'edificio, si stanno per riunire in assemblea e decidere i prossimi passaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento: L'occupazione degli uffici alla Carlo Colombo è terminata alle 16 circa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pressioni delle forze dell'ordine, arrivate verso le 12.00 sono aumentate e hanno dovuto chiamare in campo, per la prima volta, la prefettura, come garnate del rispetto degli accordi presi nel 2008. Pur senza alcuna fiducia in questa forma di "garanzie" è fuori dicussione il fatto che solo l'azione diretta degli operai ha potuto creare alcune contraddizioni a livello poltico su cui si costruiranno le prossime forme di mobilitazione.Nei prossimi giorni, con tutta probabilità verrà organizzata un'assemblea operaia per discutere sul proseguimento dell'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comunicato dei lavoratori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi lunedì 29 marzo 2010 i lavoratori in cassaintegrazione della Carlo Colombo Spa hanno occupato gli uffici della sede centrale di Milano, in via B.Crespi 17, per protestare contro l'atteggiamento di totale chiusura dell'Azienda riguardo agli accordi presi in tema di ricollocazione degli esuberi, prepensionamenti ecc.&lt;br /&gt;I lavoratori sono decisi a mantenere l'occupazione finché l'Azienda non darà delle serie garanzie di voler rispettare gli accordi presi più di un anno fa con i lavoratori e il sindacato.&lt;br /&gt;La Carlo Colombo s.pa è una società produttrice di trafilati e piatti in rame. Nel gennaio 2009 attiva una procedura di mobilità per 81 lavoratori nella sede di Agrate Brianza con conseguente chiusura del sito. Con accordo firmato dinanzi al Ministero del lavoro si impegna al mantenimento in CIGS per due anni (verbale di accordo sindacale dell'ottobre 2008).&lt;br /&gt;Ad ottobre 2009 la Confindustria comunica che non ci sono le condizioni per la concessione del secondo anno di CIGS perché non si è raggiunto il target. Gli esuberi non sono stati ben gestiti. Tale compito spettava alla Carlo Colombo, che se ne lava le mani e la soluzione è 77 lavoratori in mobilità! Dopo le proteste dei lavoratori, la Regione concede per il 2010 la Cassa Integrazione in deroga, ossia l'Azienda scarica sulla collettività i costi che si era impegnata a versare lei.&lt;br /&gt;La Carlo Colombo produce componenti in rame che nel nostro paese non certo si può definire un mercato in crisi, però preferisce chiudere il sito di Agrate e spostare la produzione altrove per massimizzare i suoi profitti. I soggetti pubblici che hanno supervisionato l'accordo e gli enti preposti al monitoraggio dell'industrializzazione e dei livelli occupazionali cosa fanno? Nulla, stanno a guardare altre 77 famiglie che resteranno senza mezzi di sostentamento.&lt;br /&gt;I lavoratori decidono di entrare in uno stato di agitazione permanente. Abbiamo fatto due manifestazioni a Milano sotto gli uffici della ditta, siamo andati alla Regione, alla Provincia, al Comune di Agrate, abbiamo fatto un picchettaggio ai cancelli dell'altro stabilimento della Colombo, a Pizzighettone, ma l'Azienda continua a rimanere indifferente agli impegni presi.&lt;br /&gt;Per questo, se l'Azienda non si interessa di ricollocarci presso altre aziende come si era impegnata a fare, abbiamo deciso di ricollocarci noi nei suoi uffici, a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato dei Lavoratori della Carlo Colombo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3897040662353302292?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3897040662353302292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3897040662353302292&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3897040662353302292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3897040662353302292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/milano-operai-occupano-la-colombo.html' title='Milano: operai occupano la Colombo'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2802578493383254578</id><published>2010-03-28T09:00:00.001-07:00</published><updated>2010-03-28T09:00:54.968-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>NON RESTIAMO INDIFFERENTI! VOGLIAMO SPAZI SOCIALI!</title><content type='html'>Nella serata di giovedì 25 Marzo 2010, in Consiglio Comunale a Nerviano, era in programma un ordine del giorno sulla proposta (avanzata dalla Lega Nord) di istituire una Consulta Giovani; richiesta fatta specificamente a seguito della nostra occupazione dell’area dismessa Ex Ipi-System. Dato che l’argomento in discussione era esplicitamente riferito alla nostra scelta di denunciare, anche attraverso l’occupazione di uno stabile abbandonato da decenni, la mancanza di spazi sociali e di aggregazione giovanile sul territorio; e dato che tale argomento riguardava il futuro dei giovani e della cittadinanza nervianese, in quanto sanciva la fine di ogni prospettiva pubblica in materia di spazi sociali comunali; abbiamo chiesto di poter intervenire e portare la nostra voce ed il nostro pensiero nelle sedi istituzionali dove si amministra il bene comune. Nonostante ciò, l’attuale maggioranza ci ha negato il diritto di parola. Diritto al quale non abbiamo rinunciato, decidendo di intervenire comunque, interrompendo il consiglio comunale e contravvenendo ad una decisione profondamente anti-democratica; considerata la rilevanza dell’argomento in discussione ed il nostro diretto coinvolgimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la scelta di sgomberare la Corte Popolare Occupata questa Amministrazione avrà certamente ripristinato la normalità a Nerviano. Una normalità fatta di giovani costretti a migrare in Comuni limitrofi per poter esprimere le proprie potenzialità creative, artistiche, musicali e culturali; giovani costretti a rifugiarsi nei cinema multisala, dove la cultura si “consuma” e non si coltiva; giovani costretti a riparare nei bar o nelle piazze, per poi vedersi cacciare dalla Polizia Locale perché accusati di infastidire il vicinato e considerati responsabili di una presunta insicurezza sociale. Una normalità fatta di persone costrette a dover pagare delle strutture comunali (quindi pubbliche) per esercitare il proprio diritto di associarsi, discutere, condividere idee ed esperienze; mentre le poche aree pubbliche (vedi Area Cinofili) vengono gestite in modo esclusivo e privatistico: il paradosso, tutto nervianese, di aree pubbliche e al tempo stesso inaccessibili ai cittadini. Persone costrette a veder crescere le nuove generazioni in un paese che non è più collettività, ma luogo di transito sull’asse del Sempione, noto per lo shopping del fine settimana in uno dei numerosi centri commerciali. Una normalità fatta di persone, uomini e donne, costrette a ricorrere ad agenzie interinali alla ricerca di un impiego precario, a progetto, sottopagato; questo a causa dell’assoluta mancanza di servizi pubblici comunali a sostegno del reddito e dell’occupazione. Una normalità fatta di frazioni dimenticate, dove alla mancanza di servizi e luoghi pubblici di socializzazione si accompagna il progressivo rischio di un consumo di suolo che non accenna a fermarsi. Nel nome dell’interesse di pochi e a scapito di servizi pubblici, del bene comune e della vivibilità del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non ci adeguiamo a questa normalità; perché crediamo che i diritti dei cittadini debbano essere garantiti e difesi da chi ci amministra. Chiediamo che a Nerviano vengano realizzati spazi pubblici dove la cittadinanza tutta possa organizzare la propria socialità ed incrociarsi con altre socialità, in una trasversalità generazionale che possa usufruire ed essere essa stessa creatrice di cultura. Spazi sociali adibiti a sale prove, concerti, auditorium, cineforum, produzioni artistiche, incontri, internet point, teatro, corsi, mostre, laboratori. Spazi dove l’accesso sia privo di ostacoli rispetto ad ogni tipo di esclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile ricordare ai nostri Consiglieri Comunali come i giovani nervianesi abbiano ripetutamente espresso nel corso degli anni il bisogno di luoghi fisici di aggregazione, socializzazione e libera espressione culturale (basti ricordare i sondaggi sovvenzionati dal Comune, il percorso di co-progettazione della Ex Meccanica, il corteo cittadino del 6 Febbraio 2010,… solo per fare alcuni esempi). Basterebbe leggere il programma elettorale per il quale l’Amministrazione è stata eletta dai cittadini nervianesi! E’ inoltre davvero sorprendente come la Lega Nord, “il partito del fare”, si faccia oggi portavoce della proposta di istituire una Consulta Giovani a Nerviano. Proposta elaborata proprio da chi si è assunto la responsabilità di chiudere i Centri di Aggregazione Giovanile sul territorio comunale; da chi non ha esitato un minuto a criminalizzare l’occupazione dell’area dismessa Ex Ipi-System, ergendosi a difensore di una legalità senza diritti. Giudichiamo pertanto la proposta di realizzare una Consulta Giovani come un vuoto tentativo bi-partisan per scrollarsi di dosso la responsabilità di anni di mancati interventi, di scelte politiche irresponsabili, di miopia nei confronti dei reali bisogni della cittadinanza. Una proposta pretestuosa e utile solo a ritardare qualsiasi azione concreta in materia di spazi sociali pubblici a Nerviano, e a nascondere le responsabilità di chi ci amministra e di chi ci ha amministrato in passato. Utile per la Politica e la vicina campagna elettorale, ma drammaticamente lontana dai bisogni della collettività!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riprova di questa continuità tra maggioranza ed opposizione, vi è la partecipazione del Sindaco di Nerviano alla presentazione ufficiale del candidato della Lega Nord, Raffaele Cucchi, alle elezioni comunali di Parabiago. Il nostro Sindaco ha portato la sua vicinanza al candidato leghista, insieme a numerosi esponenti locali, regionali e nazionali (ovviamente tutti in area Lega). Eccetto uno, il Sindaco di Nerviano, che ha dichiarato: “In politica contano i rapporti tra le persone”. Non certo i fatti concreti, non certo le idee ed i programmi elettorali (quelli non si rispettano), non certo i bisogni espressi da giovani e cittadini nervianesi. A noi questi sipari elettorali non interessano, ne tantomeno i giochi di partito. Continueremo a batterci per una Nerviano diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BASTA CHIACCHIERE! VOGLIAMO SPAZI SOCIALI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2802578493383254578?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2802578493383254578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2802578493383254578&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2802578493383254578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2802578493383254578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/non-restiamo-indifferenti-vogliamo.html' title='NON RESTIAMO INDIFFERENTI! VOGLIAMO SPAZI SOCIALI!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4521401514252193869</id><published>2010-03-22T10:25:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T10:28:08.978-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PALESTINA'/><title type='text'>IL LAVORO SOTTO OCCUPAZIONE</title><content type='html'>LA SITUAZIONE DELLE OPERAIE/OPERAI PALESTINESI SI FA SEMPRE PIÙ DRAMMATICA. L’ESERCITO DI OCCUPAZIONE SIONISTA CONTINUA A DEVASTARE L’ECONOMIA PALESTINESE, GIÀ MOLTO PRECARIA O ADDIRITTURA PRIMITIVA.  D’ALTRA PARTE LA CORRUZIONE E APPROPRIAZIONE DEI FONDI PUBBLICI DA PARTE DELL’ANP COSTITUISCE UN ULTERIORE SALASSO ALLE GIÀ ESIGUE RISORSE DISPONIBILI. LE POLITICHE ISRAELIANE DI ESERCITARE IL MASSIMO CONTROLLO SULLE MERCI IN ENTRATA E IN USCITA, PERMETTONO ALL’ESERCITO D’OCCUPAZIONE DI STRANGOLARE QUALSIASI TENTATIVO DI SVILUPPO “INDUSTRIALE”, QUESTO ALLO SCOPO DI RAFFORZARE LA DIPENDENZA DEI PALESTINESI DAL MERCATO SIONISTA E ASSOGGETTARLI AGLI INTERESSI IMPERIALISTI. NON MIGLIORE È LA SITUAZIONE DEI LAVORATORI ALL’INTERNO DELLA PALESTINA STORICA (ISRAELE), DOVE LE POLITICHE RAZZISTE E NEOLIBERISTE DETERMINANO UNA STRATIFICAZIONE RADICALE DEI DIRITTI POLITICI E SINDACALI, CON LA DIFFERENZIAZIONE DEI LAVORATORI SU BASE ETNICA E DI NAZIONALITÀ. UN MODELLO DI DISCRIMINAZIONE APPLICATO ANCHE DAI CAPITALISTI ITALIANI, PER LO SFRUTTAMENTO DELLA FORZA LAVORO IMMIGRATA, VESSATA DAL DOPPIO STANDARD NELLE CONDIZIONI DI LAVORO RAPPRESENTATO DAL RICATTO E DAL RAZZISMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCONTRO PUBBLICO CON IL COMPAGNO&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;WEHBI BADARNI&lt;br /&gt;SINDACALISTA ED&lt;br /&gt;ATTIVISTA PALESTINESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 27 MARZO – ORE 16.00&lt;br /&gt;VILLA PALLAVICINI – VIA MEUCCI, 3&lt;br /&gt;(quartiere Adriano fermata autobus 56)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROMUOVONO L’INIZIATIVA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMITATO “Ricordare la Nakba”, SLAI COBAS,&lt;br /&gt;RESISTENZE METROPOLITANE, CSA VITTORIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4521401514252193869?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4521401514252193869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4521401514252193869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4521401514252193869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4521401514252193869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/il-lavoro-sotto-occupazione.html' title='IL LAVORO SOTTO OCCUPAZIONE'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7371023174022613545</id><published>2010-03-18T11:18:00.000-07:00</published><updated>2010-03-18T11:23:58.022-07:00</updated><title type='text'>LE DONNE SONO PERSONE NON PROPRIETA'!</title><content type='html'>21 MARZO 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIORNATA DI SOLIDARIETA' PER LE DONNE VITTIME DEL FONDAMENTALISMO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 18:00&lt;br /&gt;APERITIVO con MOSTRA DI GRAZIELLA LONGONI in delegazione a Kabul nel 2003&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione del Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane CISDA&lt;br /&gt;le quali non potranno purtroppo partecipare all'iniziativa per imprevisti dell'ultimo momento,&lt;br /&gt;ma ce ne parleranno le raggazze del Collettivo Oltre il Ponte&lt;br /&gt;Interverrà durante la serata Arifa Hashmi .&lt;br /&gt;Una donna di origine Pakistana , che ci parlerà della condizione della donna in Pakistan, una condizione di inferiorità e schiavitù in cui sono costrette a vivere. Strumenti passivi di una società ancora, ostinatamente, feudale e patriarcale.&lt;br /&gt;Il livello di evoluzione socio-culturale delle donne in Pakistan è bloccato al XIV secolo, quello degli uomini al XVIII.&lt;br /&gt;"Forza dormiente" è stato definito il mondo al femminile in Pakistan, ovvero soggetti che non hanno ancora raggiunto consapevolezza di sé e del proprio ruolo, non solo all’interno della società pakistana, ma nel mondo intero. Assenti dalla vita politica e soffocate da un prepotente potere "maschile", che spesso ricorre all’acidificazione per "punire l’arroganza di un rifiuto", le donne subiscono inermi le scelte di una società maschilista e violenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 20:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROIEZIONE FILM D'ANIMAZIONE A FUMETTI : "PERSEPOLIS" di Marjane Stratapi&lt;br /&gt;LOTTARE CONTRO L'OMOFOBIA,&lt;br /&gt;LA DISEGUAGLIANZA SOCIALE,L'OPPRESSIONE DI GENERE, IL RAZZISMO E LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E LA GUERRA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c/o sala civica S.Pertina - Centro Integrato Ex Meccanica&lt;br /&gt;Via Circonvallazione,1 - NERVIANO -MI-&lt;br /&gt;COLLETTIVO FEMMINISTA oltre il Ponte &lt;a href="http://www.collettivoltreilponte.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.collettivoltreilponte.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RECENSIONE PERSEPOLIS:&lt;br /&gt;La storia di una donna e del suo Paese:L'Iran.Persepolis è un film d'animazione del 2007, candidato all'Oscar, basato sulla graphic novel autobiografica omonima. Il film è stato scritto e diretto da Marjane Satrapi, l'autrice delle memorie, e da Vincent Paronnaud. La storia (che è un romanzo di formazione) inizia poco prima della Rivoluzione iraniana. Nel film viene mostrato, inizialmente attraverso gli occhi di Marjane a nove anni, come le speranze di cambiamento della gente furono infrante lentamente quando presero il potere i fondamentalisti islamici, obbligando le donne a coprirsi la testa e imprigionando migliaia di persone. La storia si conclude con Marjane, ormai ventunenne, che espatria. Il titolo è un riferimento all'antica città storica di Persepoli.Il film ha vinto il Premio della giuria al Festival di Cannes 2007[1] ed è stato distribuito in Francia ed in Belgio il 27 giugno 2007. Nel suo discorso durante il ricevimento del premio a Cannes, Satrapi ha detto:&lt;br /&gt;"Nonostante questo film sia universale, voglio dedicare il premio a tutti gli Iraniani."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7371023174022613545?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7371023174022613545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7371023174022613545&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7371023174022613545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7371023174022613545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/le-donne-sono-persone-non-proprieta.html' title='LE DONNE SONO PERSONE NON PROPRIETA&apos;!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6538145242633055002</id><published>2010-03-15T11:40:00.000-07:00</published><updated>2010-03-15T11:47:11.045-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Giù le mani dai nostri ospedali!</title><content type='html'>Nel pieno rispetto del più scontato dei copioni di una democrazia da operetta, non poteva mancare un’inaugurazione preelettorale…&lt;br /&gt;Questa volta, però, la puzza di ipocrisia è veramente insopportabile, nemmeno il profumo dello stucco e della vernice dati in fretta e furia dai poveracci che hanno lavorato giorno e notte per garantire che tutto fosse pronto, nemmeno quello della cera che ha tirato a lucido i pavimenti, riescono a coprirla.&lt;br /&gt;Per questa ragione, abbiamo cercato di proteggerci il naso.&lt;br /&gt;Oggi inaugurano il nuovo ingresso di un Ospedale che non più tardi di ieri, gli stessi inauguratori davano per spacciato!&lt;br /&gt;Con un inguardabile faccia di palta, fino a ieri erano in piazza, in mezzo al popolo, a raccogliere le firme per dare un “futuro” a questo ospedale o rilasciavano interviste ai giornali locali fotografati con la virile tenuta di chi deve essere pronto a fronteggiare le emergenze e oggi, messo il vestito buono, non vogliono perdere l’occasione di farsi immortalare al fianco del potente di turno, quello che veramente deciderà il destino di questa struttura e al quale, ne siamo sicuri, si accoderanno in silenzio.&lt;br /&gt;Oggi, i nostri inauguratori, senza nemmeno preoccuparsi di dare uno sguardo a cosa succede quotidianamente al di là di questo nuovo ingresso, si riempiranno la bocca e ci riempiranno le orecchie, con parole come “rilancio” ed “eccellenze” ma domani, nel chiuso dei loro uffici, continueranno imperturbabili a definire i piani che, attraverso nuove esternalizzazioni, attraverso nuovi tagli al personale, attraverso nuove chiusure di posti letto, avanzeranno inesorabilmente verso una silenziosa privatizzazione della sanità, in generale e del nostro ospedale, in particolare.&lt;br /&gt;Oggi nemmeno si renderanno conto che sotto i loro piedi, nel vero senso della parola, si nasconde un vero e proprio monumento allo spreco del denaro pubblico, nessuno si porrà il problema di fargli vedere migliaia di metri cubi ristrutturati pochi anni fa e lasciati al più completo abbandono e all’incuria.&lt;br /&gt;Nessuno avrà il coraggio di raccontargli perché un blocco operatorio nuovissimo non è dotato di una centrale di sterilizzazione ad esso adiacente e che, ogni giorno, tutta la strumentazione chirurgica deve viaggiare per sei piani per poter tornare efficiente.&lt;br /&gt;Nessuno metterà in evidenza il fatto che nel solo 2009, grazie alla chiusura di interi reparti, più di 500 persone che si sono presentate al nostro Pronto Soccorso hanno dovuto essere ricoverate in altre strutture; nessuno si porrà il problema di raccontare loro quante e quali difficoltà comportano per i pazienti, per i medici e per tutti gli operatori, “parcheggiare” nei reparti specialistici uomini e donne destinati ad un ricovero nelle medicine.&lt;br /&gt;Nessuno si sognerà di invitare i nostri illustri ospiti a condividere con noi un buon pasto nella mensa aziendale che, di appalto in appalto è diventata una cosa disgustosa o, peggio ancora, di condividere il contenuto di uno dei vassoio che distribuiamo a pranzo e cena ai nostri degenti.&lt;br /&gt;Non pensiamo che il nostro Ospedale sia un Inferno e non crediamo che chi entra qui debba “lasciare ogni speranza”, anzi, è proprio perché non abbiamo perso la speranza di non vedere mai più dei politici che utilizzano un ospedale come strumento di propaganda elettorale, che oggi siamo qui, ed è perché non abbiamo perso la speranza che la coscienza di uomini e donne, che solo un accidente può trasformare in “pazienti”, non sia del tutto appiattita e che si possa trasformare in momenti di lotta per la difesa dei propri interessi,, accomunata alle lotte per la difesa della dignità di chi qui dentro ci lavora, che oggi siamo qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Slai CoBasA.O. Salvini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6538145242633055002?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6538145242633055002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6538145242633055002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6538145242633055002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6538145242633055002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/giu-le-mani-dai-nostri-ospedali.html' title='Giù le mani dai nostri ospedali!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-5963201954902109795</id><published>2010-03-15T11:35:00.000-07:00</published><updated>2010-03-15T11:40:46.918-07:00</updated><title type='text'>Su la testa! Scioperi e picchetti crescono nel far west della logistica lombarda</title><content type='html'>da Senza Censura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la vittoria alla Fiege-Borruso di Brembio, un operaio che è qui presente mi ha detto questa frase: “finalmente siamo riusciti ad alzare la testa”. Io, per parlare di Brembio, parlerò solo di questa frase, cercando di tirare i punti essenziali e le cose importanti che credo dobbiamo ricordare per sempre. Finalmente siamo riusciti ad alzare la testa. “Finalmente”: finalmente si dice quando c’è una speranza, un sogno, lo vuoi realizzare ma non riesci, ci provi ma non riesci mai. Però quando ci riesci dici: “finalmente”! “Siamo”: non ha detto “sono riuscito”, ha detto “siamo riusciti”. Siamo vuol dire noi, vuol dire unità, vuol dire che quel sogno non era solo suo ma anche di altri, e anche di tutti noi. “Riusciti”: vuol dire che puoi anche perdere, hai perso tante volte, però questa volta sei riuscito. Quando “si riesce”, si cercano i motivi del perché “sono riuscito”. Sono riusciti perché si sono ribellati, hanno voluto cambiare le loro condizioni di vita, non hanno accettato lo sfruttamento. “Alzare” è un movimento: da una situazione giù, siamo saliti sopra facendo la lotta tutti insieme. Quando si fa la lotta si sale di livello. Di questo salire di livello ha bisogno tutta la classe operaia. Bisogna salire di livello così puoi riuscire. Se tu stai lì non riuscirai mai; se sei solo, non riuscirai mai, se siamo divisi rimaniamo sempre giù. Quando siamo uniti saliamo un po’ sopra e per questo quando per esempio vai a fare una trattativa riesci a dire ad un padrone che ha i miliardi: questo che fai per me fa schifo, lo dobbiamo cambiare, non accetto queste condizioni. Vuol dire che sei salito di livello. “La testa”: vuol dire intelligenza, vuol dire pensare per esempio. Dice (credo) Descartes: “io penso quindi sono”; quindi facendo la lotta ed essendo riuscito prima ero nullo, non ero nessuno, adesso sono, sono qualcuno, sono in una classe che ha alzato la testa, che ha ottenuto il rispetto. Siamo riusciti tutti ad alzare la testa, facciamo in modo di non abbassarla mai». (Da un intervento in assemblea di un operaio di una cooperativa in appalto presso un deposito logistico di Turate)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;el numero 28 di SC abbiamo cercato di fornire un quadro delle lotte che stanno interessando il settore della logistica lombarda, attraverso l’esperienza vincente degli operai della Bennet di Origgio. Torniamo sull’argomento perché come concludevamo in quell’articolo, la parola d’ordine “fare come a Origgio” si è concretizzata in una serie di scioperi, picchetti, vertenze che hanno interessato altre cooperative in appalto presso importanti magazzini logistici della cintura milanese. Attraverso una breve cronistoria degli episodi più salienti (1), vogliamo ripercorrere questo ciclo di lotte sforzandoci di evidenziarne alcuni nodi essenziali che possono fornire elementi di dibattito intorno alla capacità di diffusione, alle modalità e alla composizione di classe che ne è protagonista (2). In quest’ottica conviene fare qualche passo indietro, più precisamente al 2005, quando cominciò ad emergere all’ortomercato di Milano la situazione drammatica dei lavoratori; una realtà caratterizzata dal ricorso massiccio al lavoro nero, e dall’utilizzo sempre più intenso di imprese e cooperative spuntate come funghi specializzate nella fornitura di manodopera, per lo più immigrata, a costi bassissimi. La SO.GE.MI, società che gestisce il mercato ortofrutticolo per conto del comune di Milano, per bieco interesse tollera una situazione completamente senza regole dove sono all’ordine del giorno caporalato, licenziamenti arbitrari, ritmi e carichi insostenibili, continue intimidazioni. Situazione in cui è avvenuto anche un attentato contro un delegato alla sicurezza. Stanchi di subire questo inferno (3), un gruppo di lavoratori (Movimento Autonomo Lavoratori Ortomercato) muove i primi passi attraverso volantini di denuncia, raccolta di firme, scioperi, attorno ai quali comincia a consolidarsi un tessuto sociale formato principalmente da altri lavoratori, studenti, compagni del movimento, sindacati di base (su tutti lo SLAI COBAS). Questo connubio di esperienze, sommato alla determinazione dei lavoratori, contribuisce a tenere alta l’attenzione sull’ortomercato con una serie di mobilitazioni che si susseguiranno fino all’estate 2008 (4). Aldilà dei risultati conseguiti (la situazione all’ortomercato è ancora gravissima) qualcosa comincia a muoversi. Va pian piano delineandosi la componente avversaria: un intreccio di multinazionali, cooperative fantasma, organizzazioni mafiose coperte dalle istituzioni a vari livelli. Parallelamente inizia a svilupparsi un embrione di movimento che coglie l’importanza della posta in gioco e la necessità di supportare nella pratica, e non di sostituire, proletari immigrati che di fronte al nulla da perdere optano decisamente verso la lotta. Anche perché altre situazioni simili stanno esplodendo: è il caso della DHL a Corteolona, una big della logistica internazionale che deve gli altissimi fatturati, alla faccia della crisi, all’utilizzo, tramite le solite cooperative, di manodopera sottopagata, vessata, ricattata, in questo caso con l’evidente complicità della CISL. Due scioperi con relativo blocco delle merci, hanno provocato la reazione di capetti, ruffiani, e sgherri del genere che con violenze e minacce tentano inutilmente di interrompere il picchetto. Anche alla DHL la partita è ancora aperta, ma la battaglia di Corteolona ha lanciato un sasso che verrà raccolto dagli operai della Bennet di Origgio. Come abbiamo detto, lì sappiamo com’è andata; ci interessa piuttosto fare alcune considerazioni. Quella che è scesa in campo è fondamentalmente una componente immigrata, un mosaico di culture, storie ed esperienze assai diverse: nordafricani, pakistani, srilankesi, rumeni, eritrei, sudamericani, ecc., di prima come di terza generazione, segnati da un’esistenza continuamente in bilico tra una pseudo-integrazione e la minaccia di espulsione, passando per l’internamento nei CIE. Molti di loro, fuori dalle dinamiche di partito o sindacato confederale, anzi constatatane la completa inutilità, hanno affidato le loro speranze alla lotta cercando e trovando una sponda sindacale e di movimento determinanti per la tenuta e la continuità di un cammino aspro, ma alla fine (l’unico) vincente. Inoltre, quello che va sedimentandosi è un movimento che tende ad allargarsi e a rafforzarsi ad ogni picchetto: una sorta di passaparola sotterraneo si alimenta da deposito a deposito, circola per le strade o sul web, man mano che le azioni di lotta costringono i padroni a trattare, o a fare concessioni. Così, se ad Origgio sono serviti 7 picchetti per conseguire risultati notevoli, viste le condizioni precedenti, agli operai della Fiege-Borruso di Brembio ne è bastato uno (si è concluso con una carica della celere con l’arresto di un sindacalista dello SLAI e di un operaio, subito rilasciati dopo un presidio di protesta), mentre alla Bennet di Turate è stata sufficiente la minaccia dello sciopero. E’ un dato di fatto che anche in altre cooperative della logistica cresce il numero di quelli che vogliono organizzarsi per difendere la propria dignità e i propri diritti, ma quello che più conta, è che tra mille difficoltà scelgono di farlo fuori da iniziative simboliche o di facciata, fuori da logiche caritatevoli o di rassegnazione. Hanno capito che per ottenere qualcosa bisogna far male ai padroni e stanno mirabilmente sperimentando come far male, tanto che i padroni se ne sono accorti e all’ultimo presidio: il 12 febbraio ci sono voluti un centinaio di sbirri per far passare i camion a scaricare le merci alla GLS di Cerro Lambro, poliziotti e carabinieri in tenuta anti-sommossa che non hanno esitato a caricare più volte gli operai per liberare il cancello dal blocco. Un innalzamento repressivo che seppure scontato, anche per le dimensioni della GLS, rappresenta un chiaro segnale per le mobilitazioni future (5). In questo contesto, dalle giornate di lotta a Brembio, c’è una decisa tendenza a strutturarsi in modo più stabile e permanente come comitato d’appoggio alle lotte nella logistica. Quella che segue è l’intervista ad un lavoratore di una cooperativa in appalto a un deposito di Turate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono stati i passaggi decisivi della vostra lotta a Turate? Quali risultati avete ottenuto in concreto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il licenziamento di un operaio per motivi futili, dal momento che c’erano già stati licenziamenti facili e tutti noi avevamo sfiducia nei sindacati confederali, questo ragazzo si è rivolto allo SLAI-COBAS. Avevamo saputo dell’esperienza di Origgio, un’esperienza vincente, quindi abbiamo continuato la solidarietà, iscrivendoci allo SLAI COBAS e con lo scopo di far rientrare il nostro compagno al lavoro. Eravamo stanchi di assistere al licenziamento di tanti nostri compagni senza poter fare niente, per i soliti motivi, ad esempio per aver tardato o prolungato la pausa di qualche minuto. Così abbiamo deciso di fermare questi licenziamenti facili e abbiamo iniziato le trattative; siamo entrati in stato di agitazione, ma ancor prima di fare lo sciopero l’azienda ha preferito trattare e abbiamo ottenuto il rientro di questo operaio. Altri tre operai licenziati ingiustamente si sono rivolti a noi e siamo riusciti a fare rientrare anche loro. Poi abbiamo deciso che non si poteva stare zitti sugli altri problemi che riguardavano la cooperativa: abbiamo cercato di ottenere più tutela economica, sulla sicurezza, sulla salute. Tra le altre cose, abbiamo mandato via un capetto che trattava le persone con linguaggio offensivo e maleducato, una volta ci siamo fermati tutti costringendo la cooperativa ad allontanarlo altrove, visto che maltrattava gli operai. Sono piccole vittorie che ci hanno spinto ad andare avanti per cercare di tutelarci anche su altre cose, come fare chiarezza sulla busta paga: tra operai si è visto che non pagavano tutte le ore, o le malattie, quindi anche su questo ci siamo mossi per fare qualcosa, per mettere a posto le cose come dovevano essere, abbiamo deciso di affrontarle tutti uniti. Come hai sottolineato prima, gli scioperi e i picchetti alla Bennet di Origgio si sono dimostrati un’arma vincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credi che abbiano influito sulle lotte che sono seguite a Turate, a Brembio, a Cerro Lambro, ecc?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo venuti a sapere di Origgio innanzitutto perché geograficamente è vicino a Turate, circa 5 km, poi anche perché trovandosi tra amici si parla, ci si racconta come vanno le cose; quando da noi ci sono stati dei problemi abbiamo cercato di capire quale fosse il sindacato giusto. Abbiamo guardato anche su internet e c’era l’esperienza di Origgio, così abbiamo contattato quei ragazzi che ci hanno spiegato quante cose erano cambiate da loro. Quando gli abbiamo raccontato la nostra situazione, ci hanno detto che anche da loro era così, ma che sono riusciti a cambiarla: questo è stato importante per farci capire che eravamo sulla strada giusta. Quegli scioperi sono serviti, eccome. Sono serviti per svelare lo sfruttamento che c’è nelle cooperative (molti dicono: “io non sapevo che lì succedessero queste cose, pensavo che andasse tutto bene...”). Questi scioperi sono un’opportunità per gli operai a dire le cose come stanno realmente, a denunciare le irregolarità, le illegalità, lo sfruttamento, e soprattutto a creare solidarietà da parte di altri lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che idea ti sei fatto della CGIL, visto il suo doppio ruolo: formalmente a difesa dei lavoratori, in realtà in diversi casi a capo delle cooperative dove si lavorava a condizioni disumane?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sull’attività sindacale in genere? Basti pensare che il presidente della nostra cooperativa è un’ex sindacalista della CGIL: come si fa ad andare a chiedere alla CGIL di far rispettare i nostri diritti quando chi li calpesta è uno di loro? Io lavoro lì da quasi tre anni; lavoratori che ci sono da più anni di me mi hanno raccontato che quando si sono rivolti alla CGIL (o a CISL e UIL) per le trattative, si creava subito amicizia tra loro e i dirigenti. Il presidente, i capi, e all’interno non cambiava mai niente; quindi hanno perso fiducia in questo sindacato, lo considerano la mano destra del padrone. Per questo per molto tempo siamo stati lontani da CGIL, CISL e UIL, perché sappiamo che anche se vengono non cambiano niente. Invece, dopo aver visto l’esperienza vincente di Origgio ci siamo detti: forse c’è un altro tipo di sindacato in Italia che può aiutarci ad uscire dai nostri problemi. Da allora posso dire che fare attività sindacale aiuta moltissimo, a cominciare dalla giusta retribuzione, perché sei di fronte ad una paga misera rispetto al costo reale della vita. Ma non è solo un problema economico, è anche un problema di dignità della vita: come operaio vali un po’ di più, non vieni maltrattato come prima. Anche sul piano della salute non permettiamo più che si facciano turni insostenibili o lavori molto pesanti o ad una certa velocità. L’attività sindacale aiuta anche come informazione perché tanti lavoratori non conoscono i propri diritti. Quando tu non sai i tuoi diritti, non li chiedi. Incontrandoti con altre realtà in lotta, altri operai che fanno già questa attività sindacale, conosci i tuoi diritti e li puoi rivendicare. Personalmente abbiamo partecipato ad alcuni dei recenti scioperi e abbiamo constatato l‘efficacia dei picchetti per raggiungere gli obbiettivi della lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci puoi parlare dei momenti di lotta che non vediamo, quelli che avvengono all’interno del posto di lavoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alle lotte all’esterno, c’è innanzitutto una lotta che ogni lavoratore anche individualmente deve fare all’interno: deve rifiutare di essere maltrattato, di vendere la propria salute e la propria dignità. Ci sono lavoratori che sono ricattati e purtroppo sono costretti a vendere la propria salute e dignità. Abbiamo cercato di far capire che dignità e salute non sono in vendita. Questo lo facciamo ogni giorno all’interno del posto di lavoro perché alcuni lavoratori hanno paura, hanno bisogno di fiducia. Ad esempio, per fare fronte ai lavori e ai turni insostenibili abbiamo creato una commissione formata da un lavoratore per ogni reparto in cui si parla di che cosa si può fare per evitare di rovinare la salute con un dato tipo di lavoro: sappiamo che se è fatto in un certo modo non danneggia la salute. Nella commissione gli operai danno un’opinione su come va svolto il lavoro: rotazioni per certe attività e disponibilità di lavoratori a sostituirne altri per non fare troppi straordinari che sono massacranti. Rispetto al rapporto con i cosiddetti responsabili (capetti) abbiamo ribadito la nostra ferma opinione: non si grida più perché non siamo degli animali. Se ci sono dei problemi se ne discute, si parla. Se un responsabile grida o usa un linguaggio offensivo, viene subito fermato fino al punto di organizzare uno sciopero. Anche se per adesso non è stato necessario perché i responsabili hanno abbassato la cresta. Sempre ai picchetti, non è passato inosservato il fatto che la stragrande maggioranza dei lavoratori coinvolti è immigrata. Credi che le modalità e gli obbiettivi delle lotte in corso nella logistica abbiano unito i lavoratori o prevale comunque la comunità di appartenenza? I nostri obbiettivi cerchiamo di raggiungerli tutti insieme, a prescindere dalla razza o dalla religione. I padroni, i capi, cercano di dividere i lavoratori perché hanno paura dell’unità tra gli operai. La conflittualità tra di noi crea debolezza, si crea la cosiddetta guerra tra poveri: facciamo la guerra tra di noi e loro ci sfruttano come vogliono. Grazie a queste lotte abbiamo capito che la divisione non fa altro che indebolirci, ci fa fare passi indietro, peggiora ulteriormente le nostre condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti immigrati la questione del lavoro è strettamente legata al permesso di soggiorno: questa realtà fa affiorare situazioni limite, come la rivolta dei braccianti di Rosarno, o le centinaia di immigrati non in regola rinchiusi nei lager conosciuti come CIE. Quali sono le vostre riflessioni in proposito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo livello parliamo poco, è un problema politico più che sindacale. Queste cose, se da una parte ci rendono tristi, dall’altra ci danno anche coraggio. Vedere la situazione di operai come a Rosarno, situazione dove ci sono solo doveri e non diritti ci rende coraggiosi; vuol dire che dobbiamo lottare, pretendere il rispetto dei nostri diritti, informarci ancora di più per non trovarci anche noi a quei livelli. Le cose che facciamo qui le facciamo anche per la società in generale, non si devono verificare un giorno situazioni del genere anche in Lombardia solo perché siamo stati zitti. Vorrei concludere con una domanda un po’ personale. Tu sei in Italia ormai da diversi anni, ma ti chiedo se ti ricordi qualche esperienza di lotta vissuta direttamente o indirettamente nel tuo paese di origine, il Marocco, e le differenze che hai riscontrato rispetto all’Italia… Mi ricordo, per esempio, di quando ero all’università: gli studenti si riunivano, cercavano di organizzare delle lotte. Lì ho cominciato a capire che l’essere umano deve avere degli obbiettivi, dei valori per cui vale la pena vivere, per cui vale la pena combattere e alzare la voce. Non solo nella singola realtà, ma anche a livello nazionale ed internazionale. Ho visto ad esempio le manifestazioni che ci sono state dopo l’invasione del Kosovo, o le manifestazioni che ci sono state durante le guerre in Palestina o in Iraq e questo ti rimane dentro: che ne vale la pena denunciare queste realtà. A differenza che qui in Italia, però ho anche visto che da noi le lotte vengono represse molto duramente. Nelle manifestazioni sparano i proiettili di gomma e anche dopo che sono finite, compiono arresti casa per casa alla ricerca dei più attivi, anche se non hanno partecipato a quelle manifestazioni. Ad ogni modo le lotte ci sono anche lì e fanno quel che possono per cambiare lo stato di cose. Ultimamente ho sentito dire che c’è più democrazia anche in quei paesi, io lo spero. Ogni cittadino deve avere il diritto di esprimere la sua opinione. Se tutti noi abbiamo sempre la stessa opinione la vita è brutta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note: (1) Senza contare i micro-episodi per cui molti lavoratori si sono rivolti ai sindacati confederali, senza ottenere alcun risultato rispetto a rivendicazioni anche minime.&lt;br /&gt;(2) Rimandiamo al numero successivo un’analisi più dettagliata sulle cooperative della logistica lombarda, i loro rapporti con le grandi aziende multinazionali del settore, gli intrecci con le organizzazioni mafiose che controllano il territorio.&lt;br /&gt;(3) I lavoratori dell’ortomercato da tempo denunciavano i gravi problemi legati alla sicurezza, culminati nella morte di un operatore tranciato da un camion il 15 luglio 2005.&lt;br /&gt;(4) Da segnalare la produzione di un video autoprodotto, dal titolo “Società alla frutta”, che ripercorre lo sciopero dei lavoratori dell‘ortomercato del 7 ottobre 2007. Sulla vicenda dell’ortomercato sono seguite nel 2008 due interrogazioni parlamentari, un’interpellanza in consiglio regionale, una in consiglio comunale, ma come era prevedibile non è cambiato nulla. (5) Per i dettagli sulle agitazioni a Turate, Brembio, Cerro Lambro si può consultare il sito dello SLAI COBAS MILANO, all’indirizzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-5963201954902109795?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/5963201954902109795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=5963201954902109795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5963201954902109795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/5963201954902109795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/su-la-testa-scioperi-e-picchetti.html' title='Su la testa! Scioperi e picchetti crescono nel far west della logistica lombarda'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-537506396168265804</id><published>2010-03-14T05:09:00.000-07:00</published><updated>2010-03-14T05:10:18.111-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>riunione cittadina al CSA Vittoria per giovedì 18/03/2010 ore 21.30</title><content type='html'>Il comitato di lotta e solidarietà con i lavoratori delle cooperative della logistica promuove per GIOVEDI' 18 MARZO alle ore 21,30 al CSA Vittoria una riunione di confronto con le altre situazioni di lotta presenti nelle fabbriche e nel territorio.&lt;br /&gt;Crediamo sia oggi imprescindibile la condivisione delle esperienze di conflitto reale tanto per far emergere un punto di vista di classe rispetto alla crisi del sistema economico/societario capitalista, quanto per sviluppare percorsi unitari di lotta e solidarietà contro questo epocale attacco frontale ai diritti e alle tutele dei lavoratori e delle lavoratrici con l'imposizione di livelli di precarietà e di sfruttamento sempre maggiori.&lt;br /&gt;Alla riunione saranno proposti altri momenti d'incontro e di mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedi 18 marzo alle ore 21,30 riunione cittadina al CSA Vittoria&lt;br /&gt;via Friuli ang. via Muratori - Milano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-537506396168265804?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/537506396168265804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=537506396168265804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/537506396168265804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/537506396168265804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/riunione-cittadina-al-csa-vittoria-per.html' title='riunione cittadina al CSA Vittoria per giovedì 18/03/2010 ore 21.30'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1911352750944033587</id><published>2010-03-12T11:40:00.000-08:00</published><updated>2010-03-18T11:14:43.967-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Sabato 20 Corteo contro la speculazione del piano Alfa.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5qaw8hGXfI/AAAAAAAAAH0/ExBdF69xVLo/s1600-h/0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447836864927391218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 108px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5qaw8hGXfI/AAAAAAAAAH0/ExBdF69xVLo/s400/0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;SABATO 20 MARZO – ORE 10 – PORTINERIA CENTRALE ALFA ROMEO ARESEMANIFESTAZIONE E A SEGUIRE CONCERTI E SPETTACOLI-&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Contro la chiusura delle ultime lavorazioni alfa- Contro i trasferimenti a Torino imposti ai lavoratori Fiat ePowertrain (motori) Per il reintegro immediato dei rappresentanti sindacali licenziati da Innova Service.- Per un piano di rilancio industriale e occupazionale dell’area AlfaRomeo.- Contro il mega centro commerciale di Marco Brunelli, proprietario di “I lunga”, che si vorrebbe costruire nell’area e per conservare i centri storici e gli esercizi di vicinato.- Contro la tangenzialina Alfa-Expo, gli alberghi e i parcheggi di Expo e per nuovi investimenti sulla mobilità pubblica.- Contro il saccheggio del territorio in difesa dei beni comuni e della qualità della vita.La Giunta Regionale di Formigoni ha approvato il protocollo d’intesa per trasformare l’area dell’Alfa Romeo in una gigantesca speculazione edilizia, che prevede un mega centro commerciale con parcheggio da 1000 posti nell’area di proprietà del Comune di Arese (ex Ancifap), alberghi inutili, e villette che andranno a costruirsi la dove la Fiat intende disfarsi delle ultime lavorazioni e operai del centro stile, collaudo motori,progettazione e varie officine.Viceversa Per i lavoratori di Fiat e delle aziende collegate è prevista la definitiva chiusura e il trasferimento forzato a Torino o il licenziamento e non si destina nemmeno un euro di finanziamento per l’occupazione. Per quella parte dell’area, che per il momento rimarrebbe industriale, manca un progetto di rilancio produttivo, così che non è difficile immaginare che in una successiva fase sia anch’essa destinata alla speculazione edilizia.Lo smantellamento progressivo dell’Alfa Romeo negli ultimi 15 anni è stato sostenuto da Formigoni con false promesse di un rilancio incentrato sull’auto ecologica, la mobilità sostenibile e l’innovazione tecnologica.Oggi, però nei fatti, e con la sua complicità si prospetta un azzeramento della produzione e dell’occupazione, scegliendo la via più immediatamente redditizia per i proprietari dell’area, ma che impoverirà nel corso deglianni un territorio che rischia di perdere per sempre la propria vocazione produttiva. Per perseguire il proprio fine i proprietari delle aree non usano mezzi termini, basta guardare i licenziamenti e le schedature dei rappresentanti sindacali messi in atto con metodi inquietanti da InnovaService, società che gestisce le portinerie, che devono essere un campanello d’allarme per il rischio di una svolta antidemocratica e criminale nella gestione dell’affare Alfa.Nel frattempo i Sindaci di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate del tutto disinteressati del problema occupazionale, litigano per accaparrarsi gli oneri di urbanizzazione perdendo di vista che il Piano Alfa è una sciagura che non avrà mai adeguata compensazione.Così come non sarebbero mai economicamente compensabili il verde e i terreni agricoli devastati dalla nuova tangenzialina che dovrebbe unire l’Alfa e i parcheggi di Expo con l’autostrada all’altezza di Terrazzano accanto alla Fiera. Una strada inutile per i cittadini, che peggiorerebbe le condizioni ambientali e la qualità della vita di chi abita in questo territorio già fin troppo densamente urbanizzato e cementificato.L’amministrazione di Rho intanto chiede fondi da destinare ai commercianti, in previsione di una chiusura generalizzata dei negozi di un centro storico che rischia di perdere la propria anima e di essere svuotato in funzione dell’ennesimo “non luogo” che i centri commerciali rappresentano, quasi a preparare un nuovo ammortizzatore sociale per ammansire la categoria che dopo gli operai sarà destinata a lottare persopravvivere.Prima che anche i consigli comunali di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate approvino il Piano Alfa, i lavoratori, i commercianti e i cittadini devono fare capire ai Sindaci che questo piano va bocciato, che non sono credibili mitigazioni ambientali e compensazioni economiche, ma che serve un piano industriale che rilanci l’occupazione e l’economia della zona nel rispetto dell’ambiente e nella salvaguardia del territorio e dei beni comuni per costruire un’ altro modello sociale che non porti alla distruzione della natura e dell’uomo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Coordinamento Territoriale Rhodense: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Centro Sociale Fornace, Cub Rho, FlmUniti Cub Alfa Romeo, Slai Cobas Rho, La Spinta Rho, Slai Cobas Alfa Romeo,Rifondazione Comunista Rho, Comunisti Sinistra Popolare Rho Bollate,Comunisti Uniti Rho, Collettivo Oltre il Ponte Nerviano, Sinistra CriticaRho Bollate, Gruppo Consiliare Regionale Prc&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1911352750944033587?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1911352750944033587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1911352750944033587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1911352750944033587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1911352750944033587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/sabato-20-corteo-contro-la-speculazione.html' title='Sabato 20 Corteo contro la speculazione del piano Alfa.'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5qaw8hGXfI/AAAAAAAAAH0/ExBdF69xVLo/s72-c/0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7127529282907627598</id><published>2010-03-08T11:18:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T11:22:40.026-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>PER UN’ALTRA NERVIANO,PER I NOSTRI DIRITTI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5VOWGd8h0I/AAAAAAAAAHs/8x-lwpQ-3S8/s1600-h/19953_1335515475539_1460664422_949613_7885066_s.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446345465974785858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5VOWGd8h0I/AAAAAAAAAHs/8x-lwpQ-3S8/s400/19953_1335515475539_1460664422_949613_7885066_s.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed è così che la Corte Popolare Occupata è stata sgomberata, con un dispiegamento di forze dell’ordine senza precedenti a Nerviano e degno dei peggiori criminali. Con la forza è stato chiuso uno spazio sociale nato per denunciare la mancanza di strutture pubbliche di aggregazione giovanile, di socializzazione, di libera espressione culturale, di crescita e di confronto.&lt;br /&gt;Da quasi quattro anni il Collettivo Oltre il Ponte lavora sul territorio comunale per promuovere iniziative di carattere culturale e sociale, dimostrando di saper coinvolgere numerose persone e valorizzare giovani potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo più volte espresso il bisogno di spazi sociali pubblici, esprimendo una necessità condivisa da numerosissimi cittadini e giovani nervianesi. Abbiamo dato vita ad uno straordinario esempio di partecipazione collettiva, la Corte Popolare Autogestita di Garbatola: laboratorio culturale in cui abbiamo promosso giovani artisti presenti sul territorio, organizzato mostre, presentazioni di libri e concerti dal vivo; abbiamo parlato di acqua come bene pubblico; siamo stati accanto alle lavoratrici e ai lavoratori delle fabbriche che, sempre più numerose, stanno chiudendo sul nostro territorio; abbiamo parlato di diritti delle donne, dei migranti, dei soggetti deboli organizzando diversi dibattiti pubblici e assemblee; abbiamo supportato studenti delle scuole medie e superiori; abbiamo organizzato iniziative contro il consumo di territorio e la sua cementificazione (cosa che, purtroppo, coinvolge anche il territorio di Nerviano).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante tutto ciò, l’attuale Amministrazione comunale ha deciso di proseguire sulla strada delle precedenti amministrazioni, dimostrandosi lontana dai bisogni dei cittadini. Questo nonostante Nerviano e le sue frazioni si stiano trasformando in quartieri dormitorio; nonostante i giovani siano costretti a rifugiarsi nei bar e a perdere ogni senso di appartenenza alla collettività; nonostante le promesse fatte in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Tuttavia, con la forza non hanno cancellato le nostre idee e la nostra volontà di batterci per una Nerviano diversa e per i nostri diritti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;NON CHIEDIAMO UNA SEDE PRIVATA AD USO ESCLUSIVO, COME MOLTI SOSTENGONO PER NON VOLER AFFRONTARE LA PROBLEMATICA.&lt;br /&gt;CHIEDIAMO UNO SPAZIO SOCIALE PUBBLICO APERTO ALLA COLLETTIVITA’ TUTTA!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;SABATO 13 MARZO&lt;br /&gt;A partire dalla ore 15.00 in piazza Vittoria a Nerviano si alterneranno per tutto il pomeriggio musicisti, giocolieri, cabarettisti e molti altri artisti di vario genere per sostenere la lotta del collettivo Oltreilponte e per continuare a denunciare la mancanza di spazi sociali sul nostro territorio.&lt;br /&gt;VI ASPETTIAMO!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Collettivo Oltre il Ponte&lt;br /&gt;collettivoltreilponte@yahoo.it&lt;br /&gt;http://www.collettivoltreilponte.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7127529282907627598?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7127529282907627598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7127529282907627598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7127529282907627598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7127529282907627598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/per-unaltra-nervianoper-i-nostri.html' title='PER UN’ALTRA NERVIANO,PER I NOSTRI DIRITTI!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S5VOWGd8h0I/AAAAAAAAAHs/8x-lwpQ-3S8/s72-c/19953_1335515475539_1460664422_949613_7885066_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-9141568249416329959</id><published>2010-03-07T05:37:00.001-08:00</published><updated>2010-03-07T05:37:59.416-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Sciopero 3 alla GLS di Cerro al Lambro</title><content type='html'>La lotta dei lavoratori non si ferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 5/3/2010 ore 20.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le violenti cariche del 12 febbraio, i lavoratori della Cooperativa Papavero che gestisce la movimentazione delle merci nei capannoni dello spedizioniere Gls di Cerro al Lambro, hanno deciso di scendere ancora in sciopero per migliori condizioni di lavoro, per il reintegro di un lavoratore licenziato e per il riconoscimento della loro rappresentanza sindacale Slai Cobas.Appena il corteo di un centinaio di compagni e compagne è arrivato nella piazza antistante l'intero comprensorio industriale, un forte contingente di polizia e carabinieri ha fronteggiato i lavoratori spintonandoli per fermare il tentativo di bloccare la piazza.I lavoratori che dopo le ultime cariche avevano deciso tutti di indossare i caschetti protettivi, hanno cercato di resistere al tentativo di accerchiamento fino a bloccare la strada, sedendosi per terra.Dopo aver visto che la polizia dirottava i camion sul prato per saltare il blocco, si è partiti con un corteo che ha attraversato le vie di Cerro al Lambro.A questo sciopero erano presenti i lavoratori di altre cooperative venuti a portare la loro solidarietà capendo che la GLS, contando sull'appoggio dei sindacati confederali, vuole piegare la lotta di questi lavoratori come segnale tutto politico di come repressione e concertazione siano gli unici strumenti per affrontare il conflitto sociale, le relazioni sindacali e il rapporto tra padroni e le lotte.Ma i lavoratori non si piegano la lotta continua.&lt;br /&gt;Venerdì 5/3/2010 ore 20.00 i lavoratori della cooperativa Papavero alla GLS di Cerro Al Lambro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i video inseriti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ve_WYnlfnzg" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Ve_WYnlfnzg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vz1jEqCfEK8" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=vz1jEqCfEK8&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=UGcCsh9R8xQ" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=UGcCsh9R8xQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oLCCLqdDu_c" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=oLCCLqdDu_c&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[a cura di SLAI Cobas Coordinamento Provinciale di Cremona]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-9141568249416329959?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/9141568249416329959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=9141568249416329959&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/9141568249416329959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/9141568249416329959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/sciopero-3-alla-gls-di-cerro-al-lambro.html' title='Sciopero 3 alla GLS di Cerro al Lambro'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1449127112346142685</id><published>2010-03-06T12:36:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T12:38:34.409-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>GLS(CERRO AL LAMBRO) / COOP. PAPAVERO ATTO III°</title><content type='html'>Se lo tsunami ha la caratteristica di un intenso ma breve movimento, il comitato&lt;br /&gt;di lotta milanese a difesa dei diritti dei lavoratori contro le truffaldine&lt;br /&gt;cooperative(ma non solo), assume sempre più aspetti da fiume carsico che&lt;br /&gt;scavando si ingrandisce. A nulla serve l'ostacolo della putrida e parassita&lt;br /&gt;sbirraglia "romana"(o forze dell'ordine statale) che lega nord, popolo delle&lt;br /&gt;libertà e stato corrotto del malaffare, stanno frapponendo a masse di società&lt;br /&gt;precaria sempre più in rivolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori della GLS di Cerro al Lambro si ergono ancora una volta ad autentici&lt;br /&gt;protagonisti di questa coda di inverno caldo. E il segno zodiacale di ognuno di&lt;br /&gt;loro è quello delle guerre per lunghi anni combattute nei rispettivi paesi&lt;br /&gt;d'origine e quindi, sotto il profilo della tempra c'è l'inossidabilità.&lt;br /&gt;Se è vero che parte degli obbiettivi sono già stati raggiunti con i primi due&lt;br /&gt;scioperi, dopo un deprimente tentativo d'intromissione di Cisl e Uil, i&lt;br /&gt;lavoratori rivendicano quanto ancora è rimasto in sospeso rispetto alla&lt;br /&gt;piattaforma iniziale: indennità di mensa(5,16 euro al giorno), rientro dei&lt;br /&gt;licenziati e riconoscimento della loro organizzazione sindacale Slai-Cobas.&lt;br /&gt;Ed è una miscela speciale, quella che si va sempre più formando davanti ai cancelli GLS, fatta&lt;br /&gt;dall'unione di vari colori di pelle messi insieme:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è il fluido che vuole abbattere tutte le "Vie Padova" costruite ad hoc dal&lt;br /&gt;potere mafioso, per avere manodopera a basso costo, sempre pronta da&lt;br /&gt;sfruttare e da mettere l'una contro l'altra etnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i lavoratori della Papavero partecipano allo sciopero del 1° Marzo con forte&lt;br /&gt;spirito di orgoglio nella lotta e con il sogno di un futuro di dignità e civiltà&lt;br /&gt;Nel cortocircuito dell'illegalità perpetrata per anni in GLS, fa nuovamente tappa&lt;br /&gt;a Cerro al Lambro la straordinaria forza motrice della solidarietà che&lt;br /&gt;contraddistingue il comitato di lotta milanese, nel quale fa da bussola il&lt;br /&gt;protagonismo operaio lungo le tipiche coordinate di salari, diritti e condizioni&lt;br /&gt;lavorative da esseri umani, non da schiavismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A GLS, Angelucci &amp;amp; C. e contro lo stato rivolgiamo il potente faro della pubblica&lt;br /&gt;indignazione per il costante e consistente presidio di sbirri che hanno stabilito&lt;br /&gt;davanti i cancelli GLS, come neanche fosse la banca d' italia. Tutti chiediamo&lt;br /&gt;conto del prezzo che i cittadini stanno pagando per questo festival dello&lt;br /&gt;spreco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA LOTTA PAGA!!&lt;br /&gt;RIBELLARSI È GIUSTO, SCIOPERARE È NECESSARIO!&lt;br /&gt;Milano, 01 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:slaicobas.trasporti@tiscali.it"&gt;slaicobas.trasporti@tiscali.it&lt;/a&gt;                                                         &lt;a href="mailto:slaicobascremona@gmail.com"&gt;slaicobascremona@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1449127112346142685?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1449127112346142685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1449127112346142685&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1449127112346142685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1449127112346142685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/glscerro-al-lambro-coop-papavero-atto.html' title='GLS(CERRO AL LAMBRO) / COOP. PAPAVERO ATTO III°'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1767364595788640760</id><published>2010-03-04T10:01:00.000-08:00</published><updated>2010-03-04T10:02:05.242-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Licenziamenti, via libera del Senato alla legge che aggira l'art. 18</title><content type='html'>da infoaut&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 8 anni dallo scontro sull’art.18, ovvero quella norma dello Statuto dei Lavoratori che prevede il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa nelle aziende con più di 15 dipendenti. Oggi si ripresenta lo stesso attacco, ma questa volta in maniera indiretta, eppure probabilmente più invasiva, arrivando di fatto a smantellare le tutele contro gli ingiusti licenziamenti.&lt;br /&gt;Il Senato ha infatti dato il via libera all'articolo 31 del disegno di legge, collegato alla Finanziaria, che contiene la norma sull'arbitrato e la conciliazione. Il ddl è stato poi approvato in via definitiva da Palazzo Madama ed è dunque divenuto da oggi norma di legge.&lt;br /&gt;Tale  legge mira a svuotare dall'interno l'impianto normativo di tutela, aggira l’articolo 18, liquida la "giusta causa" nei licenziamenti, rende non più impugnabili le deroghe a leggi e contratti collettivi, impone, nei fatti, l’arbitrato, aprendo una voragine che porta dritto al contratto individuale.&lt;br /&gt;Già nel contratto di assunzione, anche in deroga ai contratti collettivi, potrebbe infatti essere stabilito (con la cosiddetta clausola compromissoria) che in caso di contrasto le parti si affideranno a un arbitro, che giudicherà "secondo equità".  Cosa, quest'ultima, che implica la possibilità di bypassare diritti come l'articolo 18, da una parte, ma anche come  le retribuzioni o le ferie. Un simile accordo può essere stretto anche in corso di rapporto di lavoro e il giudizio dell'arbitro sarà impugnabile esclusivamente per vizi procedurali.&lt;br /&gt;E così, mentre il teatrino della politica vede in queste ore contrapporsi da una parte un Sacconi che dichiara che queste erano norme che facevano parte della stesura originaria della legge Biagi (cosa assai probabile), e accusa  l'opposizione di non aver mosso un dito nei due anni di iter parlamentare della legge, e dall'altra una sinistra (ed un sindacato) che neanche su temi su cui solo 8 anni fa riusciva ancora a smuovere milioni di lavoratori riesce a trovare risposte immediate e forti,  si decreta un' ulteriore subordinazione del lavoratore all'impresa. Da un lato, con il contratto individuale che diventa sempre più "la norma", si sancisce l'ulteriore frammentazione del lavoratore-classe, che viene lasciato sempre più solo nella "libera" dinamica dei rapporti di forza con il datore di lavoro, dall'altra tutto ciò è reso possibile e viene disposto già dall'assunzione, che sappiamo bene essere il momento di maggior debolezza negoziale, tanto più in tempo di crisi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1767364595788640760?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1767364595788640760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1767364595788640760&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1767364595788640760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1767364595788640760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/licenziamenti-via-libera-del-senato.html' title='Licenziamenti, via libera del Senato alla legge che aggira l&apos;art. 18'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2332925442225319718</id><published>2010-03-02T03:59:00.000-08:00</published><updated>2010-03-02T04:02:27.149-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIRAZZISMO'/><title type='text'>Report sulla manifestazione del 1° marzo in via Padova</title><content type='html'>OGNI GIORNO È IL 1°MARZOBREVE REPORT SULLA MANIFESTAZIONE:1° MARZO IN VIA PADOVA A MILANO&lt;br /&gt;Alle 16.00 nel parchetto di via dei Transiti luogo del concentramentoc'erano già una ventina di lavoratori immigrati in attesa della partenzadella manifestazione.Si cominciava a vedere la consistenza se non numerica ma di qualitàdell'iniziativa .Un'iniziativa che partiva dai posti di lavoro tra i meno pacificati, anzidove il conflitto è ai massimi livelli:le cooperative.Alle 17.30 almeno 200 persone di tutti i colori del mondo cominciavano lamarcia su quel territorio topico che è via Padova a Milano.Si comincia a percepire che ce la possiamo fare, le persone suimarciapiedi, gli abitanti del quartiere più militarizzato di Milanorispondono positivamente al passaggio del corteo. Decine e decine dipersone ne confluiscono.Donne, uomini e bambini si uniscono.Dovunque ci sono capannelli, la rabbia degli abitanti contro la polizia, sitaglia con il coltello. Non a caso lo slogan più gettonato è stato “via lapolizia dal nostro quartiere”.Infine oltre 500 persone hanno sfilato dietro i lavoratori in lotta dellecooperative, le uniche bandiere erano quelle di riferimento dei lavoratoridella Bennett, di Brembio di Cerro al Lambro, di Origgio e Turate,lo SLAICOBAS.Proprio perché oggi non era solo una giornata “vacanziera”, ma una giornatadi lotta, il corteo si sarebbe dovuto trasferire a Cerro al Lambro perdare man forte ai lavoratori della GLS. Iniziativa purtroppo rimandata,dato l’ingente spiegamento della polizia dentro e fuori i capannoni.&lt;br /&gt;Questa è solo una tappa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGNI GIORNO È IL 1°MARZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;video del corteo:&lt;br /&gt;&lt;a title="http://www.youtube.com/watch?v=" feature="player_embedded" href="http://www.youtube.com/watch?v=h9KfV7xOL4Q&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=h9KfV7xOL4Q&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2332925442225319718?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2332925442225319718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2332925442225319718&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2332925442225319718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2332925442225319718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/03/report-sulla-manifestazione-del-1-marzo.html' title='Report sulla manifestazione del 1° marzo in via Padova'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1003271257179795515</id><published>2010-02-28T08:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T08:33:15.996-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTIRAZZISMO'/><title type='text'>Per un 1° marzo di lotta, antirazzista e di classe!</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 18pt; font-family: impact,chicago;"&gt; &lt;span style="font-size: 24pt;"&gt;Corteo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 24pt;"&gt;con partenza ore 17.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 18pt; font-family: impact,chicago;"&gt;da Viale Monza - fermata MM1 Pasteur&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;L'assemblea pubblica di sabato 27 febbraio al C.S.A. Vittoria ha assunto il 1° marzo come giornata di mobilitazione e di lotta, con l’obiettivo di coniugare l'antirazzismo con coerenti posizioni di classe e di reale unità tra proletari.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;L’assemblea ha visto la partecipazione e gli interventi di diverse situazioni di lotta fra le cooperative della logistica, un rappresentante del movimento dei sans papier da Parigi, un compagno del comitato degli immigrati di Roma, un compagno del movimento immigrati di Verona, oltre alle diverse realtà sociali e politiche lombarde che si sono impegnate in questi ultimi due anni a dare sostegno concreto alle lotte degli operai immigrati.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;Queste esperienze sono un chiaro esempio di come, l'unità nella lotta possa effettivamente ribaltare i rapporti di forza, permettere di vincere delle battaglie e aprire la strada ad una chiara prospettiva politica di classe, in contrapposizione all'ordine sociale esistente.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;Una ricomposizione effettiva e autorganizzata che è anche l’unica strada per opporsi alle leggi e ai pacchetti sicurezza razzisti dello stato, finalizzati a produrre forme di neo-schiavismo per salvaguardare i profitti che la crisi tende ad erodere.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;Da qui la volontà di tutti i presenti di lanciare un corteo che attraversi le strade di un quartiere come quello di via Padova che se da un lato sta vivendo un clima di forte repressione terroristica da parte della polizia, dall'altro ha cominciato ad esprimere forme di autodifesa contro i rastrellamenti e la militarizzazione.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: times new roman,times;"&gt;La giornata di mobilitazione proseguirà in serata, dopo il corteo, con il sostegno attivo alle pratiche di lotta degli operai delle cooperative intervenuti in assemblea e che apriranno il corteo. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; &lt;span style="font-size: 14pt; font-family: impact,chicago;"&gt;L’assemblea del 27 febbraio 2010 tenutasi al CSA Vittoria&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1003271257179795515?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1003271257179795515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1003271257179795515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1003271257179795515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1003271257179795515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/per-un-1-marzo-di-lotta-antirazzista-e.html' title='Per un 1° marzo di lotta, antirazzista e di classe!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3561502145375191340</id><published>2010-02-26T11:03:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T11:04:22.868-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Appello per un 1° marzo di lotta, antirazzista e di classe</title><content type='html'>Le leggi razziste e i vari pacchetti sicurezza, che hanno caratterizzato l’ultimo ventennio della storia italiana (e non solo) costituiscono un insieme di dispositivi che attaccano gli immigrati in quanto forza-lavoro e che, non a caso, si sono progressivamente inasprite man mano che è andato crescendo il numero e il peso economico di questa porzione, fondamentale, della classe lavoratrice.&lt;br /&gt;Grazie a questi dispositivi, milioni di uomini e donne vengono spinti in una condizione di clandestinità forzata da cui è praticamente impossibile uscire,  in un regime di vero e proprio apartheid, imprigionate, deportate, private della dignità umana, massacrate nei mari e nei luoghi di lavoro.&lt;br /&gt;Un meccanismo, ormai ben oliato, il cui fine evidente è quello di terrorizzare e annichilire milioni di lavoratori,  per renderli massimamente ricattabili e sfruttabili come forza-lavoro a basso costo.&lt;br /&gt;Il razzismo, che è fondamentalmente “razzismo di stato, va quindi considerato come l’espressione più diretta della voracità di un capitalismo in crisi e che ha assoluto bisogno di realizzare il massimo profitto possibile, nel minor tempo possibile, tramite forme di neo-schiavismo che sono, allo stesso tempo, simbolo di un presente di guerra aperta contro i proletari del mondo e, minaccia per il futuro che il capitalismo riserva al mondo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, però, da Milano a Rosarno, giungono nuovi segnali di lotta e di ribellione all’esistente.&lt;br /&gt;Lotte e rivolte che si stanno sviluppando in alcuni settori della classe operaia immigrata del nord (come nel caso delle cooperative della logistica lombarda) o fra i braccianti del sud (da Castelvolturno a Rosarno) contro lo strapotere dello stato e della mafia. Lotte che hanno la possibilità di congiungersi con le forme di resistenza alla crisi messi in campo dai lavoratori. Lotte che, finalmente stanno cominciando a spostare il piano del conflitto su un terreno apertamente di classe, costringendo lo stato a ricorrere sempre più spesso alla repressione come unica arma per tentare di frenarle e svelando quindi, all’insieme della classe lavoratrice, che la democrazia non è un feticcio da difendere contro il pericolo fascista ma, al contrario, uno strumento fondamentale nelle mani dei padroni che si ritorce costantemente contro le classi oppresse.&lt;br /&gt;Da queste lotte traiamo quindi lezioni fondamentali che ci spingono a raccogliere l’appello per lo sciopero degli immigrati proclamato a livello sovranazionale per il 1° marzo. Pur consapevoli che non ci sono ancora le condizioni per una piena riuscita dello stesso, pensiamo che ci siano le condizioni per dare un senso politico ad una simile giornata rafforzando le mobilitazioni operaie di cui sopra (nelle cooperative, in particolare) e le forme di autodifesa che si stanno esprimendo sui territori (contro i rastrellamenti e la militarizzazione dei quartieri, contro gli sfratti e in difesa delle occupazioni delle case)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concretamente proponiamo da una parte di sostenere attivamente gli scioperi che si daranno il 1° marzo, dall’altra di costruire una manifestazione cittadina, antirazzista e di classe, che attraversi via Padova, uno dei quartieri a più alta densità di immigrati e tuttora teatro di violenti scontri quotidiani fra polizia e clandestini, fuori dai riflettori che si erano accesi giusto il tempo per tentare di strumentalizzare la morte di un giovane egiziano e per attaccare l’intero quartiere&lt;br /&gt;Per organizzare le iniziative di cui sopra e discutere collettivamente delle prospettive alle quali guardare unitariamente viene convocata un’assemblea pubblica per sabato 27 febbraio alle ore 18 in via Friuli ang. via Muratori, presso il CSA Vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoratori delle cooperative in lotta e comitato di sostegno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3561502145375191340?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3561502145375191340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3561502145375191340&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3561502145375191340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3561502145375191340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/appello-per-un-1-marzo-di-lotta.html' title='Appello per un 1° marzo di lotta, antirazzista e di classe'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4355168474023056539</id><published>2010-02-23T10:27:00.000-08:00</published><updated>2010-02-23T10:29:05.611-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA! N° 14 -febbraio 2010</title><content type='html'>in questo numero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Continua la lotta nelle cooperative della logistica!&lt;br /&gt;La repressione di padroni e polizia&lt;br /&gt;non fermeranno la lotta!&lt;br /&gt;- i furbetti nascenti del quartierino sanitario.&lt;br /&gt;- comunicati sull'occupazione e lo sgombero della CPO.&lt;br /&gt;- minacciare i lavoratori di licenziamento è reato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per leggere la spinta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/27343012/LASPINTA-FEBBRAIO"&gt;www.scribd.com/doc/27343012/LASPINTA-FEBBRAIO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4355168474023056539?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4355168474023056539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4355168474023056539&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4355168474023056539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4355168474023056539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/la-spinta-n-14-febbraio-2010.html' title='LA SPINTA! N° 14 -febbraio 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1667245032175801434</id><published>2010-02-18T03:48:00.000-08:00</published><updated>2010-02-18T03:54:07.265-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INTERNAZIONALISMO'/><title type='text'>CORTEO NAZIONALE TANTI POPOLI UN'UNICA LOTTA</title><content type='html'>A conclusione della&lt;br /&gt;SETTIMANA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA' CON EUSKAL HERRIA&lt;br /&gt;POR EL SOCIALISMO, LIBERTAD PARA EUSKAL HERRIA! &lt;br /&gt;La rete Euskal Herriaren LagunakAmici e amiche del Paese Basco&lt;br /&gt;lancia un appello per il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORTEO NAZIONALE&lt;br /&gt;TANTI POPOLI UN'UNICA LOTTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Sabato 20 febbraio 2010ore 15.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;concentramento in piazza Cordusio&lt;br /&gt;per la libertà, l'indipendenza e&lt;br /&gt;l'autodeterminazione dei popoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cena kurda anche per vegetariani&lt;br /&gt;al CSA VITTORIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 22.00&lt;br /&gt;concerto con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPOSSIBILI punk-rock&lt;br /&gt;RFT hardcore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al CSA VITTORIA&lt;br /&gt;l'ingresso del concerto sarà destinato ai compagni e alle compagne basche&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1667245032175801434?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1667245032175801434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1667245032175801434&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1667245032175801434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1667245032175801434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/corteo-nazionale-tanti-popoli-ununica.html' title='CORTEO NAZIONALE TANTI POPOLI UN&apos;UNICA LOTTA'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4183927558974744015</id><published>2010-02-17T04:01:00.000-08:00</published><updated>2010-02-17T04:02:37.986-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Comunicato per la Cooperativa Papavero di Cerro al Lambro</title><content type='html'>Con un Comunicato CGIL, CISL e UIL del 9 febbraio, conosciuto solo ora e fatto avere a “il cittadino”, le tre scimmiette, che non hanno mai sentito, visto e parlato in tutti questi anni, annunciano che hanno firmato un accordo l’8 febbraio con la Cooperativa Papavero.Una parte delle cose ottenute fanno parte delle richieste fatte nella nostra piattaforma.Con la stessa sfacciataggine che avevano mostrato a Brembio, si appropriano (almeno di una parte) di un risultato ottenuto attraverso la dura lotta dei lavoratori, sostenuta dallo Slai Cobas e dal comitato di lotta che era accorso in solidarietà militante davanti ai cancelli del magazzino della GLS di Cerro al Lambro.Secondo il comunicato della trimurti “la contrattazione ha avuto momenti di difficile confronto (sich) e di attesa (questa, tanta) sempre condivisa dai lavoratori (quali? Forse i 50 che prendevano le manganellate degli sbirri?) che ritengono la strada del confronto e del dialogo l’unica in grado di garantire longevità e stabilità alle conquiste e ai miglioramenti delle condizioni di vita e di reddito (non lo chiamano nemmeno più salario)”.Dopo aver accettato per anni una forma di sfruttamento, ruberie sul salario, l’arbitrio dei vari prestanomi a capo delle varie cooperative che si sono avvicendati nella gestione degli appalti in GLS, questi signori delle tessere fanno questa operazione, mentre il signor Angelucci patron della cooperativa Papavero manda contestazioni a tutti i lavoratori che hanno partecipato agli scioperi una raccomandata di questo tono: “Con la presente siamo a contestarle il suo comportamento avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2010 e nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 2010 nel quale lei pubblicamente e a mezzo stampa diffamava la Cooperativa sostenendo cose non corrispondenti alla realtà causandole enorme danni irreversibili all’immagine di tutta l’organizzazione produttiva e alla Cooperativa verso la Committente.A tal fine le contestiamo quanto sopra ai sensi della legge 142/01 e agli effetti del vigente contratto di riferimento CCNL Trasporto Logistica e del regolamento le ricordiamo che lei potrà presentare le sue eventuali giustificazioni in merito entro e non oltre i 10 giorni dal ricevimento della presente “. Anche questa volta questi signori, cani da guardia dei padroni, “abbaiano” in sintonia con i padroni delle cooperative, per cercare di intimidire i lavoratori che lottano per difendere realmente le loro condizioni di vita e di lavoro.Al gioco delle tre carte, però, la maggior parte dei lavoratori non vogliono partecipare perché sanno, dati alla mano, che si tratta del solito trucco per trombarli un’altra volta. Essi sanno che in questi anni hanno loro rubato migliaia di soldi (cifre da capogiro): da un minimo di 16375, 68 euro ad un massimo di 96118,86 euro (dai calcoli fatti dai legali CISL) e sanno che questi signori prima che i lavoratori possano andare in giudicato presso il tribunale di Milano si accorderanno per delle cifre miserabili (qui sta uno dei problemi perché la GLS, l’azienda committente e che deve rispondere in quattrini, è interessata a tenere le relazioni con questi signori).I lavoratori sanno, inoltre, che la piattaforma dello Slai Cobas va oltre la richiesta del 100% degli istituti contrattuali, per chiudere la partita bisogna, come minimo, ritirare il licenziamento di un lavoratore fatta ingiustamente qualche settimana fa, dare 5,16 di euro per l’indennità sostitutiva mensa, creare una sala per mangiare dignitosa, mettere in busta paga le ore di straordinario e non chiamarle “indennità trasferta Italia”, distribuire carichi di lavoro adeguati che non compromettano la salute dei lavoratori, mettere in sicurezza l’impianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLO COSI’ I LAVORATORI SOSPENDERANNO LO STATO D’AGITAZIONE, SOLO COSI’ I COMPAGNI CHE HANNO SOSTENUTO LA LOTTA VENENDO DALL’ESTERNO SI SENTIRANNO APPAGATI (le botte della Forza dell’”ordine” non ci fermeranno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. siccome sappiamo che Angelucci legge i nostri comunicati, gli mandiamo il nostro caloroso arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano 16-02-2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Milani e Fulvio di Giorgio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS&lt;br /&gt;sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4183927558974744015?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4183927558974744015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4183927558974744015&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4183927558974744015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4183927558974744015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/comunicato-per-la-cooperativa-papavero.html' title='Comunicato per la Cooperativa Papavero di Cerro al Lambro'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2577882855968110449</id><published>2010-02-15T10:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T10:35:42.171-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Comunicati sullo sciopero alla Gls e alla Ortofin più video</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S3mT45cZ_NI/AAAAAAAAAHk/jNoG6a7JdOY/s1600-h/122239_fotocan_11463.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438540630728506578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S3mT45cZ_NI/AAAAAAAAAHk/jNoG6a7JdOY/s400/122239_fotocan_11463.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giriamo i comunicati di alcune delle realtà che sostengono la lotta delle cooperative della logistica. Segnaliamo che dopo le pesanti cariche di Venerdì alla GLS di Cerro al Lambro,Domenica si è raggiunta dopo l'ennesimo blocco una vittoria da parte dei lavoratori nel magazzino della Ortofin di Settala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto riportiamo il video sullo sciopero di Venerdì alla GLS invitiamo a far girare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mTbCQfmFowg" target="_blank" rel="nofollow"&gt;www.youtube.com/watch?v=mTbCQfmFowg&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;GLS(Cerro al Lambro)/Coop.Papavero: sciopero n. 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onori della cronaca ancora per Cerro al Lambro grazie all'incontro/scontro con&lt;br /&gt;dirigenti della cooperativa e stato da una parte, e dall'altra i lavoratori. È&lt;br /&gt;questo il senso della seconda giornata di sciopero passata davanti ai cancelli&lt;br /&gt;della GLS di Cerro al L.&lt;br /&gt;Ma questa volta di fronte alla sempre più solidale unità tra i lavoratori(tutti)&lt;br /&gt;della coop. Papavero(già il nome è tutto un programma), lo Slai-Cobas, comitati,&lt;br /&gt;precari, studenti, disoccupati, ecc. si è fronteggiato nientemeno che lo stato con&lt;br /&gt;i suoi "cani da guardia" ed il loro bel sfoggiare dei manganelli.&lt;br /&gt;È paradossale! Invece che mandare plotoni di guardie di finanza e ispettori del&lt;br /&gt;lavoro per controllare marciume contabile(v. evasione fiscale) e condizioni&lt;br /&gt;lavorative da giungla, lo stato si presenta con il manganello nel tentativo di&lt;br /&gt;mettere a tacere la richiesta di normalizzazione dei rapporti di lavoro di un&lt;br /&gt;centinaio di lavoratori. È un modo di fare che potrebbe trasformare il&lt;br /&gt;manganello in miccia scatenante un'esplosione di lotte attorno alla GLS fino ad&lt;br /&gt;accorciare al massimo il "respiro" degli enormi profitti del signor "ucciucci", al&lt;br /&gt;secolo: Angelucci.&lt;br /&gt;E, immancabilmente, con i manganelli del ministro Maroni, comincia a scorrere il&lt;br /&gt;sangue dei lavoratori già abbastanza succhiato da anni di duro sfruttamento: è&lt;br /&gt;un enorme pentolone che si sta scoperchiando con Berlusconi e Bossi che&lt;br /&gt;tentano in tutti i modi di sedersi a corpo morto sul tappo.&lt;br /&gt;Ma l'autorganizzazione dei lavoratori e l'abbattimento delle barriere etniche&lt;br /&gt;che tentano di costruire, trovano nello Slai-Cobas il terreno più fertile per&lt;br /&gt;sviluppare il vero cambiamento, risultato della lotta di classe.&lt;br /&gt;È tutto un brulicare di malesseri quello che sta emergendo in molti settori.&lt;br /&gt;Anche dai camionisti, tutti isolati e pesantemente colpiti, vengono i primi segnali&lt;br /&gt;di fumo della rivolta.&lt;br /&gt;È sorprendente la mancanza in tutti questi anni di un'organizzazione sindacale&lt;br /&gt;capace di prendere a cuore la condizione dei lavoratori di fronte allo scempio&lt;br /&gt;fatto attorno a SALARI, DIRITTI E DIGNITÀ. A ben vedere però sono&lt;br /&gt;chiarissime le complicità e le connivenze dei sindacati confederali, anche migliaia&lt;br /&gt;e migliaia di lavoratori stranieri si stanno accorgendo dell'enorme fregatura e&lt;br /&gt;trovano nell'autorganizzazione sindacale la più corretta direzione di marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta non si ferma, continuerà fino al ripristino della legalità&lt;br /&gt;RIBELLARSI È GIUSTO, SCIOPERARE È NECESSARIO!&lt;br /&gt;Milano, 14 febbraio 2010 c.i.p. slaicobas.trasporti@tiscali.it &lt;a href="http://it.mc241.mail.yahoo.com/mc/compose?to=slaicobascremona@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow" ymailto="mailto:slaicobascremona@gmail.com"&gt;http://it.mc241.mail.yahoo.com/mc/compose?to=slaicobascremona@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo la lotta dei lavoratori della cooperativa Papavero di Cerro al Lambro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri notte i lavoratori della cooperativa Papavero, appaltati presso lo stabilimento di logistica GLS Executive di Cerro al Lambro, hanno scioperato per rivendicare un corretto pagamento della retribuzione (in particolare delle numerose ore di straordinario non riconosciute), migliori condizioni di lavoro e l'applicazione delle norme più elementari sulla sicurezza e sull'orario ad oggi completamente disattese.&lt;br /&gt;Anche in questa occasione, a sostegno di questa ennesima esplosione di conflitto contro il quotidiano sfruttamento degli operai delle cooperative, si è costituito un comitato di lotta che unisce lo SLAI Cobas (che segue la vertenza anche dal punto di vista più strettamente sindacale), a realtà politiche e sociali milanesi e a numerosi altri lavoratori e lavoratrici del settore della logistica (Origgio, Turate e Brembio).&lt;br /&gt;Allo sciopero ha aderito, con sparute eccezioni, la totalità dei lavoratori che, bloccando l'ingresso ai camion (in entrata e in uscita), ha inizialmente costretto gli autisti all'inattività e a parcheggiare i bilici.&lt;br /&gt;Ma ad attendere i lavoratori vi erano le forze dell'ordine, presenti (peraltro sin da martedì scorso arrogandosi compiti di "controllo" del regolare svolgimento del lavoro!) in numero sproposito e provocatorio che sin dall'inizio del picchettaggio hanno cercato violentemente di impedire lo sciopero e il blocco dei camion.&lt;br /&gt;All'arrivo di nuove truppe si è definitivamente palesato il ruolo di subordinazione alle direttive padronali dei servi in divisa: questi si sono infatti scatenate in violentissime e ripetute cariche costringendo in un angolo i manifestanti, provocando diversi feriti tra i presenti e permettendo ai camion di entrare nello stabilimento.&lt;br /&gt;A ciò si sono aggiunte le minacce di licenziamento ai lavoratori in sciopero chiamati telefonicamente dai capetti della cooperativa per costringerli ad entrare per scaricare. Ma l'arroganza padronale non ha fiaccato la resistenza e la determinazione degli operai e dei compagni presenti che valutata la piena riuscita dello sciopero, dopo un confronto assembleare, hanno deciso di sciogliere il presidio a notte inoltrata per organizzare nuovi momenti di lotta.&lt;br /&gt;Si è comunque trattato di un primo passaggio, sicuramente positivo ma parziale, che apre un nuovo fronte di lotta in un comparto produttivo paradigmatico per composizione della forza lavoro ivi impiegata (migrante e precaria) e centrale, soprattutto nell'area metropolitana milanese, di quella organizzazione del lavoro nell'attuale fase di valorizzazione del capitale.&lt;br /&gt;Settore, quello della logistica, nel quale negli ultimi due anni si sono diffuse e dispiegate molteplici lotte autorganizzate, caratterizzate dall'unità e dalla convergenza di settori sociali diversi su una chiara prospettiva politica di classe che sono riuscite a ribaltare i rapporti di forza imposti. Lotte risolute, come quelle dei lavoratori/trici di Origgio, Turate e Brembio, in cui la solidarietà di classe dispiegata per la difesa dei propri diritti, nonché per migliori condizioni di vita e di lavoro, hanno avuto quale ulteriore risultato politico di essere esempio concreto per altri operai/e parimenti sfruttati.&lt;br /&gt;Ma proprio tale unità di classe diventa l'obiettivo da colpire e da fermare per i padroni e i loro sgherri consci della reale forza che momenti ricompositivi possono avere nello sviluppo del conflitto sociale che le conseguenze della crisi non possono che continuare a generare.&lt;br /&gt;Come compagne e compagni del CSA Vittoria continueremo a sostenere la lotta dei lavoratori della cooperativa Papavero per migliori condizioni di vita e di lavoro, convinti che il conflitto di classe possa nascere e svilupparsi, su un terreno di incompatibilità politica, solo a partire dai soggetti sociali che in prima persona vivono le condizioni di sfruttamento e precarietà, nei luoghi della produzione e non dalle stanze dei palazzi.&lt;br /&gt;CONTRO LA PRECARIETA’ E LO SFRUTTAMENTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni e le compagne del C.S.A. VITTORIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE CARICHE DI CERRO AL LAMBRO NON FERMANO LA LOTTA DETERMINATA DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio i lavoratori delle cooperative del settore logistica e il comitato di lotta che li supportano hanno dimostrato ancora una volta che la lotta paga!&lt;br /&gt;Nel tardo pomeriggio di domenica 14 febbraio infatti, dopo un'intera giornata di sciopero, i lavoratori della cooperativa Nova Planet, appaltati presso lo stabilimento Ortofin di Settala e Liscate, e il comitato di lotta costituitosi per sostenerne le rivendicazioni hanno costretto le controparti padronali ad accettare le condizioni decise nella piattaforma di lotta: rispetto del contratto collettivo e delle norme sulla sicurezza, equa distribuzione dell'orario di lavoro tra gli operai.&lt;br /&gt;E' l'ennesima lotta vittoriosa di operai risoluti e consci che, al pari dei lavoratori di Origgio, Turate e Brembio (anche in questa occasione presenti e attivi), solo con l'autorganizzazione, l'unità e solidarietà di classe sia possibile ribaltare i rapporti di forza imposti.&lt;br /&gt;Ma quella data dai lavoratori Nova Planet e dal comitato di lotta è anche la migliore risposta alla falsa speranza e all'illusione di padroni e servi in divisa di poter fermare le lotte con la repressione. Alla prova di forza tentata da Assologistica (associazione padronale di settore), che ha “ordinato” le violente cariche di venerdì a Cerro al Lambro, è stata infatti opposta la determinazione operaia risultata ancora una volta vittoriosa.&lt;br /&gt;La lotta risoluta di questi/e lavoratori/trici e la solidarietà di classe dispiegata sono l'esempio concreto di come la difesa dei propri diritti nonché migliori condizioni di vita e di lavoro possano essere ottenute solo dall'unione contro ogni forma di sfruttamento!&lt;br /&gt;Con i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative in lotta!&lt;br /&gt;La lotta paga!&lt;br /&gt;La solidarietà e la lotta sono le uniche armi in mano ai lavoratori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni e le compagne del CSA Vittoria. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2577882855968110449?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2577882855968110449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2577882855968110449&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2577882855968110449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2577882855968110449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/comunicati-sullo-sciopero-alla-gls-e.html' title='Comunicati sullo sciopero alla Gls e alla Ortofin più video'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S3mT45cZ_NI/AAAAAAAAAHk/jNoG6a7JdOY/s72-c/122239_fotocan_11463.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8623925507146194970</id><published>2010-02-14T05:07:00.000-08:00</published><updated>2010-02-14T05:10:54.240-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'></title><content type='html'>sotto il video delle cariche agli operai della cooperativa papavero di Cerro al Lambro, di seguito altri video sullo sciopero di Venerdì 12. invitiamo a fare girare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youreporter.it/video_Video_Cariche_Cerro_al_Lambro_1"&gt;www.youreporter.it/video_Video_Cariche_Cerro_al_Lambro_1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i video inseriti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=6nXxkAiOCUQ" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=6nXxkAiOCUQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=pW5H_reOnsk" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=pW5H_reOnsk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fLxCvMnMtDQ" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=fLxCvMnMtDQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AYy1zHL32K8" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=AYy1zHL32K8&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3d0Cs26mM7Q" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3d0Cs26mM7Q&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a 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type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8623925507146194970&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8623925507146194970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8623925507146194970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/sotto-il-video-delle-cariche-agli.html' title=''/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-1248190986706899095</id><published>2010-02-13T06:18:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T06:19:29.838-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Cerro al Lambro: polizia carica picchetto operaio</title><content type='html'>Serata di alta tensione quella di ieri sera ai cancelli della Gls di Cerro al Lambro (Milano). Pesanti cariche delle forze dell'ordine per sciogliere il blocco dei cancelli organizzato dagli operai. La lotta alla Gls è una delle molte mobilitazioni che, negli ultimi mesi, stanno agitando molte aziende del ramo della logistica in Lombardia, con gli operai stretti nella morsa tra l'incidere della crisi e la realtà di sfruttamento mascherato del cooperativismo capitalista.Gli operai hanno bloccato l'ingresso dei camion ai cancelli, il che ha generato la dura e violenta risposta delle forze di polizia, come richiesto dalla dirigenza aziendale... Il picchetto operaio ha subito una prima carica, dinnanzi alla quale però il fronte del blocco ha tenuto, respingendo le manganellate. Il secondo attacco dell'ingente schieramento poliziesco è stato molto più violento e a freddo, lavoratori e solidali sono stati spinti e manganellati in un angolo della cancellata, la polizia ha ferito diverse persone, riuscendo quindi a sfondare il cordone di blocco.Altri operai sono sopraggiunti per il turno della notte, rifiutandosi di entrare nonostante le sollecitazioni e le minacce dei crumiri. Ancora provocatorio il comportamento delle forze dell'ordine che, dopo aver picchiato gli operai, ha anche sequestrato tutto il materiale portato per resistere (acqua, cibo, bidoni per il fuoco, legna). I tir sono entrati ed hanno scaricato, ma nello stabilimento tutto è fermo perchè gli operai continuano a tenere incrociate le braccia ed a presidiare l'ingresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;seguiranno informazioni più dettagliate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-1248190986706899095?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/1248190986706899095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=1248190986706899095&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1248190986706899095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/1248190986706899095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/cerro-al-lambro-polizia-carica.html' title='Cerro al Lambro: polizia carica picchetto operaio'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8307263320222266003</id><published>2010-02-10T04:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-10T04:12:35.847-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>SGOMBERATA LA CORTE POPOLARE! IL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE NON CAMMINA DA SOLO!</title><content type='html'>SGOMBERATA LA CORTE POPOLARE!&lt;br /&gt;IL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE NON CAMMINA DA SOLO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina alle 7,30 un plotone della polizia, insieme alla digos, ha sgomberato il capanno dell’ex ip system dismesso da trent’ anni,occupato dai giovani del collettivo oltre il ponte per avere uno spazio sociale dove svolgere le attività ricreative e sociali.&lt;br /&gt;Le responsabilità maggiori di quanto avvenuto sono senz’altro da addebitare al sindaco di Nerviano che non ha avuto il coraggio, di passare alla storia di questo paesino, mettendosi in gioco in prima persona,  per garantire una possibile agibilità al collettivo.&lt;br /&gt;Anzi passerà, sicuramente, alla storia come il codardo di turno che ha ceduto ai poteri forti.&lt;br /&gt;Di questo lo giudicherà il futuro, perché, il sciur sindic, è troppo intriso, permeato, di una ideologia borghese che mette la proprietà privata al primo posto contro il diritto sociale agli spazi giovanili.&lt;br /&gt;Alle sue promesse non crede più nessuno e per questo gli verrà il naso lungo.&lt;br /&gt;L’ occupazione è stata comunque positiva perché ha fatto nascere,nel collettivo e in un settore di cittadini, una maggiore coscienza sull’attuale sistema sociale e una serie di contraddizioni politiche che verranno pagate, almeno noi ce lo auguriamo, in termini di voti in meno e di una propaganda sfegatata contro il partito  del sindaco, alle prossime elezioni regionali.&lt;br /&gt;La lega si è, come al solito, contraddistinta nel suo ruolo fascista nel difendere i padroni e la proprietà privata contro altri lumbard di Nervian  e non contro i soliti zingari; e questo dovrebbe far ragionare la popolazione Nervianese, e non solo, sul ruolo  che svolgono questi “signori” contro i lavoratori e i giovani.&lt;br /&gt;Non tutto è finito. Per il momento il collettivo è fuori; ma saprà sicuramente trovare, insieme alle altre forze che l’ hanno sostenuto, una via d’ uscita facendo pagare il più alto prezzo politico ai veri  responsabili dello sgombero.&lt;br /&gt;Questo modello sociale è in crisi irreversibile. Le istituzioni conoscono  un unico metodo di controllo delle masse :  la repressione  .&lt;br /&gt;Contro questa, la lotta dei lavoratori e le occupazioni degli stabili in disuso per fini speculativi, rappresentano una prima risposta,da dare unitariamente, per rafforzare quel movimento generale di classe contro i fascisti,i padroni e i loro ruffiani politici di tutte le tendenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS RHO&lt;br /&gt;COLLETTIVO LA SPINTA (foglio di contro info e collegamento)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8307263320222266003?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8307263320222266003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8307263320222266003&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8307263320222266003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8307263320222266003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/sgomberata-la-corte-popolare-il.html' title='SGOMBERATA LA CORTE POPOLARE! IL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE NON CAMMINA DA SOLO!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4238998527311531081</id><published>2010-02-08T03:57:00.001-08:00</published><updated>2010-02-08T03:57:42.905-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>300 PERSONE IN CORTEO PER DIFENDERE LA CORTE POPOLARE OCCUPATA!</title><content type='html'>Sabato 6 Febbraio circa trecento persone hanno attraversato Nerviano per manifestare il proprio sostegno incondizionato alla Corte Popolare Occupata e per rivendicare il diritto a spazi sociali pubblici sul territorio. Abbiamo bloccato per circa un’ora la strada statale del Sempione, rete di collegamento tra i centri commerciali della zona ed emblema di una trasformazione del territorio che non prevede spazi di socialità, cultura, memoria slegati dal consumo, dal trasporto e dall’esposizione della merce.&lt;br /&gt;Mai in passato Nerviano ha visto una così massiccia e diffusa partecipazione di giovani, studenti, ragazzi e ragazze, lavoratori, cittadini che attivamente hanno manifestato il proprio pensiero ed il proprio dissenso verso lo stato di cose attuale. Giovani e giovanissimi di Nerviano hanno risposto numerosi, disposti ad impegnarsi in prima persona per i propri diritti e per il proprio futuro. Tutto ciò  è l’ennesima dimostrazione di come sia la popolazione stessa a richiedere con determinazione il diritto a vivere in una società diversa e alternativa a quella che le passate e presenti Amministrazioni comunali ci costringono a vivere.&lt;br /&gt;Siamo stanchi di una realtà drammaticamente priva di luoghi pubblici di aggregazione e libera espressione culturale; siamo stanchi della mancanza di politiche a sostegno del reddito e del lavoro; stanchi della mancanza di servizi pubblici fondamentali sul territorio e nelle frazioni; stanchi di speculazioni e cementificazione.&lt;br /&gt;La Corte Popolare Occupata rappresenta una spazio liberato da una stato di disuso e abbandono; un luogo riportato ad una dimensione collettiva e sottratto all’ennesima speculazione edilizia. Per questi motivi continuiamo e continueremo a difenderlo con determinazione; ancora più motivati a farlo dopo il sostegno emerso con la forte partecipazione al corteo.&lt;br /&gt;La Corte Popolare Occupata non si tocca! Questo abbiamo urlato per le vie di Nerviano rivolgendoci a chi continua a governare il nostro territorio come accadeva in passato, indipendentemente dalle promesse elettorali e dal colore politico. Le trecento persone che hanno manifestato oggi contro lo sgombero del C.P.O. chiedono azioni concrete a sostegno dei reali bisogni dell’intera popolazione e non di pochi interessi privati!&lt;br /&gt;Dopo l’ampia partecipazione alla manifestazione, Sindaco e Amministratori comunali tutti non potranno nascondersi nuovamente dietro alle solite ragioni di ordine pubblico o a timide scusanti tecniche; dimostrando così di non voler affrontare la sostanza del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO ALLO SGOMBERO DELLA CORTE POPOLARE OCCUPATA!&lt;br /&gt;DIFENDI GLI SPAZI COLLETTIVI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collettivo Oltre il Ponte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.collettivoltreilponte.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;www.collettivoltreilponte.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.collettivoltreilponte.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4238998527311531081?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4238998527311531081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4238998527311531081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4238998527311531081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4238998527311531081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/300-persone-in-corteo-per-difendere-la.html' title='300 PERSONE IN CORTEO PER DIFENDERE LA CORTE POPOLARE OCCUPATA!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-2899691972650585414</id><published>2010-02-04T04:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T04:10:01.566-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>ULTIM'ORA! GRANDE RISULTATO ALLA GLS DI CERRO AL LAMBRO</title><content type='html'>comunicato stampa slai-cobas:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E‘ una straordinaria riedizione di altre battaglie quella appena&lt;br /&gt;cominciata nel cuore della notte tra il 2 e il 3 febbraio in quel&lt;br /&gt;di cerro al lambro davanti ai cancelli dell'azienda logistica Gls-&lt;br /&gt;Italy.&lt;br /&gt;Ha vinto l'appassionante,intensa,viva,strabordante presenza&lt;br /&gt;operaia, quella fatta soprattutto di immigrati, fusa con la solita&lt;br /&gt;grande partecipazione dei due motori che stanno movimentando da&lt;br /&gt;molti mesi l'area milanese: quello fatto da compagni dei cobas&lt;br /&gt;dello slai, dei comitati, associazioni, precari, disocccupati,&lt;br /&gt;studenti, unito alla eccezionale forza motrice fatto dalla&lt;br /&gt;solidarietà operaia costituito prevalentemente da lavoratori dalla&lt;br /&gt;pelle nera ed olivastra provenienti da molte altre cooperative.&lt;br /&gt;siamo effettivamente in presenza a quelli che sono i primi germogli&lt;br /&gt;di un più esteso movimento di lotta dei lavoratori , quella che&lt;br /&gt;nelle insonni e gelide notti invernali, e sotto la spazialità&lt;br /&gt;stellare sta elaborando sul campo e nei territori la migliore delle&lt;br /&gt;piattaforme di lotta possibili.&lt;br /&gt;Anche a Cerro al Lambro stanno emergendo fortissime le spinte dei&lt;br /&gt;lavoratori globali letteralmente votati alla riscossa dagli&lt;br /&gt;innumerevoli soprusi subiti in tanti anni di sfruttamento,&lt;br /&gt;umiliazioni e bassifondi salariali.Hanno incominciato a lottare in&lt;br /&gt;22 su 80 lavoratori, hanno finito per essere in 56 che hanno&lt;br /&gt;aderito al picchetto che non faceva entrare i camion.&lt;br /&gt;La compattezza, la determinazione, l'unione e la consistenza del&lt;br /&gt;corpo ribelle, questa volta, a differenza di Brembio, ha “messo in&lt;br /&gt;fuga” una cinquantina di sbirri in stretta tenuta “antisommossa”&lt;br /&gt;che alle ore 2.00 ha tentato di intimidire in tenuta antisommossa&lt;br /&gt;il granitico picchetto di un centinaio di lavoratori.&lt;br /&gt;Negligente è stato l'atteggiamento padronale che ha percepito di&lt;br /&gt;dover cedere alla lotta una parte del suo potere nel magazzino e&lt;br /&gt;che ha, quindi,poco recepito l'obbiettivo minimo posto dai&lt;br /&gt;lavoratori a questa lotta che è il riconoscimento dei più&lt;br /&gt;elementari diritti di sopravvivenza e di dignità in una società&lt;br /&gt;fatta sempre più di emarginazione ed esclusione, sopratutto&lt;br /&gt;immigrati, che in queste lotte acquistano patrimoni di orgoglio&lt;br /&gt;operaio, di classe per sè.&lt;br /&gt;In questo contesto, ovvio che la lotta di Cerro al Lambro alle 5.00&lt;br /&gt;di questa mattina, su decisione del comitato di lotta riunito in&lt;br /&gt;assemblea, ha visto la fine della prima puntata, ha cominciato a&lt;br /&gt;prendere in considerazione la data della seconda,per vincere, per&lt;br /&gt;alzare la testa. Altra cosa importante,questa lotta ha cominciato&lt;br /&gt;ad intravedere l'inizio di un incredibile serial che potrebbe&lt;br /&gt;essere quello della straordinaria emergenzialità che si vive nel&lt;br /&gt;settore dei camionisti e la volontà di unirsi agli altri settori di&lt;br /&gt;lavoratori della logistica.&lt;br /&gt;A tutti coloro che vorranno intraprendere il sentiero delle&lt;br /&gt;prossime battaglie non ci resta che brindare ad un solo inno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HASTA SIEMPRE LA VICTORIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 03 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-2899691972650585414?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/2899691972650585414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=2899691972650585414&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2899691972650585414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/2899691972650585414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/ultimora-grande-risultato-alla-gls-di.html' title='ULTIM&apos;ORA! GRANDE RISULTATO ALLA GLS DI CERRO AL LAMBRO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3254187742111351871</id><published>2010-02-03T10:15:00.000-08:00</published><updated>2010-02-03T10:25:53.981-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>SABATO 6 FEBBRAIO CORTEO A NERVIANO IN DIFESA DEGLI SPAZI SOCIALI !</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S2m9yNkFN_I/AAAAAAAAAHc/k_Bgc_x5-j8/s1600-h/corteo-colori-818-x-1157.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434083095731320818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S2m9yNkFN_I/AAAAAAAAAHc/k_Bgc_x5-j8/s400/corteo-colori-818-x-1157.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ll Collettivo Oltre il Ponte invita tutte le realtà che lo hanno sostenuto nella nascita della Corte Popolare Occupata di Nerviano e tutta la cittadinanza a partecipare, sabato 6 febbraio, al corteo in difesa degli spazi sociali.&lt;br /&gt;Siamo convinti che la C.P.O., uno spazio in disuso liberato e restituito alla collettività, sia un valore aggiunto in un territorio privo di reali luoghi di aggregazione e di espressione culturale estranei alla logica del consumismo. Crediamo inoltre che la Corte possa rappresentare un punto di riferimento per la difesa dei diritti sociali, le lotte di studenti e lavoratori, la difesa del territorio.&lt;br /&gt;Nerviano ha diritto a spazi sociali pubblici!&lt;br /&gt;Fai sentire la tua voce contro lo sgombero della C.P.O.!&lt;br /&gt;Difendi gli spazi collettivi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concentramento:&lt;br /&gt;Ore 15.00 in Via Marzorati a Nerviano&lt;br /&gt;[Parcheggio del Municipio - Ex-convento degli Olivetani]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per aderire:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:collettivoltreilponte@yahoo.it" rel="nofollow"&gt;collettivoltreilponte@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Letto NUOVA OCCUPAZIONE A NERVIANO!" href="http://collettivoltreilponte.wordpress.com/2010/01/30/nuova-occupazione-a-nerviano/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;NUOVA OCCUPAZIONE A NERVIANO!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://collettivoltreilponte.files.wordpress.com/2010/01/simbolo_okupa-4b0acebdbc27d.jpg" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NASCE LA CORTE POPOLARE OCCUPATA – C.P.O.&lt;br /&gt;Oggi, 29 gennaio 2010, in tempo di freddo e di crisi, abbiamo occupato una parte dell’ex IP SISTEM in via Pogliano a Nerviano, uno stabile dismesso e dimenticato da oltre trent’anni per farlo rivivere e dargli una nuova identità.&lt;br /&gt;Da oltre quattro anni il Collettivo Oltre il Ponte ha organizzato diverse iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza, denunciando continuamente la cronica mancanza di spazi di aggregazione sul territorio nervianese, ma l’indifferenza dell’amministrazione rispetto a tali tematiche ci ha portato ad una rottura con le istituzioni. In particolare il rifiuto netto del sindaco e della giunta di centro-sinistra, a concedere, trovare e progettare uno spazio di aggregazione, in cui poter svolgere attività culturali, sociali e ricreative (nonostante fosse chiaramente indicato nel programma elettorale) ci ha portato, per non finire a sopravvivere in paesi e frazioni dormitori e passare il tempo libero nei centri commerciali, all’occupazione di oggi.&lt;br /&gt;Vogliamo dire a tutti i cittadini di Nerviano che lo spazio è pubblico, aperto a tutti e che tutti sono invitati a partecipare e portare idee.&lt;br /&gt;L’occupazione vuole dare continuità alle attività già svolte nella C.P.A. (corte popolare autogestita). Vogliamo continuare a contrastare la precarietà sul lavoro, sostenere i lavoratori in lotta e discutere di diritti per tutte e per tutti, specialmente per coloro che sono vittime d’intolleranza, razzismo, discriminazioni. Vogliamo proporre ancora corsi gratuiti, promuovere la cultura con mostre, concerti e cineforum.&lt;br /&gt;Liberiamo questo spazio per restituirlo alla collettività, in risposta alle politiche securitarie delle istituzioni e alla chiusura di spazi sociali che propongono un modello di cultura non conforme al profitto e al consumismo.&lt;br /&gt;Ci proponiamo quindi di continuare ad essere una voce critica contro il consumo di suolo e le speculazioni edilizie, in particolare quelle legate ad expo 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collettivo Oltreilponte&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.collettivoltreilponte.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.collettivoltreilponte.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3254187742111351871?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3254187742111351871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3254187742111351871&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3254187742111351871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3254187742111351871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/sabato-6-febbraio-corteo-nerviano-in.html' title='SABATO 6 FEBBRAIO CORTEO A NERVIANO IN DIFESA DEGLI SPAZI SOCIALI !'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S2m9yNkFN_I/AAAAAAAAAHc/k_Bgc_x5-j8/s72-c/corteo-colori-818-x-1157.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4886164268195248860</id><published>2010-02-02T10:10:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T10:11:08.904-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>I mandarini e le olive non cadono dal cielo</title><content type='html'>In data 31 gennaio 2010 ci siamo riuniti per costituire l´Assemblea dei lavoratori Africani di Rosarno a Roma. Siamo i lavoratori che sono stati obbligati a lasciare Rosarno dopo aver rivendicato i nostri diritti. Lavoravamo in condizioni disumane. Vivevamo in fabbriche abbandonate, senza acqua né elettricità. Il nostro lavoro era sottopagato. Lasciavamo I luoghi dove dormivamo ogni mattina alle 6.00 per rientrarci solo la sera alle 20.00 per 25 euro che non finivano nemmeno tutti nelle nostre tasche. A volte non riuscivamo nemmeno, dopo una giornata di duro lavoro, a farci pagare. Ritornavamo con le mani vuote e il corpo piegato dalla fatica. Eravamo, da molti anni, oggetto di discriminazione, sfruttamento e minacce di tutti i generi. Eravamo sfruttati di giorno e cacciati, di notte, dai figli dei nostri sfruttatori. Eravamo bastonati, minacciati, braccati come le bestie...prelevati, qualcuno è sparito per sempre. Ci hanno sparato addosso, per gioco o per l´interesse di qualcuno. Abbiamo continuato a lavorare. Con il tempo eravamo divenuti  facili bersagli. Non ne potevamo più. Coloro che non erano feriti da proiettili, erano feriti nella loro dignità umana, nel loro orgoglio di esseri umani. Non potevamo più attendere un aiuto che non sarebbe mai arrivato perché siamo invisibili, non esistiamo per le autorità di questo paese. Ci siamo fatti vedere, siamo scesi per strada per gridare la nostra esistenza. La gente non voleva vederci. Come può manifestare qualcuno che non esiste? Le autorità e le forze dell´ordine sono arrivate e ci hanno deportati dalla città perché non eravamo più al sicuro. Gli abitanti di Rosarno si sono messi a darci la caccia, a linciarci, questa volta organizzati in vere e proprie squadre di caccia all´uomo. Siamo stati rinchiusi nei centri di detenzione per immigrati. Molti di noi ci sono ancora, altri sono tornati in Africa, altri sono sparpagliati nelle città del Sud. Noi siamo a Roma. Oggi ci ritroviamo senza lavoro, senza un posto dove dormire, senza I nostri bagagli e con I salari ancora  non pagati nelle mani dei nostri sfruttatori. Noi diciamo di essere degli attori della vita economica di questo paese, le cui autorità non vogliono né vederci né ascoltarci. I mandarini, le olive, le arance non cadono dal cielo. Sono delle mani che li raccolgono. Eravamo riusciti a trovare un lavoro che abbiamo perduto semplicemente perché abbiamo domandato di essere trattati come esseri umani. Non siamo venuti in Italia per fare i turisti. Il nostro lavoro e il nostro sudore serve all´Italia come serve alle nostre famiglie che hanno riposto in noi molte speranze. Domandiamo alle autorità di questo paese di incontrarci e di ascoltare le nostre richieste: - domandiamo che il permesso di soggiorno concesso per motive umanitari agli 11 africani feriti a Rosarno, sia accordato anche a tutti noi, vittime dello sfruttamento e della nostra condizione irregolare che ci ha lasciato senza lavoro, abbandonati e dimenticati per strada. Vogliamo che il governo di questo paese si assuma le sue responsabilità e ci garantisca la possibilità di lavorare con dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L´Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4886164268195248860?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4886164268195248860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4886164268195248860&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4886164268195248860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4886164268195248860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/i-mandarini-e-le-olive-non-cadono-dal.html' title='I mandarini e le olive non cadono dal cielo'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-585234551758312388</id><published>2010-02-02T10:07:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T10:09:07.231-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>COMUNICATO: REPLICA alle dichiarazioni della Lega Nord Nerviano</title><content type='html'>IL 29 GENNAIO 2010 NERVIANO ESCE DAL MEDIOEVO, LA LEGA NO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari leghisti in camicia verde, amici del territorio e paladini della tradizione popolare, questa volta non riuscirete nell’intento demagogico di raccontare ai nervianesi la favola dei criminali sovversivi che, violando la legge, hanno turbato le pacifiche giornate e i sonni dei cittadini. La realtà che dipingete è quella di un gruppo sparuto di ragazzi nullafacenti contrapposto ai bravi ragazzi che studiano e che lavorano, che accettano la realtà delle cose passivamente; meglio ancora se odiano gli immigrati e gli emarginati, se guardano il Grande Fratello e il sabato sera si rinchiudono nelle discoteche del legnanese. Ancora meglio, se quando passa un immigrato, gli urlano “Fora dai ball!” e hanno un sogno nel cuore “bruciare il tricolore”.&lt;br /&gt;No! Questa volta non ce la raccontate la storia dei sovversivi arrivati da Marte a stravolgere la dolce atmosfera del paese-dormitorio. La realtà è che si tratta di ragazzi, persone, uomini e donne, studenti e lavoratori, nervianesi, che da anni si impegnano attivamente per ridare a questo paese la dimensione sociale e collettiva che amministrazioni miopi (tra cui le vostre, cari leghisti) le hanno tolto con scelte irresponsabili! E lo fanno gratuitamente, volontariamente e mettendoci la faccia in prima persona; per il bene comune, del territorio e della collettività. Caso vuole che conoscono e parlano anche il dialetto, e lavorano per valorizzare la tradizione locale; ma non era una proprietà privata della Lega Nord?&lt;br /&gt;Non è forse il Sindaco Girotti (Lega Nord e attuale consigliere comunale) ad avere chiuso i Centri di Aggregazione Giovanile a Nerviano? La risposta è SI!&lt;br /&gt;Lavorare per una cultura alternativa al vostro medioevo culturale non è reato! Solo attraverso una legalità dei diritti si potrà costruire una società più giusta, vivibile, trasparente ed egualitaria!&lt;br /&gt;Ma voi sosterrete: “hanno violato la legge”, “non si tratta con i criminali”.&lt;br /&gt;Avremo certamente turbato i sonni di chi si è auto-attribuito il diritto di abbandonare per anni uno spazio nel più assoluto disuso, sottraendolo al paese e al territorio, in attesa di provvidenti riconversioni urbanistiche, di speculazioni e facili guadagni. Mentre voi siedavate e sedete tuttora sui banchi del consiglio comunale.  Questa è la realtà!&lt;br /&gt;Non è forse in questo sistema di leggi che sul “Fungo” di Via XX Settembre a Garbatola si è consumata una grossa speculazione in nome dell’interesse privato, che l’area verde adiacente alla Balconi sarà trasformata in parcheggio per TIR in nome dell’interesse privato, che i giovani di Nerviano si vedono costretti a crescere davanti alla TV spazzatura, a frequentare i bar appena adolescenti, a credere in modelli culturali degenerati? Non è nel rispetto di questo sistema di leggi che intere fette di territorio, un bene comune, sono state cementificate in nome di EXPO 2015 e di grandi inutili opere di cui voi leghisti in doppio petto, difensori dell’ambiente, siete complici (dato che governate il Comune di Milano, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia)? La risposta è ancora SI.&lt;br /&gt;E dopo anni di governo leghista, Nerviano NON possiede ancora luoghi fisici e pubblici in cui i giovani possano esprimersi, crescere ed aggregarsi; non possiede una mobilità ciclo-pedonale degna di questo nome; non garantisce servizi pubblici a sostegno dell’occupazione e del lavoro dei giovani nervianesi (oggi sempre più precari). In compenso, le poche aree di proprietà comunale sono state affidate dalle giunte leghiste ad associazioni che praticano una gestione privatistica (vedi ad esempio l’inaccessibile area cinofili, polmone verde nel cuore di Nerviano).&lt;br /&gt;Ma dove eravate quando gli operai della Insse, dell’Eutelia, della Corena hanno rivendicato (anche attraverso l’occupazione delle fabbriche) il diritto ad un lavoro stabile e al salario? Ve lo diciamo noi: eravate (e siete) seduti nei posti che contano, nelle amministrazioni locali, complici delle chiusure e dei licenziamenti! Siete seduti nei banchi di un governo miope nei confronti dei bisogni veri di tutti gli abitanti del nostro stato, dei cittadini italiani e dei lombardi. Siete seduti accanto a chi sta speculando orribilmente sul nostro territorio, condannandoci ad essere delle persone che il vero paesaggio della Lombardia lo possono vedere solo in una foto degli anni Cinquanta del secolo scorso e che ci condannano a vivere la nostra vita in un centro commerciale, possibilmente del Capo di Arcore, che tiene i fili dei vostri burattini.   &lt;br /&gt;Non basta indossare la felpa con su scritto “Nervian”, installare cartelli stradali in dialetto milanese, bere dall’ampolla del Po o fare un’opposizione strumentale in nome della difesa del territorio, quando poi siete complici della sua distruzione (“predico bene ma razzolo male”). È facile raccogliere voti agitando paure e mostrando i muscoli solo con i più deboli e i diseredati, per nascondere i vostri giochi di potere. Vergognatevi! Noi ci vergognamo di avere rappresentanti come voi nelle istituzioni pubbliche!&lt;br /&gt;Crediamo in leggi e in un sistema che tutelino i diritti; il diritto ad un lavoro stabile, il diritto allo studio, il diritto alla casa, il diritto di tutte e di tutti ad esprimersi liberamente e ad aggregarsi. Non nella legge del più forte, nelle legge dell’interesse economico che voi praticate quotidianamente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Collettivo Oltreilponte @ C.P.O&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-585234551758312388?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/585234551758312388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=585234551758312388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/585234551758312388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/585234551758312388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/02/comunicato-replica-alle-dichiarazioni.html' title='COMUNICATO: REPLICA alle dichiarazioni della Lega Nord Nerviano'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4078541914418606137</id><published>2010-01-31T04:07:00.000-08:00</published><updated>2010-01-31T04:08:19.882-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>Solidarietà alla Corte Popolare Occupata</title><content type='html'>I compagni e le compagne del Centro Sociale Vittoria di Milano esprimono la loro solidarietà alla nuova occupazione a Nerviano.In una fase come questa di crisi strutturale del capitalismo i governi, cercano con la repressione, di ridurre al silenzio ogni forma di espressione e organizzazione della risposta di classe alla macelleria sociale che la crisi stessa ha provocato.Crediamo, per questo, molto importante dare la solidarietà e il sostegno alla nascita di un nuovo percorso dal basso, che possa partecipare e dare più forza ai processi oggi in corso di autorganizzazione della classe lavoratrice nel suo complesso. L’apertura di un nuovo spazio politico-culturale può mettere in discussione lo stato di cose presenti e il “pensiero unico” che la società capitalista impone.Salutiamo con gioia l’apertura di questo nuovo luogo di organizzazione del conflitto sociale certi di vederli a fianco di chiunque lotti contro lo sfruttamento di classe, la precarietà, il razzismo e il sessismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compagni e le compagne del CSA Vittoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:vittoria@ecn.org"&gt;vittoria@ecn.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="www.csavittoria.org" href="http://www.csavittoria.org/"&gt;www.csavittoria.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4078541914418606137?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4078541914418606137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4078541914418606137&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4078541914418606137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4078541914418606137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/solidarieta-alla-corte-popolare.html' title='Solidarietà alla Corte Popolare Occupata'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7356006554692635744</id><published>2010-01-30T05:54:00.000-08:00</published><updated>2010-01-30T06:00:35.801-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>SOSTENIAMO L’OCCUPAZIONE DEL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE!</title><content type='html'>SOSTENIAMO L’OCCUPAZIONE DEL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE!&lt;br /&gt;DIFENDIAMO LA CORTE POPOLARE AUTOGESTITA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 29-01-20010 il collettivo oltre il ponte ha occupato uno stabile dismesso (ex ip sistem) da 30 anni in via Pogliano a Nerviano.&lt;br /&gt;Il collettivo, da anni presente a Nerviano, ha portato avanti inziative politico - culturali rivolte al territorio: corsi gratuiti, concerti e dibatti. Inoltre si è speso per il sostegno e la solidarietà ai lavoratori in lotta, per la salvaguardia e la difesa del territorio e per la richiesta di spazi sociali per i giovani.&lt;br /&gt;Dopo anni in cui l’amministrazione comunale Nervianese ( centro-sinistra) si rifiuta di riconoscere il lavoro svolto da questo collettivo, non concedendogli per mancanza di coraggio politico una sede nel quale svolgere la propria attività rivolta in maniera gratuita a tutta la cittadinanza, il collettivo oltre il ponte ha deciso di prendersi una sede occupando uno stabile che da 30 anni vive in uno stato di degrado e abbandono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella situazione attuale in cui  il capitalismo vive una situazione di forte crisi (dove i governi  per salvaguardare i profitti delle imprese e delle banche tagliano salari,pensioni e riducono i diritti primari) , noi Sosteniamo in maniera attiva questa iniziativa di lotta portata avanti dal collettivo oltre il ponte, perché crediamo che la richiesta di spazi sociali nel quale discutere,divertirsi, offrire servizi ai lavoratori e ai cittadini e fare politica,rientra in quei diritti (scuola,lavoro,sanità) che da anni governi e istituzioni ci stanno togliendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nascita del cpo lancia un segnale di opposizione alla repressione esercitata in maniera sempre più forte nei confronti delle classi sociali più deboli e alla devastazione del territorio a causa dellle speculazioni edilizie sempre più frequenti e che si accentueranno con l’arrivo di expo 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo i lavoratori,i disoccupati,gli studenti e i cittadini del territorio a sostenere la nascita di questo spazio sociale, al pari della difesa del posto di lavoro o del salario, perché questo spazio sociale rafforza tutte le vertenze sul territorio e nei posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLAI COBAS RHO&lt;br /&gt;Coll. La SPINTA! ( foglio di contro info e collegamento)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7356006554692635744?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7356006554692635744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7356006554692635744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7356006554692635744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7356006554692635744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/sosteniamo-loccupazione-del-collettivo.html' title='SOSTENIAMO L’OCCUPAZIONE DEL COLLETTIVO OLTRE IL PONTE!'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-3006547690429910396</id><published>2010-01-30T05:31:00.000-08:00</published><updated>2010-01-30T05:33:28.869-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>OCCUPAZIONE A NERVIANO - NASCE LA CPO di NERVIANO</title><content type='html'>Oggi, 29 gennaio 2010, in tempo di freddo e di crisi, abbiamo occupato una parte dell’ex IP SISTEM in via Pogliano a Nerviano, uno stabile dismesso e dimenticato da oltre trent’anni per farlo rivivere e dargli una nuova identità.Da oltre quattro anni il Collettivo Oltre il Ponte ha organizzato diverse iniziative culturali e sociali rivolte alla cittadinanza, denunciando continuamente la cronica mancanza di spazi di aggregazione sul territorio nervianese, ma l’indifferenza dell’amministrazione rispetto a tali tematiche ci ha portato ad una rottura con le istituzioni. In particolare il rifiuto netto del sindaco e della giunta di centro-sinistra, a concedere, trovare e progettare uno spazio di aggregazione, in cui poter svolgere attività culturali, sociali e ricreative (nonostante fosse chiaramente indicato nel programma elettorale) ci ha portato, per non finire a sopravvivere in paesi e frazioni dormitori e passare il tempo libero nei centri commerciali, all’occupazione di oggi.Vogliamo dire a tutti i cittadini di Nerviano che lo spazio è pubblico, aperto a tutti e che tutti sono invitati a partecipare e portare idee.L’occupazione vuole dare continuità alle attività già svolte nella C.P.A. (corte popolare autogestita). Vogliamo continuare a contrastare la precarietà sul lavoro, sostenere i lavoratori in lotta e discutere di diritti per tutte e per tutti, specialmente per coloro che sono vittime d’intolleranza, razzismo, discriminazioni. Vogliamo proporre ancora corsi gratuiti, promuovere la cultura con mostre, concerti e cineforum.Liberiamo questo spazio per restituirlo alla collettività, in risposta alle politiche securitarie delle istituzioni e alla chiusura di spazi sociali che propongono un modello di cultura non conforme al profitto e al consumismo. Ci proponiamo quindi di continuare ad essere una voce critica contro il consumo di suolo e le speculazioni edilizie, in particolare quelle legate ad expo 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTE E TUTTI SONO INVITATI ALLA 3 GIORNI D’INIZIATIVE D’INAUGURAZIONE DEL C.P.O. E A TUTTE QUELLE CHE SEGUIRANNO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collettivo Oltreilponte&lt;br /&gt;&lt;a title="www.collettivoltreilponte.it" href="http://www.collettivoltreilponte.it/"&gt;www.collettivoltreilponte.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORTE POPOLARE OCCUPATANerviano (MI) - Via Pogliano SN&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-3006547690429910396?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/3006547690429910396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=3006547690429910396&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3006547690429910396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/3006547690429910396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/occupazione-nerviano-nasce-la-cpo-di.html' title='OCCUPAZIONE A NERVIANO - NASCE LA CPO di NERVIANO'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-4531959004010505883</id><published>2010-01-26T09:27:00.000-08:00</published><updated>2010-01-26T09:33:03.914-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERRITORIO'/><title type='text'>I  “FURBETTI” NASCENTI DEL QUARTIERINO SANITARIO.</title><content type='html'>Il settimanale locale, Settegiorni, ha dato risalto ad una proposta del consigliere regionale leghista, un tal  Cecchetti, che mira a creare un’ azienda ospedaliera autonoma dividendo&lt;br /&gt;l’ attuale azienda Salvini.&lt;br /&gt;Ciclicamente,in questi ultimi anni, si sono sentite o fatte proposte che andavano in questa direzione e che puntualmente passate le elezioni,regionali o politiche a cui miravano, è stato gabbato lo santo, nel senso che della nuova azienda si sono perse le tracce.&lt;br /&gt;In questo momento non ci interessa  valutare se la proposta può essere vantaggiosa per i cittadini del comprensorio Rhodense, quello che è importante è smentire le fesserie  dette dal consigliere, al solo scopo di prendere voti alle prossime regionali come tutti quelli prima di lui.&lt;br /&gt;Dice Cecchetti: “ di una cosa sono sicuro: “ dobbiamo rilanciare i nostri ospedali”.&lt;br /&gt;Il consigliere fa il finto tonto? O soffre di amnesia?   Solo due mesi fa ( novembre 2009) lui, insieme all’ assessore regionale alla sanità della Lombardia, (che ricordiamo agli eventuali smemorati che è il medico personale del sciur Bossi, quindi leghista anche lui, alla faccia di Roma ladrona), dopo l’ ennesima denuncia politica dei delegati dei cobas, incontrò sia il direttore generale, che una delegazione della RSU dell’azienda Salvini nella quale l’ assessore leghista riconobbe che il direttore generale stava agendo bene e che la politica della regione sul ridimensionamento degli ospedali era una necessità politica ed economica e che se c’era qualche responsabilità era solo di Roma.&lt;br /&gt;In quella occasione l’assessore  ribadì che avrebbe mantenuto solo l’ esistente: e Cecchetti restò muto.&lt;br /&gt;E poi dov’era la lega quando una parte delle forze sociali e sindacali insieme ai  cittadini si sono battuti per avere l’ autonomia dei due presidi? Ve lo diciamo noi dov’era:  era a firmare la legge 31 che sanciva quella  decadenza a cui siamo arrivati oggi che andava sotto il nome di “libera scelta” per i cittadini che si devono pagare sempre di più le prestazioni.&lt;br /&gt; E’ da anni che i delegati dello slai-cobas, insieme ai comitati dei cittadini e alle altre forze sociali presenti sul territorio, denunciano la continua decadenza dei presidi ospedalieri (di tutta l’ azienda Salvini) dovuto a scelte politiche precise.&lt;br /&gt;Oggi, Cecchetti, il nuovo furbetto,  se ne esce candidamente dicendo che vuole rilanciarli, criticando le scelte della direzione aziendale e smentendo il suo assessore , ma verso dove?&lt;br /&gt;Verso una nuova privatizzazione targata lega? Con altri parassiti da mantenere? Milano ladrona?&lt;br /&gt;Quello di cui hanno bisogno tutti i  presidi ospedalieri, quindi anche Rho e Passirana:&lt;br /&gt; è di assumere infermieri e di stabilizzare tutti gli OSS precari per garantire l’ assistenza.&lt;br /&gt;Di mettere in sicurezza il pronto soccorso di Rho e i dipendenti che vi operano.&lt;br /&gt;Di avere una mensa decente e non quella schifezza su cui tutti chiudono gli occhi.&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di mettere in sicurezza e di far funzionare gli ascensori sempre rotti oltre alle porte che non si aprono.&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di mantenere aperta la fisioterapia di Bollate senza trasferire il personale a Garbagnate.&lt;br /&gt; Ricordiamo al consigliere  che nelle ultime due settimane abbiamo inviato una nota al suo assessore dove gli abbiamo fatto presente che nella chirurgia di Rho non si è rispettato il servizio minimo ( lo sa,consigliere, cosa significa questo? Che non si è garantito l’assistenza) e nella ostetricia di Garbagnate il personale non ha ricevuto il cambio alla fine del turno.&lt;br /&gt; Come si vede cose semplici di cui i cittadini e i lavoratori hanno necessità.&lt;br /&gt;Quello di cui non abbiamo bisogno è  di nuovi furbetti per far carriera politica e populismo illusionista.&lt;br /&gt;Siamo sicuri che i lavoratori e i cittadini non si faranno ingannare dall’ ennesima fregatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIP-Rho-Bollate 26-01-10       DELEGATI RSU SLAI-COBAS  A.O.SALVINI!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-4531959004010505883?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/4531959004010505883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=4531959004010505883&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4531959004010505883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/4531959004010505883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/i-furbetti-nascenti-del-quartierino.html' title='I  “FURBETTI” NASCENTI DEL QUARTIERINO SANITARIO.'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-6360716132034701172</id><published>2010-01-22T10:15:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T10:20:21.897-08:00</updated><title type='text'>No Tav: la minoranza rumorosa?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S1nsMppkXpI/AAAAAAAAAHU/79HaogebNrE/s1600-h/img_0206-4b4c16500e8a2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429630527854632594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S1nsMppkXpI/AAAAAAAAAHU/79HaogebNrE/s400/img_0206-4b4c16500e8a2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da infoaut&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A volte un'immagine ha la capacità di ricostruire quello che molte parole non riuscirebbero a fare. Stanotte, poco dopo la mezzanotte la trivella di Condove/Chiusa San Michele ha lasciato la stazione scortata da una trentina di mezzi delle forze dell'ordine e si è diretta, al centro della colonna, a Torino nei garage della stazione di polizia di Via Veglia.&lt;br /&gt;Da qui si può ben capire cosa significhi la campagna di trivellazioni in Valle di Susa di questi giorni: le fantomatiche "prove tecniche di normalità" di Virano sono blitz organizzati in un territorio ostile, occupandone momentaneamente porzioni ben studiate e facilmente difendibili dalle truppe, tutto in 24 ore (anche se il sondaggio doveva durare dalle due alle tre settimane...). La prima trivella era a Susa, in un fortino al quale si accede solamente dall'autostrada e da due ponti con a fianco la caserma della polizia stradale. Il secondo era nella stessa area a cento metri dal primo. Il terzo è stato quello di cui sopra. Luoghi strategici e difendibili. Ma difendibili da quale minaccia? Il movimento no tav non è morto, e sono solo più 400 i malcontati che protestano?Un'altra immagine da fermare è quella della venuta in Valle di Saitta, presidente della Provincia e alfiere si tav (Chiamparino per sua definizione è un ultras), che va a Susa sul camper che dovrebbe spiegare ai valsusini come sono giusti e belli i sondaggi, mentre l'autostrada A32 era bloccata dal movimento, con una claque organizzata degna di altri tempi. Nonostante tutto questo: apre la porta si fa fotografare, ringrazia gli il pubblico quantomeno assunto e scappa via.L'ultima immagine che voglio fermare qui è quella di ieri sera, ore 19 più o meno, dal blocco della stazione lato Chiusa parte un corteo di un migliaio di no tav con fiaccole e pile, dice di andare verso il paese, invece svolta a sinistra, si addentra nei boschi, e illuminati dalle sole proprie luci, marcia verso la trivella. Sale su una collinetta e di fronte all'enorme spiegamento di forze dell'ordine, con lo striscione NO TAV NO SONDAGGI, costruisce e incendia una barricata promovendo, insieme ai due blocchi rimasti in piedi ai lati opposti della stazione, l'assedio alla trivella, ai trivellatori e ai difensori di tutte e due. Al momento dato, il corteo si ricompone e marcia sui binari della stazione occupata dalle truppe liberandone l'accesso da un lato.In questi giorni abbiamo capito di avere davanti nemici con una strategia ben chiara che si sta rivelando man mano; basata sull'immagine, ma articolata nei tempi e nei modi della sua messa in atto. Tempi rapidi e martellanti, zone strategiche e obbiettivi chiari di logorare il movimento. Non c'entra la tecnica, il carotaggio nulla, conta solo mettere una bandierina.Il movimento ha tenuto botta, rispondendo giorno per giorno con iniziative precise ed improntate a non far cantar vittoria la lobby del tav. Abbiamo sempre detto che avremmo tentato di fermare i sondaggi e lo stiamo facendo. Il ritmo non è chiaramente il nostro, quello di un movimento popolare fatto da gente che lavora, che ha famiglia e che ha deciso di coniugare i tempi della propria vita con quelli della difesa del proprio territorio. Alcune centinaia si sono mobilitati di notte all'sms di avvertimento, altri intorno alle migliaia all'appuntamento delle 17, quello di quando si finisce di lavorare. Troppo pochi? Dipende. Un movimento sociale come il nostro che ha una storia lunga e radicata negli anni ha vissuto tempi diversi fatti di alti e bassi, fatti di partecipazione dirompente o come in questo caso di partecipazione forte con un consenso dirompente. Non sono i numeri il problema, è il consenso, i numeri verranno quando serviranno. E' quello che si sente e sabato si vedrà anche nei numeri.La nostra lotta si configura ormai come una lotta di lunga durata, per la quale occorre attrezzarsi senza fretta, studiando le mosse da contrapporre e quelle da fare autonomamente. Il dato certo è che da qui non si passa, perché due buchi non rappresentano l'opera e se per farli devono muovere così "tanta roba" vien da ridere. In più per ora i sondaggi che hanno fatto sono favorevoli alla loro strategia, ma anche da questo punta di vista verranno tempi migliori, ci sono sondaggi nelle borgate e in montagna e lì le cose cambieranno.Per ora teniamo duro e sabato vedremo l'inevitabile contrapposizione tra i numeri del corteo di Susa e della marchetta di Chiamparino al Lingotto, ma in ogni caso il confronto non reggerà perché in Valle ci saranno uomini e donne in lotta, al Lingotto burocrati, lobbisti e politici stipendiati per andare ad un'assemblea&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;.A sarà dura!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lele Rizzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-6360716132034701172?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/6360716132034701172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=6360716132034701172&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6360716132034701172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/6360716132034701172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/no-tav-la-minoranza-rumorosa.html' title='No Tav: la minoranza rumorosa?'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RrXu4R9dMiM/S1nsMppkXpI/AAAAAAAAAHU/79HaogebNrE/s72-c/img_0206-4b4c16500e8a2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7376961304602696177</id><published>2010-01-19T10:29:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T10:35:32.612-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglio LA SPINTA'/><title type='text'>LA SPINTA! N° 13 - Gennaio 2010</title><content type='html'>in questo numero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Noi, siamo con i lavoratori migranti&lt;br /&gt;-  Vince la lotta degli operai della Fiege Borruso di Brembio&lt;br /&gt;- Peste e corna           &lt;br /&gt;  -Ancora attacchi alla pensione,ci vogliono fare morire sul lavoro&lt;br /&gt;- Cgil-Cisl-Uil, unite alla grande, sulla pelle dei lavoratori chimici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/25436850/LASPINTA-GENNAIO"&gt;http://www.scribd.com/doc/25436850/LASPINTA-GENNAIO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7376961304602696177?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7376961304602696177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7376961304602696177&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7376961304602696177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7376961304602696177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/la-spinta-n-13-gennaio-2010.html' title='LA SPINTA! N° 13 - Gennaio 2010'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7226143205688963596</id><published>2010-01-18T09:50:00.001-08:00</published><updated>2010-01-18T09:51:53.632-08:00</updated><title type='text'>Grande partecipazione operaia e proletaria all’assemblea, indetta dal Comitato di Lotta nato alla Fiege Borruso di Brembio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;tenutasi presso lo  Spazio Popolare la Forgia di Bagnolo Cremasco il 17-1-2010.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre centocinquanta  operai e proletari , fra cui molti migranti, e compagni che sono accorsi a sostegno dei picchetti dei lavoratori delle cooperative hanno partecipato all’assemblea promossa dal Comitato di Lotta che si  è costituito durante gli scioperi e i picchetti alla Fiege Borruso di Brembio.&lt;br /&gt;Nell’ assemblea organizzata dai diretti protagonisti della lotta,  si sono confrontate molte realtà  proletarie, dalle cooperative all’industria:  è stata l’occasione per fare un bilancio e una riflessione della lotta di Brembio  inquandrandola nel più generale attacco alla classe operaia  portato avanti da padroni e governo.&lt;br /&gt;L’assemblea dopo aver constatato che il governo, i partiti politici e i sindacati confederali  (CGIL – CISL – UIL - UGL)  fanno parte di un sistema economico, politico, sociale, che riconosce come legittimo il profitto e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo a scapito degli interessi dei proletari,  hanno deciso di continuare il percorso di autorganizzazione iniziato con i lavoratori delle cooperative allargando il fronte di classe, rafforzando l’unità e la solidarietà,  per difendere le loro condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;In tutta Italia quasi due milioni di lavoratori sono disoccupati, altre decine di migliaia lottano occupando le fabbriche o salendo sui tetti. Il sindacato tiene ogni lotta  isolata dall’altra facendo credere che lottando soli forse una soluzione si trova, così  ognuna  va da sola incontro alla sconfitta demoralizzando il movimento operaio.&lt;br /&gt;A Brembio  come a Rosarno, salariati super sfruttati non delegando ad altri i loro interessi e i loro diritti, hanno alzato la testa scendendo in lotta,  riconquistando la loro dignità di esseri umani che i borghesi gli avevano negato. Nella lotta contro il sistema capitalista che li sfrutta e  li tratta peggio degli animali, questi lavoratori, ribellandosi  si sono conquistati la stima e la solidariètà di tutti gli operai  e i proletari coscienti, suonando un pericoloso campanello d’allarme per tutti i borghesi.&lt;br /&gt;L’unità e la solidarietà di classe che si sono materializzate in dure lotte con risultati vincenti sono armi potenti, usiamole.&lt;br /&gt;Dalla lotta di Brembio e quella di Rosarno emergono molti insegnamenti, esse pur nella diversità hanno molti aspetti comuni. In entrambi i casi i padroni  sfruttano i lavoratori spremendoli come limoni e quando questi si  ribellano la polizia  interviene contro di loro a difesa del capitale.&lt;br /&gt;I lavoratori uniti, autorganizzati con la solidarietà di altri vincono e in ogni caso, come a Rosarno, ribellandosi  riconquistano  la loro dignità.&lt;br /&gt;Alimentare la guerra fra poveri, mettere gli operai italiani contro gli “stranieri” serve ai padroni per abbassare i salari ad entrambi. Quindi, il nemico è sì in casa nostra, ma non è l’immigrato, bensì il governo e il padroni che  sfruttano i lavoratori di ogni colore della pelle.&lt;br /&gt;Per questo l’assemblea ha deciso di continuare un percorso che rafforzi il fronte di lotta,  dei lavoratori di ogni settore di lavoro, in vista degli scontri che si dovranno affrontare nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea del Comitato di Lotta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7226143205688963596?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7226143205688963596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7226143205688963596&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7226143205688963596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7226143205688963596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/grande-partecipazione-operaia-e.html' title='Grande partecipazione operaia e proletaria all’assemblea, indetta dal Comitato di Lotta nato alla Fiege Borruso di Brembio'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7291186923819527780</id><published>2010-01-16T09:00:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T09:02:01.825-08:00</updated><title type='text'>La verità sulle sofferenze di Haiti</title><content type='html'>di Finian Cunningham (&lt;a href="http://globalresearch.ca/"&gt;globalresearch.ca&lt;/a&gt;)Pure in queste ore di enormi devastazioni, Haiti, la nazione più povera dell'emisfero occidentale insegna al resto del mondo alcune preziose verità.&lt;br /&gt;Questa nazione insulare caraibica di 9 milioni di persone è attualmente composta per un terzo da persone sprovviste dei bisogni elementari in termini di cibo, acqua, medicine e benzina. In un battito di ciglia il terremoto che ha colpito il paese ha seppellito la capitale abitata da 3 milioni di persone sotto le macerie; ne consegue che la stima di morti possibili potrebbe essere tra 100.000 e 500.000. Proprio così.Come il proverbio che dice "chiudere la stalla quando i buoi sono scappati" gli Stati Uniti e le altre potenze mondiali promettono di mandare aiuti d'emergenza ad Haiti. Buone intenzioni, senza dubbio. Ma dov'era l'aiuto e l'assistenza allo sviluppo economico di Haiti - più di metà della popolazione vive con un dollaro al giorno e l'80 % è classificato come povero - negli anni che hanno preceduto questa calamità?&lt;br /&gt;La povertà di Haiti - come accade in tutte le nazioni povere colpite da disastri naturali - lascia la sua gente esposta a quel tipo di devastazione che gli è caduta addosso in questi giorni. E non fa errori: la povertà di Haiti non è sfortuna né dipende da qualcosa di intrinsecamente sbagliato nella sua gente o nelle sue risorse naturali. La nazione è stata mantenuta in condizioni di sotto-sviluppo da decenni di interferenze politiche ed economiche da parte di Washington alfine di assicurarsi che questa vecchia colonia di schiavi continuasse a servire come fonte di esportazioni agricole verso gli Stati Uniti a basso costo e come sewatshops per le multinazionali americane del tessile e altre merci di consumo.&lt;br /&gt;Mentre Washington spende 1000 miliardi di dollari per combattere la minaccia terroristica, il povero di Haiti - la cui economia nazionale è valutata in 7 miliardi di dollari - ci mostra una sobria prospettiva su quale sia l'immagine di una reale minaccia alla vita. Viviamo in un mondo fisico in cui correnti, tsunami e terremoti accadono. Questi disastri minacciano molte più vite di quanto le minaccia su cui gli Stati Uniti si sono fissati e su cui spendono tanti soldi potrà mai totalizzare. Riuscite ad immaginare quante vite si sarebbero potute salvare nel terremoto di Haiti se una frazione dei soldi scialacquati in guerre futili fosse stata re-indirizzata allo sviluppo economico e sociale di quella nazione?&lt;br /&gt;Certo, la logica morale e sensibile di quest'idea non è applicabile in un mondo governato/condotto [dictated] dalla politica estera di Washington. Questo a causa degli imperativi e delle logiche del capitalismo a-guida-Usa, il quale necessita che nazioni come Haiti vengano mantenute in stato di povertà per la sicurezza del profitto delle multinazionali e richiede la fissazione su minacce illusorie per mascherare il suo bisogno di controllare risorse geopolitiche (soprattutto energetiche). Questo è il vero volto del sistema economico che Washington e i suoi alleati impongono al mondo. E Haiti ha tolto la maschera mostrandone la brutta faccia.&lt;br /&gt;La spaventosa angoscia e la sofferenza di Haiti ci insegna qualcosa d'altro. Reportages lancinanti di strade impilate di cadaveri e sangue che scorre da sotto le macerie, bambini che piangono in cerca dei loro genitori, genitori che scavano con le dita alla ricerca dei loro figli, i suoni delle voci morenti che squarciano l'oscurità della notte. Questo è l'orrore di centinaia di migliaia di persone improvvisamente raggiunte dalla sofferenza. Alcuni osservatori hanno paragonato quanto è successo ah Haiti ai postumi dello sganciamento di una bomba atomica. Così, la prossima volta che i portavoce di Washington nei talk shows della domenica mattina parlano con disinvoltura di cancellare l'Iran - questa "seria minaccia" (che non è una seria minaccia) dovremmo ricordarci: ecco come appare la sofferenza umana su larga scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finian Cunningham is a frequent contributor to Global Research. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.globalresearch.ca/index.php?context=listByAuthor&amp;amp;authorFirst=Finian%20&amp;amp;authorName=Cunningham"&gt;Global Research Articles by Finian Cunningham&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;traduzione a cura di: Infoaut/Torino&lt;br /&gt;Articolo originale:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://globalresearch.ca/index.php?context=va&amp;amp;aid=16964"&gt;http://globalresearch.ca/index.php?context=va&amp;amp;aid=16964&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi anche:&lt;a href="javascript:openWindow(" top="30,left=10,scrollbars=yes,resizable=yes,width=400,height=400')&amp;quot;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:openWindow(" top="30,left=10,scrollbars=yes,resizable=yes,width=400,height=400')&amp;quot;"&gt;Ascolta l'intervista con Alessandro Grandi, Peace Reporter&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.infoaut.org/articolo/haiti-un-paese-occupato-da-forze-straniere-e-distrutto-dalla-poverta#a"&gt;Haiti, un paese occupato da forze straniere e distrutto dalla povertà&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7291186923819527780?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7291186923819527780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7291186923819527780&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7291186923819527780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7291186923819527780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/la-verita-sulle-sofferenze-di-haiti.html' title='La verità sulle sofferenze di Haiti'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-7392083958014737901</id><published>2010-01-14T09:55:00.001-08:00</published><updated>2010-01-14T09:57:26.777-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Rosarno-Brembio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Domenica 17-01-2010 ore 10.30 assemblea delle varie realtà di lotta,indetta dal comitato sorto a sostegno dei lavoratori della Fiege di Brembio.  PARTECIPATE!!!!&lt;br /&gt;L’assemblea si svolgerà presso lo Spazio Popolare La Forgia Bagnolo Cremasco via Mazzini 24 (CR)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il proletariato non ha che da perdere le  catene di questo sistema che lo sfrutta ed opprime&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivolta degli immigrati di Rosarno è l’ennesima dimostrazione che il capitalismo italiano, come quello internazionale è in crisi, che i margini di manovra si sono notevolmente ridotti, che il controllo della ‘drangheta e ,per altri versi, delle organizzazioni umanitarie e  caritatevoli non bastano più, contro la rivolta degli sfruttati deve intervenire lo Stato con tutto il suo armamentario repressivo e deportando migliaia di proletari nei Centri di Crotone e Bari per poi  rimandarli nei loro paesi a rischio della vita.&lt;br /&gt;La malavita organizzata non basta più ad arginare la protesta di questo proletariato sfruttato, con paghe da fame, moderno schiavo nelle attività agricole calabresi, Campane e delle altre  regioni d’Italia.&lt;br /&gt;Le minacce, le spranghe, i fucili dei caporali e malavitosi di ogni genere non bastano a contenere la rabbia di migliaia di giovani africani che vivono a Rosarno in condizioni disumane, lo Stato, espressione del dominio borghese e istigatore dell’odio di classe (vedi le esternazioni di Maroni) si è incaricato di riportare, con la repressione della polizia in assetto anti sommossa, l’ordine per mantenere in funzione il suo sistema di sfruttamento.&lt;br /&gt;Lo Stato con le sue leggi Turco-Napolitano, Bossi-Fini, cerca di regolamentare, integrare e reprimere, ma non può contenere la sfida che nasce dalle viscere del sottosuolo  su cui si erge il dominio della classsa capitalista, sempre più l’ordine dovrà reggersi sulle parole d’ordine che la ‘drangheta urlava in questi giorni “ sparategli addosso a questi negri “ e sparerà addosso ai tanti proletari quando si rivolteranno.&lt;br /&gt;La posta in gioco è la difesa di questo sistema di sfruttamento che per perpetuarsi riduce alla fame e uccide milioni di persone nelle metropoli e nella periferie capitaliste, porta avanti guerre di dominio e di rapina ai danni di interi Paesi.&lt;br /&gt;Il capitalismo imperialista impone questa legge in tutto il mondo, oggi come ieri basa le sue fortune nelle metropoli sullo schiavismo “moderno” con i suoi affiliati malavitosi ( in Italia si calcola che camorra, drangheta e mafia muovono duecento miliardi l’anno ), industriali e finanzieri. Per mantenere i loro affari utilizzeranno sempre di più la repressione statale, poliziesca (con solerzia a difendere gli interessi reprimendo chi vi si oppone), e i pennivendoli al servizio della  falsità e la mistificazione e, sempre di più,  cercheranno di mettere i proletari gli uni contro gli altri ,  di dividerli e separarli, giocando sulle differenze di origine e di nazionalità.&lt;br /&gt;La crisi scaraventa sul terreno della lotta non solo i neri proletari  di Rosarno o Volturno, ma l’intera classe lavoratrice, basta guardare alla vicenda degli operai FIAT o girare nella ricca Lombardia per riconoscere diverse facce del sistema di sfruttamento borghese.&lt;br /&gt;Ma oltre a Rosarno c’è una novità che attraversa, finalmente, la penisola italiana: campagne, città, fabbriche, scuole, carceri speciali (CIE), tutti i luoghi dove si consumano le nefandezze schiaviste di cui sopra, sono sempre di più il teatro di battaglie accese, spesso cruenti, in ogni caso sempre più decisive.&lt;br /&gt;Battaglie in cui il proletariato soprattutto immigrato si rende protagonista di lotte che tracciano gli scenari presenti e futuri del conflitto di classe e che aprono una breccia positiva all’interno di una società capitalista ormai giunta alla frutta.&lt;br /&gt;Non suoni allora presuntuoso, né strumentale, il nesso e il confronto che vogliamo stabilire fra la rivolta di Rosarno e la recente vittoria a Brembio.&lt;br /&gt;Per capirlo basta guardare in faccia i protagonisti, il loro ruolo, gli interessi di classe che difendono; a Brembio come a Rosarno, protetti dalle leggi razziali, dalla polizia, e nel caso lodigiano anche dalle burocrazie sindacali, vere e proprie organizzazioni integrate nello stato borghese che si sono inserite nel tessuto produttivo, garantendo il massimo del profitto e del controllo sociale ai grandi potentati economici e, ovviamente, a sé stesse.&lt;br /&gt;Se dietro la rabbia e l’indignazione degli immigrati di Rosarno c’è evidentemente un’insopportabile condizione di sfruttamento quotidiano, gli stessi ingredienti li abbiamo ritrovati a Brembio dove la determinazione degli operai ha permesso di piegare l’arroganza padronale della FIEGE, e della cooperativa, sua alleata .&lt;br /&gt;A Brembio, come a Rosarno, abbiamo visto all’opera la disponibilità di tutte le istituzioni ed organizzazioni borghesi ad utilizzare il ricatto e la violenza contro i proletari che si organizzano. Sanno che ogni lotta e rivolta segnala un inasprirsi dell’antagonismo di classe e questo non lascia indifferenti e preoccupa i borghesi.&lt;br /&gt;Tante similitudini, che ci permettono di comprendere meglio ciò che bolle in pentola e i collegamenti fra le diverse questioni.&lt;br /&gt;Ma anche una differenza fondamentale, che ci spinge ad andare avanti sulla strada intrapresa: a Rosarno la rivolta degli immigrati non poteva, dati i rapporti di forza e la mancanza di organizzazione, che essere sconfitta, ma è nella battaglia che si forgiano esperienze e uomini per una prospettiva rivoluzionaria; a Brembio gli operai hanno vinto la loro battaglia e tutti i loro detrattori e aguzzini, hanno fatto marcia indietro.&lt;br /&gt;Comprendere le ragioni di tale differenza è fondamentale. Noi le riassumiamo così: mentre a Rosarno gli immigrati sono rimasti soli, circondati dallo squadrismo razzista e poliziesco e dalle lacrime di coccodrillo di chi fino a ieri ha fatto finta di non vedere (certo! Perché il modello di immigrato da loro prediletto è quello dello zio Tom) a Brembio hanno incontrato la solidarietà attiva e militante di chi fa della lotta di classe la propria ragione di esistere, rompendo quell’isolamento e moltiplicando la forza dei proletari che sono entrati coraggiosamente in lotta.&lt;br /&gt;E ancor più importante che comprendere le ragioni di sconfitte e vittorie è. . .battere il ferro finchè è caldo. La vittoria di Brembio, che fa seguito e si collega direttamente a quella di Origgio e Turate, non deve restare solo un simbolo delle possibilità di riscatto per l’insieme degli oppressi e per gli operai immigrati in particolare. Può e deve essere uno strumento reale per allargare il fronte di chi sceglie coscientemente la strada della lotta per difendere le proprie condizioni di vita e per prendere in mano il proprio destino.&lt;br /&gt;La discussione non è affatto scontata e tante sono le scelte possibili per trovare la giusta direzione, quella che permetterà di unire i proletari di ogni colore per affrontare battaglie che favoriranno la presa di coscienza ed organizzazione della classe e nel caso delle cooperative di contrastare apertamente quell’enorme apparato di intermediazione-sfruttamento-caporalato che finora ha imperversato sovrano nei poli logistici della distribuzione .&lt;br /&gt;Questa volta l’assemblea, convocata dai diretti protagonisti delle lotte, chiama tutti i lavoratori di innumerevoli lotte di resistenza sui territori, i comitati o coordinamenti di lavoratori per decidere un percorso per rafforzare un fronte di classe decisivo per affrontare i futuri scontri.  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Domenica 17-01-2010 ore 10.30 assemblea delle varie realtà di lotta,indetta dal comitato sorto a sostegno dei lavoratori della Fiege di Brembio.  PARTECIPATE!!!!&lt;br /&gt;L’assemblea si svolgerà presso lo Spazio Popolare La Forgia Bagnolo Cremasco via Mazzini 24 (CR)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Milano 14-01-2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-7392083958014737901?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/7392083958014737901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=7392083958014737901&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7392083958014737901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/7392083958014737901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/rosarno-brembio.html' title='Rosarno-Brembio'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4778879621303105170.post-8637969781488423679</id><published>2010-01-14T09:49:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T10:05:11.171-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAPITALE E LAVORO'/><title type='text'>Sabato 16 gennaio ore 21.30 concerto dei CantoAntico</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;a sostegno dei lavoratori&lt;br /&gt;autorganizzati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Serata promossa dal Coordinamento dei lavoratoriUniti contro la crisi e dal CSA Vittoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor padrone questa volta....&lt;br /&gt;cerchiamo di fartela pagare!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Il coordinamento dei lavoratori&lt;br /&gt;UNITI CONTRO LA CRISI&lt;br /&gt;e il CSA Vittoria&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;promuovono una serata a sostegno dei lavoratori che si stanno autorganizzando a livello cittadino e nazionale per resistere alla crisi economica.L'incasso della serata servirà a finanziare il viaggio della delegazione che il 23 gennaio parteciperà alla prima riunione nazionale a Roma di tutti i coordinamenti e comitati di lotta che stanno nascendo in Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;concerto con:&lt;br /&gt;Canto Antico Tarantella Jam session&lt;br /&gt;Balli suoni e canti dal sud e dal mondo &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;CSA VITTORIA VIA FRIULI ANG.MURATORI MILANO&lt;br /&gt;Ingresso a sottoscrizione (minimo 5 euro)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4778879621303105170-8637969781488423679?l=infolaspinta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://infolaspinta.blogspot.com/feeds/8637969781488423679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4778879621303105170&amp;postID=8637969781488423679&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8637969781488423679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4778879621303105170/posts/default/8637969781488423679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://infolaspinta.blogspot.com/2010/01/sabato-16-gennaio-ore-2130-concerto-dei.html' title='Sabato 16 gennaio ore 21.30 concerto dei CantoAntico'/><author><name>la spinta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03026846659742569049</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
